Cinema

Salvare il film italiano, attori, registi e autori scrivono a Letta


Di:

Paolo Sorrentino (ST)

MARCO Risi ed Ettore Scola, Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino e Giuseppe Tornatore, Carlo Verdone e Paolo Virzì, ma poi anche Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Liliana Cavani e tantissimi altri. Questi i nomi tra i più noti e popolari tra le firme di attori, registi, autori e artisti che hanno sottoscritto la lettera-appello al presidente del Consiglio, Enrico Letta e al suo governo promossa dalla coalizione “Abbracciamo la cultura”, per chiedere l’esclusione della cultura e dell’audiovisivo dalle linee direttrici per il mercato unico tra Europa e Stati Uniti che dovrebbero essere formalizzate nella seduta del Parlamento europeo a Strasburgo il 14 giugno prossimo.

Senza questa “eccezione culturale”, richiesta da artisti italiani, sindacati (in prima fila naturalmente SLC CGIL) ed associazioni di settore, le grandi aziende americane che tentano di monopolizzare la distribuzione di contenuti avranno mano libera e potranno invadere ancora di più i mercati europei, che – secondo i firmatari dell’appello – “non possono competere ad armi pari con chi ha di fatto il monopolio dei servizi online e può utilizzare la lingua più diffusa del mondo”.

Gli artisti e il sindacato italiano chiedono dunque al governo di prendere una posizione chiara a tutela della produzione e del mercato europeo con il voto a Strasburgo del 14 giugno affinché l’eccezione culturale non venga cancellata per sempre.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Salvare il film italiano, attori, registi e autori scrivono a Letta ultima modifica: 2013-06-06T19:37:44+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This