Manfredonia

Tanti perchè “in nome del popolo italiano” (XXXIII)


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Asfalto zona a sud di via Santa Restituta, sede attuale del mercato quotidiano (stato@)

Manfredonia – L’UFFICIO Stampa e Comunicazione del Comune di Manfredonia in data 05 u.s. ha diramato nota ufficiale dal titolo “In nome del popolo italiano” dopo la sentenza del Consiglio di Stato 03021/2013-N. 06432/2012 REG.RICsull’annosa vicenda che vedeva lo spostamento del giorno in cui tenere il mercato settimanale.

Il Comune di Manfredonia non ha cercato e non cerca lo scontro con nessuno, si è piuttosto premurato di creare ed allestire al meglio una struttura mercatale che non trova tanti pari in giro per la regione, di offrire un supporto logistico per i commercianti al passo con i tempi e nel rispetto delle norme che regolano determinate attività, di permettere ai sempre numerosi (al di là delle chiacchiere) visitatori una piena fruizione dell’area”.
Questi sono i fatti. Lo scrivono anche i togati del Consiglio di Stato – Sezione Quinta. Non è una questione formale, di cavilli, di escamotage. “Non è sostenibile che il Comune di Manfredonia – recita la sentenza – non si sia mosso nella salvaguardia dell’interesse pubblico dei consumatori locali, interessati anche a ricercare eventuali convenienze in paesi limitrofi in un naturale equilibrio dei prezzi”.

Che altro si può aggiungere? Che le autorizzazioni per i posteggi sono rilasciate per il giorno di mercato e non per il mercoledì? Che la fase istruttoria svolta dal Comune è ineccepibile, stante l’acquisizione anche dei pareri delle associazioni di rappresentanza? “Servirebbe a poco, probabilmente, perché lo diciamo da tempo ed invano. Aggiungiamo soltanto che il Consiglio Comunale – chiude Riccardi – è sovrano, nell’osservanza delle leggi dello Stato, all’interno del proprio territorio di competenza perché rappresenta la cittadinanza tutta.”

Ineccepibile. Concordo perfettamente col Sindaco.

D’altra parte però, sempre in “in nome del popolo italiano”, sempre nel “rispetto delle norme”, sempre che non sia “una questione formale, di cavilli(…)”, sempre ritenendo che il Comune di Manfredonia si muova “nella salvaguardia dell’interesse pubblico”, sempre che il Comune di Manfredonia svolga una “la fase istruttoria ineccepibile”, dobbiamo osservare che:

Perchè dalla Deliberazione della Giunta Comunale n° 126 del 24/05/2013 avente ad oggetto la proposta di completamento e gestione da parte della ICOS SPORTING CLUB s.r.l. di un centro sportivo costituito da una piscina coperta climatizzata, palestra ed annessi servizi nel Comune di Manfredonia secondo il modello del “project financing” emerge che se il progetto preliminare, eventualmente modificato, deve essere inserito nella programmazione triennale di cui all’articolo 128 (cod. appalti) ovvero negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente ed e’ posto in approvazione con le modalità indicate all’articolo 97 (cod. appalti), si demanda sin d’ora al dirigente del 6° settore come individuare la ”scelta del contraente”? (domanda, riflessione, diritto di critica, ndr)

Perchè in virtù del REGOLAMENTO REGIONALE 14 Settembre 2006, n. 14 il Comune non si dota del piano annuale di localizzazione per disciplinare l’insediamento degli impianti al fine di minimizzarne l’impatto estetico e territoriale nonché di minimizzare e rendere uniforme l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici?(domanda, riflessione, diritto di critica, ndr)

Perchè dalla deliberazione della Giunta Comunale n° 121 del 10/05/2013 riguardante il “Progetto di valorizzazione dei resti di cymodocea nodosa spiaggiati nel tratto di costa antistante il lungomare di Siponto. Prosieguo per l’anno 2013. Atto d’indirizzo.” La Giunta “Visti gli elaborati progettuali (…….) predisposti dall’ufficio tecnico del Settore Ambiente relativi al “Programma degli interventi ” per il prosieguo delle attività per l’anno 2013 per una spesa presunta di €. 24.000,00” ha deliberato di approvare la relazione del dirigente proposta senza che precedentemente sarebbe stato approvato il “nuovo progetto proposto per l’anno 2013” predisposto dall’UTC a cui la giunta faceva riferimento? (domanda, riflessione, diritto di critica, ndr)

Perchè dalla Determina Dirigenziale n°587 del 14/05/2013 dove il Dirigente del 7° settore ing. Giovanni SPAGNUOLO affidava, ad un professionista esterno, l’incarico di collaborazione al Dirigente del 7° Settore per le procedure di assoggettabilità a Valutazione Strategica Ambientale (VAS) del Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie (PIRP) e del Piano Insediamenti Produttivi (PIP), secondo termini e modalità descritte e stabilite nella convenzione d’incarico, il cui schema è allegato alla Determina stessa, e confrontando la Determina con l’art.1 dello schema di convezione si affidava l’incarico al professionista di redigere rapporti preliminari, effettuare attività di ricerca, studio ed elaborazioni, mentre la determina prevede che “la natura del conferimento non rientra tra gli incarichi di studio, ricerca o consulenza”? (domanda, riflessione, diritto di critica, ndr)

Perchè dalla Delibera di Giunta n°27 del 07/05/2013 dove si approvava “il progetto preliminare (allegato alla Delibera) approntato dall’U.T.C. per l’allestimento di un’area, quale punto di sosta attrezzato tra Manfredonia e Siponto, sul Lungomare del Sole, in parte dell’area a parcheggio adiacente il Centro di riabilitazione motoria “A. Cesarano” nonostante dagli elaborati grafici (tavola: stralcio di PRG) si nota che la progettazione è stata redatta su un’area insistente nel Comparto edificatorio denominato “CB6”, il quale, pur non essendo ancora stato approvato, nelle Norme tecniche di Attuazione dello stesso non prevede zone ben definite destinate a “campeggi”? Perchè dalla descrizione dei lavori definiti dalla Tavola n°5 allegata alla delibera non si leggono descrizioni di lavori per l’insediamento dei pozzetti autopulenti? (domanda, riflessione, diritto di critica, ndr)

Questi e tanti altri sono i perchè “in nome del popolo italiano”. (nell’ambito di domande, riflessioni – costituzionalmente garantite, come da diritto di critica, ndr)

E’ solo una questione di stile.

(A cura di Carleo Santi Pinto)

Tanti perchè “in nome del popolo italiano” (XXXIII) ultima modifica: 2013-06-06T11:57:51+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Un sipontino anziano

    Ai giovani che hanno una vita davanti dico andate via da Manfredonia e anche dall’Italia..


  • juwann pa kitarr

    scappate fin quando siete giovani.


  • grandeancorapiùgrandedipiù

    tipo in Australia?


  • Odino

    Ero istruttore durante il periodo militare e ai miei ragazzi dicevo sempre: “non agitarti! fai il gioco del nemico”. Solitamente tutti capivano il significato delle mie parole


  • ceunsolocapitano

    devono scappare i delinquenti non la gente onesta qui purtroppo ce chi si vanta di rubare le autorita—-


  • giiuanumunicip

    “Il Comune di Manfredonia non ha cercato e non cerca lo scontro con nessuno, si è piuttosto premurato di creare ed allestire al meglio una struttura mercatale che non trova tanti pari in giro per la regione, di offrire un supporto logistico per i commercianti al passo con i tempi e nel rispetto delle norme che regolano determinate attività, di permettere ai sempre numerosi (al di là delle chiacchiere) visitatori una piena fruizione dell’area”.
    Osservazione: nell’area è ricompreso anche tutta la struttura del famoso campo sportivo in cui furono spesi miliardi e miliardi… su tale stato di fatto nessuno a ricorso a nessuno.. di questo il Consiglio di Stato e/o chi per esso è stato informato… sempre in nome del popolo italiano ? per non parlare dell’esposizione, ai quattro venti, alla pericolosità del massiccio transito pedonale nelal zona, tra l’altro tratti di strada senza marciappiedi… in nome del popolo italiano… ma per piacere…


  • Rick

    Perchè non rispondi?


  • chiarezza

    BISOGNAVA FARE STARE LE COSE COME STAVANO..IL CAMBIO HA FATTO MALE….NON PARLO DI POLITICA MA DEI MERCATINI ..


  • giuann

    Per quanto riguarda l’area mercatale,era impensabile tenerla ancora in zona Monticchi,e penso che su questo,si è può essere concordi o meno,ma era insostenibile,per chi ci abitava.La cosa di cui si discute,ed in questo i nostri amministratori hanno sbagliato ed è stata causa dei ricorsi,è stato lo spostamento della giornata di mercato!Infatti in tutti gli articoli apparsi in questi mesi,si pone l’accento più sullo spostamentodel giorno di mercato che dell’area,anche se,in altre zone,città più grandi di Manfredonia,il mercato si svolge in pieno centro cittadino.Un’altra cosa da puntualizzare è che la mancanza di concorrenza,per favorire i locali,è stato l’aumento dei prezzi,per cui,sempre più gente,acquista merce spacchettata,per risparmiare .Evidentemente,a Palazzo S.Domenico,l’eco dell’aumento della povertà a Manfredonia non giunge,se non durante le campagne elettorali.Mi chiedo,i nostri,fanno o no acquisti?Pagano o no quanto a loro occorre quotidianamente?Si rendono conto delle spese che uno deve sostenere,per mantenere una famiglia?


  • Mario Grosso

    Condivido il pensiero di “ceunsolocapitano” perchè proprio ora che la cinghia si è ristretta bisogna stare col fiato sul collo a questi disonesti che hanno affossato la società civile. Sono convinto che tutti facessimo più attenzione a fare pulizia rimarrebbero solo i bravi “capitani”

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