GarganoManfredonia
Sul Museo del Mare: "ritardi e necessità ulteriori risorse"

Progetto ‘Casa del Mare’, lettera protesta al sindaco: “esclusi ingiustamente”


Di:

Manfredonia – “CI duole, che la nostra Associazione che si avvale di esperti del settore, che ha dato prova da circa 7 anni di svolgere una benemerita attività di promozione della cultura del mare, non sia stata presa in alcuna considerazione, pur avendo tutte le credenziali, nella redazione della proposta progettuale presentata dal Comune di Manfredonia e anzi si preferisce il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Legambiente, a fungere da attrattore turistico e promotore di cultura”. Proteste del Centro Cultura del Mare A.P.S di Manfredonia, attraverso una lettera inviata lo scorso 30 maggio 2014 al sindaco Angelo Riccardi, con richiesta di inclusione nel Progetto Casa del Mare.

LA LETTERA. “L’Associazione Centro Cultura del Mare di Manfredonia, iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale al n°165, in data 28 maggio 2014, ha preso visione all’Albo Pretorio e tramite mezzi di comunicazione la delibera della Giunta Comunale di Manfredonia n°109 del 27.05.2014 contenente l’approvazione del protocollo d’intesa tra il Comune di Manfredonia, l’Autorità Portuale, la Legambiente ed il Centro Velico Gargano, per la realizzazione della ‘Casa del Mare”. “Il Gruppo Azione Costiera (GAC) ‘Gargano Mare scarl’, del quale fa parte il Comune di Manfredonia, ha pubblicato e presentato il bando pubblico, per ‘Sostenere le infrastrutture e i servizi per la piccola pesca e il turismo a favore delle piccole comunità che vivono di pesca’, attraverso l’attuazione del Piano di Sviluppo Costiero, finanziato a valere sull’ Asse IV- Misura A del P.O. F.E.P. 2007 – 2013. “Il Comune di Manfredonia, soggetto titolato alla richiesta dei benefici di cui al bando in questione ha già inoltrato il progetto ‘Casa del Mare’ per usufruire del finanziamento previsto dall’Asse IV Misura A, Azione 4.a.1”.

“Il Centro Cultura del Mare, opera sul territorio di Capitanata dal 2007 e il suo Statuto contempla obiettivi e finalità richieste dal Bando. Non per ultimo nel protocollo d’intesa sottoscritto il 12 aprile 2013 dal Comune di Manfredonia, rappresentato dal Sindaco Angelo Riccardi e dal Centro Cultura del Mare A.P.S., rappresentato dal presidente Renato Sammarco, avente per oggetto l’Istituzione del Museo del Mare a Manfredonia, vengono ancora una volta ribadite le sopraelencate finalità, che si allineano con quelle previste dal Bando del GAC ‘Gargano Mare scarl’.

“Inoltre è proprio il Comune di Manfredonia, soggetto titolato alla richiesta dei benefici di cui al bando in questione, che sottolinea, alla firma del protocollo, riguardante il progetto ‘Casa del Mare”, con la seguente dicitura: … ‘con l’intervento delle parti innanzi costituite intende progettare e attivare il pesca-turismo e trasformarlo in un’attività ‘stabile’, in grado di promuovere occasioni di sviluppo turistico, economico e sociale nel proprio territorio’”.

PROTESTE ANCHE PER RITARDI PER REALIZZAZIONE MUSEO DEL MARE. “La realizzazione del Museo del Mare per la città di Manfredonia attraverso l’azione e la disponibilità offerta gratuitamente dai soci del Centro Cultura del Mare, è sicuramente un’opportunità irripetibile per lo sviluppo turistico-economico per il nostro Territorio. Pertanto sarebbe stato un atto dovuto da parte del Comune inserirci nel citato progetto. In virtù di quanto esposto e dall’esperienza acquisita in questi anni nell’organizzare numerosi eventi culturali, convegni e attività didattiche con alunni della Scuola Primaria e Secondaria, siamo a proporle la nostra piena disponibilità a collaborare in questo progetto, in modo tale da consentire al Comune di Manfredonia, attraverso l’ampliamento delle partnership di poter avere maggiore possibilità di successo”.

Le chiediamo di fare un protocollo aggiuntivo, onde consentire al Centro Cultura del Mare A.P.S., un approvvigionamento di maggiori risorse ed una meritata opportunità di decollo del tanto sospirato e agognato Museo del Mare, che attende dal 16 dicembre 2003, prot. 43060 (Comune di Manfredonia – petizione sottoscritta da circa tremila persone e successivamente da altre migliaia di persone), forse in fase di ultimazione”. “A tutt’oggi, non ci è dato ancora conoscere la data di apertura del Museo del Mare e quando potrà essere fruibile e fungere così da ‘attrattore turistico – culturale’. Ci auguriamo che Lei sappia reperire le necessarie risorse finanziarie, da includere prossimamente nel Bilancio di Previsione, finalizzate all’allestimento dell’Istituendo Museo del Mare. Siamo a completa disposizione per sottoscrivere il protocollo aggiuntivo che preveda il nostro coinvolgimento nel progetto per poter continuare a contribuire nella promozione della cultura marinara e con ’Istituzione del Museo del Mare, incrementare l’offerta turistica, economica e sociale. Le chiediamo, gentilmente, di fissare quanto prima un incontro con una nostra delegazione per definire e chiarire meglio la vicenda esposta”, conclude nella lettera il Presidente del Centro Cultura del Mare dr. Renato Sammarco.

FOCUS PROGETTO ‘CASA DEL MARE’

n109 del 27052014

n115 del 29052014 – APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Progetto ‘Casa del Mare’, lettera protesta al sindaco: “esclusi ingiustamente” ultima modifica: 2014-06-06T10:59:56+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
7

Commenti


  • Indignata

    Era ora che il Tartanet avesse una collocazione più consona e fosse valorizzato. Questi signori che si lamentano pensassero alle cose loro, se valgono troveranno il loro spazio senza contrapporsi e dare fastidio a chi si impegna davvero per la salvaguardia del nostro mare e che se adeguatamente supportato potrà essere un formidabile volano per lo sviluppo turistico della nostra città.


  • Ulrich

    Si muovono tutti in funzione dei finanziamenti pubblici. Queste associazioni protestano per quale motivo?


  • Indignato dell'altra parte

    E’ uno spreco di denaro plubblico spostare il centro recupero tartaruge dall’oasi lago salso al molo di ponente. Vorrei ricordare a tutti che Legambiente ha già usufruito in passato di finanziamenti per il progetto LIFE Tartanet. Inoltre, le tartarughe recuperate essendo animali selvatici potrebbero scatenare – dal mio punto di vista – epidemie di malattie infettive(es. salmonellosi) e se sciaguratamente questo devesse accadere si dovrebbero fermare tutte le attività presenti nel porto. Non so quanta attrattiva possa portare un centro recupero tartarughe marine rispetto a un Museo del Mare, che raccoglie storia e cultura di Manfredonia, ostacolato da anni da alcuni politici, traditori vari e dalla burocrazia.


  • Indignata

    Non riesco ancora a capire l’utilità di contrapporre i due progetti, la città e il turismo cresceranno solo se si lavora tutti insieme, spero che si faccia presto il museo del mare, magari nei locali dell’ex nautico come si era sempre detto. Il centro di recupero e’ ospitato da locali che negli anni sono diventati inadeguati ad ospitare la crescente attività del Centro ed inoltre presentano notevoli problemi logistici dati dalla lontananza dal mare e da un porto. Dare la possibilità di crescere ad una realtà che funziona non è uno spreco di denaro pubblico. Il centro non si occupa solo del recupero delle tartarughe ma svolge anche un attività di divulgazione ed informazione per scuole e turisti e questo può rappresentare una notevole attrattiva. Inoltre, l’ipotesi di epidemie, se non supportata da studi su casi analoghi, a mio parere e’ ridicola.


  • Prevenire è meglio che curare

    Cara Indignata, non bisogna aspettare che scoppi un’epidemia che avrebbe gravi conseguenze per tutta l’area portuale e quindi per i prodotti ittici con gravi perdite economiche per i pescatori e per la salute della popolazione.
    Inoltre esiste il ben noto “principio di precauzione” secondo cui le valutazioni devono essere fatte prima che l’evento si verifichi.
    “Il ricorso al principio si iscrive pertanto nel quadro generale dell’analisi del rischio (che comprende, oltre la valutazione del rischio, la gestione e la comunicazione del rischio) e più particolarmente nel quadro della gestione del rischio che corrisponde alla fase di presa di decisione”.

    L’‘indignata è in grado di dimostrare scientificamente che le tartarughe marine essendo animali selvatici, sono esenti da malattie infettive?


  • Tartaruga ninja

    L’invidia è la forza dei cornuti


  • Indignata

    Il principio di precauzione e’ valido se esiste un pericolo reale e dimostrato, gettare panico senza prove si chiama procurato allarme ed è un reato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This