La Unità Operativa di Ortopedia del Presidio Ospedaliero “Masselli” di San Severo è al centro di una segnalazione del Coordinamento USB Sanità Foggia, che denuncia una grave carenza di personale e condizioni lavorative ritenute ormai non più sostenibili, chiedendo un urgente potenziamento dell’organico infermieristico e degli operatori socio-sanitari.
Secondo quanto riportato nella nota, il reparto avrebbe conosciuto negli ultimi anni una significativa ripresa dell’attività assistenziale e chirurgica, arrivando a raggiungere livelli operativi elevati grazie anche al contributo del personale medico e alla direzione dell’Unità Operativa guidata dal dott. Ricciardi. Tuttavia, a fronte dell’aumento dei ricoveri e delle prestazioni, non sarebbe seguito un adeguato rafforzamento delle risorse umane.
La progressiva riduzione del personale, dovuta a pensionamenti e mobilità non compensate, avrebbe portato oggi a una situazione critica: soltanto 6 operatori socio-sanitari, di cui uno in aspettativa, e 11 infermieri, uno dei quali fuori turno, a fronte di una media di circa 22 pazienti ricoverati al giorno.
Una condizione che, secondo la segnalazione, determinerebbe spesso la presenza di un solo infermiere per turno senza adeguato supporto OSS, con conseguente aggravio dei carichi di lavoro e rischio per l’organizzazione complessiva del reparto.
Il documento evidenzia inoltre che il personale è costretto in più occasioni a svolgere mansioni non sempre coerenti con il proprio profilo professionale, con possibili ripercussioni sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza operativa.
Il Coordinamento sottolinea come tale situazione rischi di compromettere il lavoro svolto negli ultimi anni, durante i quali l’Ortopedia del “Masselli” sarebbe diventata un punto di riferimento sanitario anche oltre i confini regionali, grazie all’incremento delle attività e alla qualità delle prestazioni erogate.
Nella nota si evidenzia anche come il direttore dell’U.O. abbia più volte segnalato alla Direzione Ospedaliera la necessità di interventi strutturali, al fine di adeguare l’organico al volume reale delle attività.
Per questo motivo, il sindacato ritiene “non più procrastinabile una dettagliata verifica dei fabbisogni assistenziali e del relativo dimensionamento organico”, chiedendo un intervento immediato.
In attesa di nuove assegnazioni, viene inoltre sollecitata la valutazione di soluzioni organizzative temporanee, attraverso la riallocazione di personale da altri servizi aziendali, anche extra ospedalieri, per rafforzare i reparti maggiormente in sofferenza.
Il Coordinamento USB Sanità Foggia conclude chiedendo alla Direzione Aziendale un intervento urgente e strutturale, finalizzato a garantire continuità assistenziale, sicurezza dei pazienti e condizioni di lavoro adeguate per gli operatori.



