FOGGIA – Il Governo accelera sulla transizione energetica e sblocca 14 impianti da fonti rinnovabili per una potenza complessiva di circa 530 megawatt. Il via libera è arrivato nel Consiglio dei ministri del 4 giugno, che ha superato una serie di contenziosi e pareri contrastanti tra il Ministero dell’Ambiente e le Soprintendenze del Ministero della Cultura.
Tra i progetti autorizzati spicca il ruolo della provincia di Foggia, interessata da ben sette interventi tra impianti fotovoltaici, agrivoltaici ed eolici distribuiti tra Apricena, Deliceto, Bovino, Manfredonia, Cerignola, Ascoli Satriano e San Paolo di Civitate.
I progetti nel Foggiano
Tra gli interventi più rilevanti figura il parco fotovoltaico “Apricena 02”, da oltre 25 megawatt, accompagnato da un sistema di accumulo energetico da 50 megawatt nei territori di Apricena e San Paolo di Civitate.
Via libera anche all’impianto agrivoltaico “Deliceto HV”, da quasi 64 megawatt, che coinvolge i comuni di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Deliceto.
Nel comparto eolico è stato autorizzato il progetto “Borgo Fonte Rosa 2”, nel territorio di Manfredonia, composto da dieci aerogeneratori per una potenza complessiva di 47 megawatt. Sempre nel Foggiano è stato approvato un ulteriore parco eolico da 60 megawatt tra Cerignola e Ascoli Satriano.
Tra i progetti autorizzati figurano inoltre un impianto agrivoltaico da 28,1 megawatt in località Borgo Fonte Rosa e Macchia Rotonda, nel territorio di Manfredonia, l’impianto agro-fotovoltaico “Cer01” da 44,7 megawatt nel comune di Cerignola e il progetto “Asc05” da oltre 55 megawatt tra Ascoli Satriano, Cerignola e Melfi.
Investimenti e transizione energetica
Un ulteriore impianto fotovoltaico interesserà il territorio di Spinazzola, in provincia di Barletta-Andria-Trani, con collegamento alla stazione elettrica di Genzano di Lucania, in Basilicata.
Complessivamente il provvedimento riguarda quattro regioni italiane – Puglia, Basilicata, Lazio e Sardegna – e punta ad accelerare la produzione di energia da fonti rinnovabili, contribuendo agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione e sicurezza energetica.
Per la Capitanata si tratta di un nuovo passo verso il consolidamento del ruolo strategico della provincia di Foggia nel panorama energetico nazionale, grazie alla crescente presenza di impianti eolici e fotovoltaici che negli ultimi anni hanno trasformato il territorio in uno dei principali poli italiani delle energie rinnovabili.
Fonte: Alto Adige / ANSA



