Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la XXXIII edizione del Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi, appuntamento che ha rappresentato il momento culminante del Festival delle Terre d’Acqua, richiamando in Piazza Falcone e Borsellino cittadini, istituzioni e ospiti per una serata dedicata alle eccellenze del territorio e del Paese.
La manifestazione ha celebrato donne e uomini che, attraverso il proprio talento, il lavoro e l’impegno, hanno contribuito alla crescita della Puglia e dell’Italia nei campi dell’impresa, delle istituzioni, della cultura, della medicina, della ricerca, dello spettacolo, dell’informazione e dello sviluppo sociale. Un riconoscimento che, da oltre trent’anni, continua a raccontare una Puglia capace di generare valore, innovazione e visione.
Il Premio Re Manfredi ha chiuso una settimana intensa di appuntamenti culturali, inaugurata e accompagnata dalla rassegna letteraria “Ti Porto un Libro”, che anche nell’edizione 2026 ha confermato la propria capacità di trasformare il libro in occasione di dialogo, confronto e partecipazione.
L’ultimo incontro della rassegna, ospitato all’Anfiteatro del Marina del Gargano e moderato dal giornalista e avvocato Micky de Finis, ha visto protagonisti Alessandro Maurizi, autore del giallo Il Diavolo nel Palazzo, Gennaro Sangiuliano, che ha presentato Il Sultano, dedicato alla figura di Recep Tayyip Erdoğan, e Paolo Di Giannantonio, che ha arricchito il confronto con riflessioni e approfondimenti sui temi dell’attualità.
La conversazione ha offerto al pubblico un dibattito di alto profilo sui grandi temi della contemporaneità, dalle dinamiche del potere agli equilibri geopolitici internazionali, dal ruolo dell’informazione alle trasformazioni che interessano il contesto nazionale e globale, confermando la vocazione della Fondazione Re Manfredi a promuovere cultura, confronto e crescita collettiva.
Con la cerimonia del Premio si è così conclusa un’edizione particolarmente partecipata del Festival delle Terre d’Acqua, che ha trasformato ancora una volta Manfredonia in un luogo di incontro tra idee, persone ed esperienze. Un progetto culturale che si conferma tra i principali appuntamenti dell’estate pugliese, capace di valorizzare il territorio attraverso la forza della cultura, del dialogo e del merito.














