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GARGANO VIESTE Emergenza sanitaria a Vieste, Cariglia: «Un’ora di attesa per un’ambulanza è inaccettabile»

Nella nota viene raccontato quanto accaduto nella serata di ieri, quando un turista, cliente del ristorante, è stato colto da un improvviso malore

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
6 Luglio 2026
Cronaca // Gargano //

Una richiesta di intervento alle istituzioni per segnalare le criticità del servizio di emergenza sanitaria a Vieste. A firmarla è Anna Cariglia, del ristorante La Ripa, che ha indirizzato una lettera al sindaco di Vieste, al presidente della Regione Puglia, all’assessore regionale alla Sanità e al direttore generale della ASL Foggia.

Nella nota viene raccontato quanto accaduto nella serata di ieri, quando un turista, cliente del ristorante, è stato colto da un improvviso malore ed è caduto a terra. «Abbiamo immediatamente allertato il 118, ma l’ambulanza è giunta da Vico del Gargano dopo circa un’ora di attesa», scrive Cariglia, sottolineando che «un intervallo di tale durata, in presenza di un’emergenza sanitaria, è del tutto inaccettabile e ha esposto il paziente a un rischio evidente. In situazioni di questo tipo, ogni minuto è determinante».

Secondo quanto riferito nella lettera, gli operatori del 118 avrebbero inoltre spiegato di aver dovuto lasciare l’ambulanza all’inizio di via Cesare Battisti, raggiungendo il paziente a piedi perché impossibilitati a proseguire con il mezzo. «Qualora tale circostanza fosse confermata, si tratterebbe di un fatto di estrema gravità, poiché un mezzo di emergenza non dovrebbe essere impedito nel raggiungere direttamente il paziente per l’occupazione della strada», evidenzia.

Il turista è stato successivamente trasferito all’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza intorno alle 23, dopo una lunga attesa.

Nella lettera viene inoltre criticata l’attuale organizzazione del servizio di emergenza sanitaria. «Resta incomprensibile che una località come Vieste, che nel periodo estivo accoglie migliaia di visitatori e rappresenta una realtà di primaria importanza per il turismo pugliese, disponga di un servizio di emergenza non adeguato», afferma Cariglia. «È altrettanto incomprensibile che il 118 debba coprire una distanza così rilevante da Vico del Gargano a Vieste, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il paese è particolarmente affollato e non risulta garantito un presidio sanitario sufficiente».

L’appello si conclude con una richiesta di intervento affinché situazioni analoghe non si ripetano. «La tutela della salute e della vita delle persone non può dipendere dall’arrivo di un’ambulanza da un altro comune dopo un’ora di attesa», si legge nella nota. «Quanto accaduto questa sera non deve ripetersi. La sicurezza dei cittadini e dei turisti deve essere considerata una priorità assoluta. Chi sceglie Vieste deve poter contare, in caso di emergenza, su un soccorso tempestivo ed efficace, come è doveroso in una località turistica di rilievo».

Lo riporta retegargano.it.

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