TRANI – Fine settimana caratterizzato dal mare agitato lungo le coste pugliesi, con numerosi interventi di salvataggio che hanno evitato conseguenze ben più gravi. Tra Trani e Margherita di Savoia i bagnini sono intervenuti più volte per soccorrere persone in difficoltà, mentre a Otranto si è consumata una tragedia.
A Trani, nella mattinata di domenica 5 luglio, un uomo di circa 40 anni e la figlia sono stati salvati nelle acque antistanti la zona delle “Matinelle”. Nonostante le condizioni del mare, i due si erano spinti fino alla linea del frangiflutti, trovandosi in grave difficoltà.
Provvidenziale l’intervento degli “Angeli del Mare”, bagnini di una cooperativa di Pescara impegnata da anni nel servizio di assistenza sulle spiagge pugliesi. Uno dei soccorritori, richiamato dalle grida dei presenti, ha raggiunto i due con il pattino di salvataggio, riuscendo a recuperare il padre, ormai allo stremo dopo aver ingerito molta acqua. La bambina è stata invece aiutata da due bagnanti presenti sulla spiaggia. Entrambi sono stati riportati a riva; l’uomo è stato successivamente trasferito in ambulanza all’ospedale di Bisceglie per gli accertamenti del caso.
Numerosi anche gli interventi effettuati sabato 4 luglio a Margherita di Savoia, dove il mare mosso ha reso necessario il lavoro incessante dei bagnini. Nell’arco della giornata sono stati eseguiti 12 salvataggi.
Tra gli episodi più complessi, quello che ha coinvolto una madre e le sue due figlie, trascinate al largo dalle correnti e recuperate dai bagnini della Lifeguard, e quello di un anziano, riportato a riva dopo essere rimasto per diversi minuti in balia delle onde.
Il fine settimana si è però concluso con una tragedia a Otranto. Ha perso la vita Gennaro Cagnazzo, 54 anni, originario di Maglie e residente a Sanarica, dopo aver salvato due gemelli di 8 anni che erano stati trascinati al largo dalla corrente su una spiaggia libera del litorale.
L’uomo si è tuffato in mare riuscendo a riportare in salvo i due bambini, ma una volta raggiunta la battigia si è accasciato a terra, colpito da un arresto cardiaco. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118, intervenuto sul posto. Secondo una prima ricostruzione, lo sforzo sostenuto durante il salvataggio potrebbe aver provocato il malore fatale.
I due bambini, profondamente scossi dall’accaduto, sono stati affidati all’assistenza di uno psicologo.
Le autorità e gli operatori del soccorso rinnovano l’invito alla prudenza, raccomandando di rispettare le indicazioni dei bagnini e di evitare la balneazione quando il mare è particolarmente agitato.
Fonte: Telesveva.



