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Sicurezza, Minervini: SS89 tra le strade più incidentate in Puglia


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Un recente incidente sulla SS89 - Manfredonia/Mattinata (stato@)

Bari – “TRA le strade più incidentate in Capitanata – oltre alla SS16 (che attraversando tutta la Puglia è sempre la più incidentata – c’è la SS.89 (37 incidenti, 2 decessi e 68 feriti) e la A14 (34 incidenti, 3 decessi e 65 feriti)”. A dirlo l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha lanciato stamane questo appello in occasione della conferenza stampa di presentazione del “V rapporto sulla sicurezza stradale in Puglia” realizzato dall’Agenzia Regionale per la mobilità, che effettua le rilevazioni per conto dell’Istat.

“Luglio e agosto sono mesi a rischio dal punto di vista della sicurezza stradale, i due mesi più delicati in cui occorre evitare quel tributo di vite umane francamente insopportabile, per questo lanciamo un richiamo alla massima attenzione e prudenza”. Nel 2011 la Puglia è stata teatro di 12.053 incidenti stradali con feriti che hanno causato il decesso di 272 vittime ed il ferimento di 20.289 individui. Rispetto al 2010, si riscontra un calo del numero degli incidenti con lesioni a persone (-3,4%) e dei feriti (-3,0%). La riduzione del numero dei morti è ancora più consistente (-6,8%).

“Continua – ha spiegato Minervini – il trend positivo di riduzione degli incidenti mortali registrato negli ultimi anni. Rispetto al 2001 c’è stato un calo del 41,1%, mentre lo scorso anno ci siamo fermati al 36,8%. È un dato confortante che segna un miglioramento anche rispetto al dato medio delle altre regioni (39,9%) e ci avvicina all’obiettivo europeo fissato nel Libro Bianco, ovvero la riduzione del 50% della mortalità per incidente stradale. Questi risultati non ci appagano. La nostra lotta deve continuare per debellare questo fenomeno perché anche una sola vittima è insopportabile”. Il 70% degli incidenti si è verificato nei centri abitati, il 28% circa degli incidenti stradali fuori dall’abitato e l’1,1% nelle autostrade. L’indice di mortalità (valori per 100 incidenti) secondo la localizzazione dell’incidente risulta pari a 4,9 per le autostrade (era 8,7 nel 2010), 0,9 per le strade all’interno dell’abitato (0,8) e 5,6 per le strade al di fuori dell’abitato (6,6 nel 2010).

Più della metà dei sinistri stradali si è verificato in concomitanza di incroci e di questi circa la metà sono causati dal mancato rispetto del segnale di stop e precedenza e del segnale semaforico. Circa il 37% degli incidenti è avvenuto in rettilineo e la circostanza presunta di incidente più comune è la guida distratta (35,5%) e l’eccesso di velocità (15%). “Si muore – ha aggiunto l’assessore – nelle fasi in cui si abbassa l’attenzione o ci si sente sicuri, quando si ha la propensione a tirare di più, in quel momento si annida il rischio di incidenti”. Gli incidenti mortali passano dai 265 del 2010 ai 239 del 2011 con una riduzione del 9,8%: rispetto al 2010 si segnalano in riduzione gli incidenti mortali che vedono coinvolti due o più veicoli (-27,7%) ed in aumento la tipologia di incidente mortale che coinvolge i pedoni (+19,2%).

Anche la tipologia di incidente che coinvolge solo un veicolo ha sperimentato un incremento nel numero di incidenti (+12,9%) e nel numero di deceduti (+16,6%). Il 12% dei deceduti erano pedoni, il 68% conducenti ed il 20% passeggeri. Oltre il 40% dei conducenti deceduti aveva più di 44 anni, il 3% era minorenne, il 30% aveva meno di 30 anni ed il 25% era nella fascia d’età compresa tra i 30 e 44 anni. Più del 65% dei conducenti deceduti coinvolti in sinistri stradali da fuoriucita del mezzo ha un’età inferiore ai 44 anni: tra le circostanze presunte per questa tipologia di incidente si riportano l’eccesso di velocità e la distrazione; solo in alcuni casi la circostanza presunta è data dall’improvvisa uscita di animali nel mezzo della carreggiata.


Le strade.
Oltre alla SS16 (che attraversando tutta la Puglia è sempre la più incidentata), nella provincia di Foggia la SS.89 (37 incidenti, 2 decessi e 68 feriti) e la A14 (34 incidenti, 3 decessi e 65 feriti).

Nella Bat la A14 (27 incidenti 2 morti e 50 feriti), la SP130 (16 incidenti 3 decessi e 37 feriti) e la SP 231 (14 incidenti, 2 morti e 23 feriti); nella provincia di Bari la SP231 (48 sinistri, 3 decessi e 95 feriti) la SS96 (61 incidenti, 5 decessi e 127 feriti), la SS172 (29 incidenti, 4 morti e 59 feriti) e la SS100 (70 sinistri, 2 decessi e 112 feriti). Queste ultime (SS172 e SS100) risultano essere nella lista delle strade più incidentate anche in provincia di Taranto unitamente alla SS7 che ha registrato 116 incidenti, 5 decessi e 214 feriti.

“I numeri – conclude Minervini – ci dicono che le tecnologie di dissuasione hanno funzionato sulle autostrade, ma il 70% degli incidenti avviene nei centri urbani. Per questo serve un rovesciamento del tema di programmazione degli interventi stradali, dovremmo concentrare la nostra attenzione sulle strade urbane, mettere in sicurezza incroci ad alto rischio nelle città. Non sempre la programmazione anche di importanti interventi ha incrociato i reali rischi sulle strade. Occorre sincronizzare questo elemento di conoscenza con la programmazione dei lavori di messa in sicurezza. Per questo mettiamo a disposizione i dati per i Comuni e le Province ma anche per i singoli cittadini”. Per meglio comprendere le dinamiche dell’incidentalità stradale, infatti, l’AREM ha realizzato la mappatura di tutti i sinistri mortali avvenuti nel 2011. Questo strumento di georeferenziazione sarà collegato all’archivio degli incidenti stradali dell’Arem è consultabile nella sezione SICUREZZA STRADALE del portale dell’Assessorato alle infrastrutture strategiche e mobilità all’indirizzo: http://mobilita.regione.puglia.it.


g.defilippo@statoquotidiano.it

Sicurezza, Minervini: SS89 tra le strade più incidentate in Puglia ultima modifica: 2012-08-06T15:39:24+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Mik

    Io avrei una domanda in merito alla sicurezza proprio di questa SS89. Ma per fare 2 rotatorie e terminare i lavori quanto tempo ci vuole? A me non sembra proprio sia di interesse la sicurezza stradale in quanto non si capisce neanche chi ha la precedenza in quelle rotatorie fatte con i piedi.. mancano quasi tutti i segnali… oltre la pendenza del manto stradale fatta appositamente per far andare a schiantare le auto contro il guardrail (vedi stato guardrail).


  • besep

    Solo un genio poteva fare rotatorie di quel genere!!!!
    Complimenti all’ingegnere….bisognerebbe dargli il premio nobel


  • ANONIMO

    ahahhahah, sicurezza o causa di altri incidenti? le rotatorie fatte sono solo causa di numerosi incidenti, ora hanno approntato un altro sistema di sicurezza, riguardo sempre la ss89 manfredonia mattinata.
    hanno appena installato un autovelox, x ki è pratico, tipo quello ke sta a margherita di savoia, 50 km/h
    il bello dove sta, andando a mattinata da manfredonia, ad un certo punto, si percorre la galleria, con segnalitica di limite max e min 80/40, appena fuori, a 50 mt, autovelox con limite di 50km/h , quindi immaginate ki si accorge troppo tardi, ke inkioderà la makkina, e via tamponamenti con altri probabili feriti.

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