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POSTAMAT ASSALTO Dopo l’assalto al Postamat, l’appello dei sindaci: “Servono risposte immediate dello Stato”

Solidalirietà nei confronti di Stornarella, dopo l’assalto al postamat in tale comune, pronunciata dai sindaci Domenico Di Vito di Orta Nova e Roberto Nigro di Stornara

AUTORE:
Daniela Iannuzzi
PUBBLICATO IL:
6 Agosto 2026
5 Reali Siti // Cerignola //

Statoquotidiano.it, 06 agosto 2026. Cinque Reali Siti – Solidalirietà nei confronti di Stornarella, dopo l’assalto al postamat in tale comune, pronunciata dai sindaci Domenico Di Vito di Orta Nova e Roberto Nigro di Stornara. Identica e accorata la richiesta espressa dai due in rispettivi messaggi personali pubblicati su Facebook: “La sicurezza non può più aspettare”.

Nella notte tra il 4 e il 5 agosto, secondo più fonti, almeno 4 soggetti, tutti con il volto coperto e giunti sul posto a bordo di un’auto scura, mettevano a punto l’ennesimo assalto al postamat di Stornarella, tra i vari che ormai da tempo stanno colpendo i comuni dei Cinque Reali Siti.

Un ennesimo attacco che il primo cittadino di Stornarella, Massimo Colia, aveva definito subito dopo: “Episodio gravissimo che colpisce non solo un servizio essenziale ma l’intera comunità di Stornarella”.

Precisa e senza mezzi termini era stata dunque la sottolineatura del sindaco Colia nel suo intervento su Facebook: ossia, non si può continuare ad assistere a questi assalti come se fossero ormai la normalità. Piuttosto per Colia: “Serve certezza della pena e risposte immediate dello Stato”. Lucida a tal proposito e inopinabile l’osservazione dunque del sindaco di Stornarella, che ha fatto notare come: “se chi viene arrestato torna in libertà dopo poco, il messaggio che passa è devastante: il crimine conviene”.

Passaggio, quest’ultimo, fondamentale. Perché è vero, può balenare nella mente di giovani e meno giovani l’idea che darsi al crimine possa convenire, quando le condizioni potrebbero sembrare quelle in cui si riesce a farla franca.

Ma sul breve e lungo termine il crimine non conviene mai. Anche se può sembrare che offra guadagni facili o soluzioni rapide, comporta costi altissimi: il rischio costante della galera, la perdita della libertà, la distruzione dei legami familiari e umani, e il peso della giustizia. “Noi non ci arrendiamo” pertanto sono state le parole dal sapore programmatico di Colia, che ha quindi non a caso aggiunto “e continueremo a chiedere rispetto e sicurezza per il nostro territorio”.

Chiare e precise anche le parole di Di Vito e Nigro, rispettivamente sindaci di Orta Nova e Stornara, che hanno chiesto intervento dello Stato e rispetto per i piccoli Comuni.

Così, Di Vito: “È arrivato il momento di considerare gli assalti agli ATM per quello che sono: gravi attacchi alle nostre comunità, che compromettono la sicurezza del territorio e la continuità dei servizi essenziali. Quando bande organizzate riescono a colpire ripetutamente servizi essenziali, non è in gioco soltanto il patrimonio pubblico o privato. È in gioco la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, è in gioco la capacità dello Stato di garantire sicurezza”.

Necessario a tal proposito, per Di Vito, l’intervento dello Stato a questo punto, affinché “rafforzi la propria azione con una strategia strutturale, coordinata e definitiva”. Roberto Nigro, a sua volta, ha intanto espresso la preoccupazione che: “il prossimo obiettivo potremmo essere noi e gli altri paesi dei 5 Reali Siti”. Ha poi avuto parole di rammarico per il non poter intervenire ognuno nella propria comunità con misure efficaci: “È vergognoso assistere inermi” ha infatti scritto “mentre vengono colpiti servizi essenziali per i nostri anziani, le nostre famiglie e le nostre attività economiche”.

Nigro inoltre ha informato la collettività di una sua iniziativa a contrasto di tali episodi di assalto ai banco e postamat: “Ho già scritto preventivamente al Prefetto nei giorni scorsi dopo l’episodio di Carapelle, chiedendo con forza di intensificare i controlli notturni nei nostri territori.
Ma servono risposte immediate e concrete. Non possiamo più aspettare che tocchi a noi per muoverci”.

Anche un appello ai suoi concittadini è arrivato nel post di Nigro: un chiaro invito a collaborare, nei limiti del possibile.
Le sue parole a tal proposito: “Faccio appello a tutti i cittadini di Stornara: sono a disposizione a qualsiasi ora, aiutate se vedete movimenti sospetti, auto in giro nelle ore notturne, o qualsiasi cosa che vi sembra anomala, segnalatela subito alle Forze dell’Ordine.
La collaborazione di tutti è fondamentale”.

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