ROCCHETTA SANT’ANTONIO (FG) – ROCCHETTA SANT’ANTONIO (FG) – Un nuovo appuntamento con la letteratura arricchisce l’estate culturale dei Monti Dauni. Sabato 8 agosto 2026, alle ore 18.30, gli spazi del MelBar 71020, in Corso Dauno Irpino a Rocchetta Sant’Antonio, ospiteranno la presentazione del libro “L’Anima del Colore” dello scrittore e poeta Donato Di Capua, nell’ambito della rassegna “Rocchetta Estate 2026 – Incontri d’autore”.
Ad introdurre l’incontro sarà Licia Corbo, mentre i saluti istituzionali saranno affidati alla sindaca Maria Pia Fabrizio. A dialogare con l’autore sarà Lucia Di Miscio, in un confronto aperto con il pubblico dedicato ai temi dell’arte, della memoria e dell’interiorità.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Libri e Dialoghi, realtà culturale che negli ultimi anni si è distinta per la promozione della lettura attraverso presentazioni di libri, incontri con gli autori e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza. L’associazione si propone di avvicinare le persone al mondo dei libri, creando spazi in cui la cultura diventa dialogo, condivisione e crescita collettiva. Un impegno particolarmente significativo nei piccoli centri, dove ogni evento rappresenta un’opportunità per alimentare il tessuto sociale e mantenere viva la curiosità verso il sapere.
Pubblicato da Kimerik Editore nel 2025, “L’Anima del Colore” è un romanzo in cui Donato Di Capua conduce il lettore in un viaggio interiore nel quale arte, emozioni e riflessione si intrecciano. Il colore diventa il linguaggio dell’anima e la pittura una metafora della vita, capace di raccontare sentimenti, ricordi e trasformazioni personali. L’opera invita a soffermarsi sulla bellezza nascosta nelle esperienze quotidiane, proponendo una narrazione che unisce sensibilità artistica e introspezione.
Originario di Pietragalla, in provincia di Potenza, Donato Di Capua è poeta e scrittore, autore di diverse pubblicazioni dedicate ai temi dell’uomo, della memoria e dell’espressione artistica. Con “L’Anima del Colore” prosegue un percorso letterario che mette al centro la forza evocativa dell’arte e il valore delle emozioni come strumento di conoscenza di sé.
Rocchetta Sant’Antonio conferma ancora una volta la propria attenzione verso la cultura, dimostrando come anche un piccolo borgo possa diventare luogo privilegiato di incontro tra autori e lettori. Manifestazioni come questa ricordano che la lettura non è soltanto un passatempo, ma un esercizio di libertà: ogni libro apre una finestra su nuove idee, aiuta a comprendere meglio il presente e insegna ad osservare il mondo con occhi diversi.
Ai nostri giorni più che mai, ritrovarsi attorno a un libro significa concedersi il tempo dell’ascolto, del confronto e della riflessione. Ed è proprio nei borghi, dove il silenzio conserva ancora il valore delle parole, che la cultura riesce spesso a esprimere la sua forza più autentica.
Perché ci sono luoghi che custodiscono la storia e luoghi che costruiscono il futuro. Rocchetta Sant’Antonio, ogni volta che apre le porte a un libro, riesce a fare entrambe le cose. E finché ci saranno persone disposte a leggere, ascoltare e dialogare, la cultura continuerà a illuminare il cammino delle nostre comunità.



