Stavo pensando alla Signora Morte. La Morte, la fine di tutto, la fine di un individuo. Te ne vai, ciao. È finita. E non ti è dato modo, soprattutto se la dipartita è improvvisa, di poter sistemare nulla… Ma va bene così. È la vita… Quel che non sopporto, sono quei discorsi fintamente rassicuratori sul fatto che quando si è in una bara, non conta più nulla, non conta il ricco, non conta il povero e cazzate varie…
Sì, è vero, quello, sarà il nostro ultimo viaggio, per alcuni, il primo… Ma ciò che conta, per me, è come la vita l’hai vissuta da vivo. Da morto, cosa stracazzo puoi fare più?
E allora, lasciate perdere tutti quei discorsi inutili che inneggiano all uguaglianza di sto cazzo… Lasciate perdere anche la stracitata “Livella” di Totò… Chiacchiere.
Solo chiacchiere. L’immenso Totò, parlava di un povero netturbino sepolto di fianco ad un grande personaggio dell’epoca e alla diatriba che ebbero le loro anime. Bello, bellissimo, commovente… Ma alla fine, erano entrambi sotto terra. Ma ciò che contava, era quello che eri in vita. Triste dirlo, ma purtroppo è così.
Non si può vivere aspettando la Morte che livelli il tutto. È oltraggioso per se stessi.
Le chiacchiere, vanno via col vento. Tant’è che l’immenso Totò, dopo aver decantato la sua poesia, si fece mettere a riposo in una cappella a lui dedicata e non sotto terra come un povero Cristo qualunque. Oggi, una qualsiasi persona, si sofferma onorando il Principe, guardando la sua tomba… E magari, al netturbino sepolto al suo fianco, i cani, vanno a pisciarci sopra. Ebbene, le differenze ci saranno sempre, su questa terra. Perché, ripeto, non importa chi tu sia nell’altro mondo, ammesso che esista, ma conta ciò che sei stato qui. E soprattutto come tu abbia vissuto questo immenso ed irripetibile regalo che è la VITA!




Linguaggio molto delicato …..
O morte punto finale o punto interrogativo!
O maledetta, fossi almeno un punto esclamativo!
Ma quando ti guardo ti trasformi in un punto interrogativo, ed io mi chiedo:
La morte è la fine o non è la fine??
Morte volgare punto interrogativo….
PERCHÉ C’È LA MORTE?
ROMANI 6:23
“Il salario del peccato è la morte,
ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.”È LA
FINE DOPO LA MORTE?
EBREI 9:27
“Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio.”
FAVOLE?
APOCALISSE 21:8
“Ma per i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo.”
L’INFERNO
NON È PIENO DI PERSONE CHE DIO HA RIGETTΑΤΟ.
L’INFERNO È PIENO DI PERSONE CHE
HANNO RIGETTATO DIO!
APOCALISSE 21:4
“EGLI ASCIUGHERA OGNI LACRIMA DAI LORO OCCHI
NE MORTE
NÉ CORDOGLIO
NE GRIDO SABA PIU NE DOLORE
PERCHÉ LE COSE DI PRIMA SONO PASSATE
Una delle promesse più miliari e intime che Dio ha potuto fare per chi CREDE in LUI.
Un abbraccio…