RODI GARGANICO – Un intervento a tutela degli eventi estivi oppure un provvedimento che rischia di comprimere eccessivamente le attività economiche? È il quesito posto dal Comitato Civico “Insieme per Lido del Sole”, che con un comunicato stampa interviene sull’ordinanza comunale del 5 agosto relativa alle emissioni sonore durante le manifestazioni estive.
Nel documento il Comitato precisa di condividere l’obiettivo di tutelare gli eventi organizzati o patrocinati dal Comune, ma richiama il rispetto dei principi di legalità, proporzionalità e ragionevolezza, che devono accompagnare ogni provvedimento amministrativo.
Tra i principali rilievi evidenziati figura anzitutto il tema della competenza. Secondo il Comitato, l’ordinanza richiama l’articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali ma risulterebbe adottata dal Responsabile del Settore e non dal sindaco, circostanza che, a loro avviso, pone un interrogativo sulla legittimità dell’atto sotto il profilo procedurale.
Nel comunicato vengono inoltre sollevati dubbi sul fatto che il provvedimento riguardi eventi programmati da tempo e non situazioni di emergenza, nonché sulla formulazione del divieto, definita troppo generica perché riferita a “tutti i luoghi dai quali le emissioni sonore possano propagarsi”, senza una delimitazione territoriale precisa.
Ulteriori osservazioni riguardano l’incidenza dell’ordinanza su attività già autorizzate e l’assenza, secondo il Comitato, di riferimenti a rilievi fonometrici o valutazioni tecniche che giustifichino le limitazioni introdotte.
Gli estensori del documento precisano comunque che tali elementi non implicano automaticamente l’illegittimità dell’ordinanza, evidenziando come l’eventuale valutazione spetti esclusivamente all’autorità giudiziaria. Il comunicato si conclude ribadendo che il rispetto delle regole deve valere per tutti, amministrazioni comprese.



