Manfredonia si prepara ad accogliere uno dei principali appuntamenti della vela giovanile italiana. Prendono il via domenica 6 settembre i Campionati Italiani Giovanili in Doppio 2026, manifestazione organizzata dal Gargano Sailing Club su delega della Federazione Italiana Vela, con il supporto del Comitato VIII Zona FIV, del Comune di Manfredonia e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.
Per cinque giorni la città sarà al centro dell’attenzione del movimento velistico nazionale, con circa 500 giovani atleti, in rappresentanza di società provenienti da tutta Italia, e 250 imbarcazioni pronte a contendersi i titoli tricolori nelle classi 420, 29er, RS Feva, Nacra 15, Hobie Cat 16 e Hobie Dragoon.
In palio ci sono sei titoli italiani Junior, oltre ai numerosi podi di categoria. Una competizione di grande rilievo per il movimento giovanile, destinata a rappresentare anche un’importante vetrina per Manfredonia e per l’intero territorio del Gargano.
La cerimonia di apertura
L’inaugurazione ufficiale della manifestazione è prevista domenica pomeriggio con la tradizionale sfilata degli equipaggi, suddivisi in base alle rispettive Zone FIV.
Il corteo partirà intorno alle 17 da Piazza del Popolo e attraverserà Corso Manfredi e Via del Porto, prima di raggiungere Largo Diomede, dove si terrà la cerimonia ufficiale di apertura.
Ad accompagnare la sfilata saranno le majorettes e la Banda Città di Manfredonia. A Largo Diomede sono previsti gli interventi delle autorità sportive e istituzionali, tra cui il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, la presidente del Comitato Organizzatore Ilenia Clemente, il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Francesco Mastro e il presidente del Comitato regionale FIV Puglia Alberto La Tegola.
Particolarmente significativo sarà il momento dedicato al Giuramento degli Atleti, degli Allenatori e degli Ufficiali di Regata. Al termine della cerimonia, Francesco Ettorre dichiarerà ufficialmente aperti i Campionati, accompagnato dall’Inno di Mameli e dall’alzabandiera.
A chiudere l’appuntamento sarà lo spettacolo “La Danza di Poseidone”, realizzato dagli allievi della Scuola d’Arti Sceniche My Dance, diretta da Rita Vaccarella.
Da lunedì al via le regate
Il programma agonistico entrerà nel vivo lunedì 7 settembre e proseguirà fino a giovedì 10 settembre, giornata nella quale sono previste le finali e la cerimonia di premiazione con l’assegnazione dei titoli italiani.
Le diverse classi saranno distribuite su più aree operative. La spiaggia Castello sarà destinata alle competizioni dei catamarani, mentre Piazza Maestri d’Ascia e il Gargano Sailing Club ospiteranno le derive.
A supporto dell’organizzazione sarà inoltre operativo il Centro Nautico Sportivo Manfredonia, che metterà a disposizione le proprie strutture per la gestione dei mezzi di assistenza.
Il cuore della manifestazione a terra sarà il FIVillage, allestito a Largo Diomede. Un vero e proprio punto di incontro per atleti, tecnici, famiglie e appassionati, con palco, maxi-schermo e aree dedicate.
Accanto al villaggio troverà spazio anche il Laboratorio Urbano Culturale “Peppino Impastato”, che ospiterà gli uffici dei Comitati di Regata e della Giuria, la sala stampa e le attività legate alle classifiche.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura inoltre l’introduzione, nello standard delle grandi manifestazioni FIV, della figura del Delegato Tecnico, incarico affidato a Giuseppe D’Amico, giudice internazionale e vicepresidente della Federazione Italiana Vela.
Non solo sport: ambiente, formazione e socialità
I Campionati saranno anche un’occasione di confronto su tematiche ambientali e sociali.
Ogni giornata sarà accompagnata dal Pasta Party dedicato agli equipaggi, mentre lunedì 7 settembre, alle 18, il FIVillage ospiterà il convegno “We Sail for a better future”, dedicato alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità.
Martedì 8 settembre sarà invece affrontato il tema “Mente, Ormoni e ruolo a bordo”, con l’intervento del professor Giuseppe Cibelli, dirigente di Medicina dello Sport dell’Università di Foggia.
La giornata si concluderà con il Crew Party, accompagnato da DJ set e dinner party al Gargano Sailing Club.
Sei classi in gara per i titoli italiani
Grande attenzione sarà riservata alle sei classi protagoniste della manifestazione.
Nel 420 saranno assegnati i titoli overall e i riconoscimenti Under 19, Under 17, Under 15 e Mixed.
Il 29er, deriva ad alte prestazioni dotata di gennaker e bompresso, metterà in palio il titolo overall e diversi podi nelle categorie maschili, mixed e femminili Under 19 e Under 17.
Nella classe RS Feva, riservata ai velisti più giovani, saranno assegnati il titolo overall e i podi Under 17, oltre ai riconoscimenti per gli equipaggi misti e femminili. Una parte della flotta concorrerà inoltre per la Coppa del Presidente, con classifiche e premi Under 14.
Tra i catamarani, il Nacra 15, classe propedeutica alla categoria olimpica foiling Nacra 17, assegnerà il titolo overall e i podi Under 19 e Under 17.
In programma anche le competizioni dell’Hobie Cat 16 Spi e dell’Hobie Dragoon, quest’ultima dedicata ai giovanissimi.
Un evento che coinvolge l’intero territorio
La manifestazione può contare su una vasta rete di collaborazioni, che comprende Croce Rossa Italiana – sezione di Manfredonia, Protezione Civile, PASER Manfredonia, Yachting Club Marina del Gargano, Porto Turistico Marina del Gargano, Università degli Studi di Foggia e Pro Loco Manfredonia.
Il campionato gode inoltre del patrocinio di Regione Puglia, Puglia Promozione, Provincia di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Camera di Commercio di Foggia, GAL Dauno Fantino e GAL Gargano.
L’evento è inserito nel programma PUGLIA 2026 – European Region of Sport, rafforzando il legame tra sport, promozione territoriale e turismo.
Per cinque giorni, dunque, Manfredonia sarà il punto di riferimento della vela giovanile italiana. Una grande manifestazione sportiva che non si limiterà all’assegnazione dei titoli tricolori, ma porterà in città centinaia di giovani, tecnici, accompagnatori e famiglie, offrendo al Gargano una nuova importante occasione di visibilità nazionale.



