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Aumento Tarsu, Riccardi: “con i rifiuti a Cerignola aggravio di 2,4 mln”

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
6 Ottobre 2010
Manfredonia //

Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (Stato)
Il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (Stato)
COME stanziato in una recente delibera, il Comune ha autorizzato l’emissione degli avvisi di pagamento – da parte della controllata Gestione Tributi – del ruolo suppletivo della Tarsu 2007. L’aumento già sospeso dalla Giunta Campo. L’appello del sindaco Riccardi: “tra versamenti e raccolta il Comune fuori di 2,4 milioni”

Manfredonia – DEL resto il Comune lo aveva sottolineato già nella delibera relativa ( Delibera ): l’autorizzazione da parte della PA ( Ufficiale pagamento ruolo suppletivo Tarsu 2007) all’emissione degli avvisi di pagamento del ruolo suppletivo Tarsu del 2007 – da parte della Gestione Tributi spa, controllata al 58% – nonché l’autorizzazione alla rateizzazione del pagamento dello stesso ruolo del 2007 con scadenza compresa fra il 30 ottobre e dicembre del 2010 – rappresenta una decisione “irrinunciabile”, essendo le nuove riscossioni delle “entrate proprie (e) già allocate nel corrispondente bilancio di previsione”. Ora il sindaco – attraverso una lettera inviata tramite i mezzi di comunicazioni ma anche direttamente nelle case dei cittadini – ha rivolto un’appello alla cittadinanza per recuperare 2,4 milioni di euro annui, somma relativa “all’aggravio di spesa relativamente ai rifiuti tra il trasporto e conferimento in discarica a Cerignola”.

TARSU FRA AUTORIZZAZIONE, SOSPENSIVE E BILANCI – ESERCIZIO 2009: BILANCIO POSITIVO DI 229,985 EURO – E’ recente l’approvazione dell’esercizio finanziario 2009 del Comune: come approvato con delibera n.362 dello scorso 21 settembre 2009 è stato pari a 2.015.777,15 il fondo di cassa al primo gennaio 2009, a 90.517.100,80 di euro le riscossioni e a 92.532.877,95 i pagamenti dell’ente. Con un risultato contabile complessivo pari a 616.261,88 euro riferito ai residui per l’esercizio finanziario del 2009, con un saldo negativo pari a 386.276,58 per la competenza, per un risultato contabile in positivo di 229.985,10 euro, “interamente con vincolo di destinazione per il rifinanziamento della contrattazione decentrata del personale dipendente”.

ESERCIZIO 2009: RICORSO SISTEMATICO AI PRESTITI, SHOCK BILANCI DELLE PARTECIPATE – Un bilancio quello dell’esercizio 2009 che parla di un crollo ponderato nei bilanci delle partecipate (Oasi Lago Salso, Ase Spa, Gestione Tributi, oltre al Consorzio Mercato Ittico – Approvazione bilancio 2009 ) con imposte nell’esercizio 2009 pari a 16.308.078,57 milioni, per una percentuale di 72,86, con tasse pari a 5,932.817,17 euro (26,55%) e con tributi speciali ed altre entrate tributarie pari a 108.652,29 euro (0,49% di incidenza). Per un totale di 22.349.548,48 milioni (100%) per le entrate tributarie, accertamenti e competenza. Rispetto all’ultimo quinquennio, calo drastico nei tributi speciali (da 272,4 mila euro del 2006 ai 108mila nel 2009) ma aumento delle tasse (da 4,9 milioni nel 2005, 6,7 del 2007, 6,4 nel 2008 e 5,9 nel 2009).

DALL’ICI UN GETTITO COMPLESSIVO DI 6,7 MLN – EVASIONE TARSU PARI A 408.446 EURO – Il conto economico 2009 chiude con un saldo positivo di 3.315.828,81 euro che ha tenuto conto sia delle quote di ammortamento di esercizio per euro 3.781.202,23 e sia dei ricavi pluriennali derivati dai conferimenti in conto capitale ricevuti da terzi che hanno incrementato le voci relative alle immobilizzazioni materiali accolte nella parte attiva del conto del patrimonio del Comune di Manfredonia per euro 9.980.516,20 euro per cui il valore del patrimonio dell’ente da 191.806.823,23 euro è passato a 201.787.339,43 euro. In particolare per quanto riguarda l’Ici si è accertato complessivamente per l’anno 2009 un gettito di 6.753.056,17 euro. Mentre per quanto attiene la Tarsu l’evento principale che ha caratterizzato l’anno 2009 è sempre la lotta all’evasione che ha determinato un accertamento di 408.446,36 euro.

GIA’ A MARZO ANTICIPATO L’AUMENTO – LA notizia dell’autorizzazione del Comune alla sezione locale di Gestoni Tributi Spa per l’emissione degli avvisi di pagamento del ruolo suppletivo Tarsu 2007 era stata anticipata da una passata dichiarazione della stessa amministrazione (vedi Stato: Tarsu: eventualità ‘Emissione suppletiva’, in attesa della Service Tax – Ipotesi emissione suppletiva) quando si era ammessa infatti “l’eventualità di una emissione suppletiva del ruolo relativo all’anno 2007”, un ruolo che era stato sospeso ma “mai revocato” dalla precedente giunta Campo, nonostante al tempo fosse stato già negato un “rincaro” della Tassa relativa allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

L’AUMENTO DELLE TARIFFE STABILITO GIA’ NEL 2007 – DOPO LE REAZIONI DELLE PIAZZA, LA GIUNTA CAMPO SOSPENDE LA DELIBERA – La Tarsu dunque come una delle possibilità, per il Comune sipontino, di procacciare delle “nuove risorse”. Nel 2007 l’allora Giunta Campo fu costretta letteralmente a congelare l’aumento dello stesso tributo (aumento del 50% rispetto all’anno precedente, con un comizio tenuto dallo stesso Campo in piazza del Popolo – 8 febbraio 2008 – nel quale il sindaco fece retromarcia relativamente al rincaro Tarsu dell’amministrazione, anche annunciando una visione diretta, da parte del popolo, delle entrate dello stesso primo cittadino). Il sindaco Campo fu dunque costretto a sospendere la delibera n.120 di G.C. (del 14 marzo 2007), una delibera che la Giunta Riccardi ha ora riadottato.

LA SOSPENSIONE PER “ALLIEVARE IL PESO FISCALE A CARICO DEL CONTRIBUENTE TARSU IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO” – Va infatti ricordato che che dopo che la delibrazione di Giunta Comunale n.120 del 14 marzo 2007 era stata dichiarata “immediatamente eseguibile”, il Comune di Manfredonia aveva provveduto a rideterminare l’aumento, per il 2007, delle tariffe della Tarsu con entrata in vigore dal primo gennaio dello stesso anno. Con deliberazione di Giunta comunale n.68 dell’undici febbraio del 2008 (citato post comitato Giunta Campo in Piazza del Popolo) il Comune aveva poi provveduto a ridurre le tariffe citate riportandole a quelle in vigore al 31 dicembre del 2006, questo al fine di “allievare il peso fiscale a carico del contribuente Tarsu in situazione di disagio economico”, come configurabile, secondo il Comune, nel territorio di Manfreodnia “dove il tasso di disoccupazione è molto elevato, tale da non consentire, a gran parte delle famiglie residenti, di soddisfare i propri bisogni primari”:

CONGELAMENTO AUMENTO TARIFFA FINO AL 31 DICEMBRE DEL 2009 – Con deliberazione di G.C. n.410 del 19 agosto 2009, anche questa dichiarata “immediatamente eseguibile, salvo verifica di cassa dell’Ente” si era sospeso fino al 31 dicembre 2009 il ruolo suppletivo Tarsu 2007 da parte della Gestione Tributi Spa di Manfredonia, Spa concessionaria del Comune in virtù del contratto di servizio del 7 dicembre del 2007, ma anche in sede di assestamento generale del Bilancio di previsione 2009, occasione durante la quale l’amministrazione aveva affermato la facoltà di “accertare la compatibilità della sospensione del ruolo suppletivo (stabilito nel 2007) con il rispetto del Patto di Stabilita’ 2009 (controlli sull’indebitamento netto delle P.A.: il Comune di Manfredonia nel 2008 era stata premiata con circa 461mila euro quale ente virtuoso, assieme a San Severo, beneficiata con poco più di 371mila euro, e Lucera premio per 264mila 803euro. I benefici in danaro per le amministrazioni derivarono da criteri fissati nel nuovo patto di stabilità interno del 2009).

FOCUS PATTO DI STABILITA’, PER LE PA GRAVAME IMPOSTE, MANOVRE ED ENTRATE – Il Comune di Manfredonia aveva subito relativamente al rispetto dei vincoli del PSI una condanna da parte della Corte dei Conti nel 2007, “ma nel 2008 – comunicò in una nota passata il sindaco Riccardi – il comune avendo ristabilito l’indice del patto di stabilità ricevette un’alta premialità dal Ministero del Tesoro”. Il Comune di Manfredonia per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 avrebbe dovuto conseguire un saldo finanziario in termini di competenza mista almeno pari al corrispondente saldo finanziario dell’anno 2007, quale risulta dal conto consuntivo peggiorato dell’importo del 70% per l’anno 2009, del 110 % per l’anno 2010 e del 180 % per l’anno 2011. “Pertanto il rispetto del Patto di Stabilità interno 2009 da parte del Comune di Manfredonia è risultato più gravoso – ha detto l’assessore Rinaldi nella seduta di approvazione dell’esercizio finanziario 2009 – in quanto il comma 6 del citato art. 77 bis prevede, per gli Enti che nel 2007 non hanno rispettato il Patto di Stabilità, l’applicazione di percentuali di miglioramento dei saldi maggiori di quelli sopra specificati rispetto a quegli Enti che invece l’hanno rispettato. L’obiettivo annuale 2009 è pari a circa 414.000 Euro. Per quanto attiene il Comune di Manfredonia, come si evince dalla certificazione inviata al Ministero dell’Economia il 29/05/09, è risultato beneficiario dell’importo di circa 461.000 Euro per avere conseguito nell’anno 2008 gli obiettivi programmatici del Patto di Stabilità.

L’ATTIVITA’ IN PASSIVO DELL’ASE – Sempre negli ultimi mesi della Giunta Campo, precedentemente alle elezioni, c’era stata un’altra manovra, attuata dagli amministratori locali, per sanare l’attività in passivo dell’Azienda per i servizi ecologici-Ase (partecipata al 100% del Comune), con il rilevamento, nell’ambito della nuova collocazione dell’Ase nella DI/46, di un debito di quasi 4 milioni di euro, che la stessa Ase (del neo presidente Giuseppe Dicembrino) avrebbe vantato nei confronti del Comune. Il trasferimento, attraverso la cessione in diritto di superficie di un’area di 3 ettari all’interno dell’area industriale, avrebbe rappresentato la compensazione della stessa passività (va ricordato che l’Assemblea dei soci dell’ASE S.p.A. con deliberazione n. 2 del 30.04.2010 ha approvato il bilancio di esercizio relativo alla gestione economico-finanziaria 2009 che presenta una perdita di esercizio di € 149.456,00 al netto delle imposte; che l’ASE spa richiedeva per l’esercizio 2009 un corrispettivo di 8.000.000 euro mentre si approvava un corrispettivo di 6.366.000 di euro) La perdita quindi è determinata dal ridotto corrispettivo erogato dal Comune di MF per la copertura totale dei costi.

RITORNANDO AL RIPRISTINO DEL RUOLO SUPLETTIVO TARSU DEL 2007 NEL COMUNE DI MANFREDONIA – Ora, per giustificare l’autorizzazione alla Gestione Tributi per l’emissione degli avvisi di pagamento, per i cittadini, relativamente al ruolo suppletivo Tarsu 2007, il Comune aveva comunicato di aver rispettato, nell’esercizio finanziario del 2009 i criteri stabiliti dal Patto di Stabilità interno (giusta certificazione trasmessa il 29 marzo 2010 al Ministero dell’Economia delle Finanze di Roma).

ANTICIPAZIONI DI CASSA PER OLTRE 6 MLN – In base a quanto dichiarato nella delibera il Comune di Manfredonia, dal primo gennaio del 2010 al 31 luglio dello stesso anno, ha fatto ricorso in media ad una anticipazione di cassa presso il Tesoriere comunale, Banca Popolare di Milano di Manfredonia ( Affidamento tesorerie: ripetizione esperimento di gara), di circa 6.207.000 di euro “sostenendo – si legge nella delibera – notevoli spese per interessi su anticipazione”.

“UNA RISCOSSIONE IRRINUNCIABILE “ – L’attuale situazione di cassa dell’ente – si legge nella delibera – correlata alla poriezione al 31 dicembre del 2010 delle riscossioni e dei pagamenti indifferibili “non consente ulteriori rinvi della riscossione del ruolo suppletivo Tarsu 2007 “ così rendendo necessario l’autorizzazione alla Gestione Tributi Spa di Manfredonia – spiega il Comune – del ruolo suppletivo Tarsu 2007 con scadenze fissata tra il 30 ottobre e dicembre del 2010. “Tale riscossione – sostiene la Giunta comunale – è irrinunciabile da parte dell’ente trattandosi di entrate proprie già allocate nel corrispondente bilancio di previsione”.

PASSAGGIO A TIA PER ORA ESCLUSO – Per la possibilità, ancora non adottata, del passaggio dalla Tarsu a TIA (Tariffa Igiene Ambientale – entrata di carattere patrimoniale commisurata ai servizi usufruiti dagli utenti), il Sindaco Riccardi ricordò tempo fa a Stato, di essere a capo dell’Amministrazione “soltanto da pochi mesi”, sottolineando tanto “la non obbligatorietà del provvedimento relativo”, quanto “l’immaturità tempistica” per “l’adozione della nuova tariffa“.

IL SINDACO RICCARDI OGGI: “LA CITTADINANZA COLLABORI, CON CONFERIMENTO A CERIGNOLA AGGRAVIO DI 2,4 MILIONI” – “Cari concittadini – ha scritto il sindaco in una missiva inviata anche a mezzo posta – durante la campagna elettorale mi sono impegnato con voi a ‘razionalizzare la spesa’ e a utilizzare i fondi del bilancio comunale con scrupolo e serietà, convinto che un amministratore serio deve gestire ciò che gli viene affidato con grande senso di responsabilità, come un buon padre di famiglia. Uno dei primi passi da me compiuti, subito dopo l’elezione – scrive il sindaco – è stato esaminare la situazione finanziaria, facendo delle scelte che devono portarci, in breve, a rendere concreto il principio di uguaglianza e di giustizia combattendo l’evasione fiscale e ottimizzando la spesa. Tra gli atti più significativi c’è l’eliminazione di molti dei fitti per locali, usati per uffici comunali, che comporterà un risparmio di circa 250mila euro all’anno. Maggiori controlli, che saranno ulteriormente intensificati, sono stati effettuati per rendere la nostra città sempre più vivibile e più pulita. Per fare questo occorrono risorse notevoli e la collaborazione attiva della cittadinanza”.

“CONTROLLARE E DIMINUIRE I COSTI ATTRAVERSO L’AUMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA” – Tutti noi con la tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu) versiamo circa 5.400.000 euro, mentre sosteniamo per la raccolta e lo smaltimento una spesa di circa 7.500.000 di euro. Non è difficile rendersi conto che la differenza è abissale e non sostenibile – dice il sindaco – anche perché, da qualche anno a questa parte, a causa dell’esaurimento della discarica cittadina, siamo costretti a conferire i nostri rifiuti a Cerignola: questo comporta un aggravio di spesa tra trasporto e conferimento in discarica di 2.400.000 euro all’anno. La passata amministrazione, nel 2007, aveva proceduto ad un aumento della Tarsu, come previsto dalla legge, per pareggiare le entrate con le uscite, aumento poi sospeso nell’ipotesi di poter sopperire alla diminuzione delle entrate con la riduzione della spesa e il reperimento di altri fondi. La crisi economica e le varie leggi finanziarie hanno aumentato le difficoltà di tutti i comuni e, naturalmente, anche del nostro. Perciò sono costretto a chiedervi questo sacrificio, con l’impegno di controllare e, possibilmente, diminuire i costi attraverso l’aumento della raccolta differenziata, che ci permetterà di ridurre sia l’ecotassa sia la quantità di rifiuti da conferire in discarica”.

I COSTI PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI – DICEMBRINO: “CONFERIRE I RIFIUTI NELLA VECCHIA DISCARICA DI MANFREDONIA” – Come annunciato a Stato dal neo presidente dell’Ase Giuseppe Dicembrino la volontà del Comune di Manfredonia resta da tempo quella di “conferire i rifiuti locali nella vecchia discarica del centro, diversamente dalla situazione attuale, che vede impegnata la stessa amministrazione nello smaltimento dei propri rifiuti nella discarica di Cerignola, con dei singoli conferimenti pari a circa 500 euro, per un totale di circa 2 milioni di euro di spese (per complessivi 8 milioni di euro per i costi, comprensivi di raccolta – fonte Istat, comuni.it).

17 commenti su "Aumento Tarsu, Riccardi: “con i rifiuti a Cerignola aggravio di 2,4 mln”"

  1. Ma la soluzione della vecchia discarica di Manfredonia non penso sia fattibile. Ci si dovrebbe assicurare ad ogni modo prima.

  2. Quando questo paese deve capire che i rifiuti sono una una risorsa per un comune e non un costo? Se non lo sanno glielo spiego io come si fa.

  3. la delibera di sospensione del 2007 diceva: Al fine di “allievare il peso fiscale a carico del contribuente Tarsu in situazione di disagio economico”, “dove il tasso di disoccupazione è molto elevato, tale da non consentire, a gran parte delle famiglie residenti, di soddisfare i propri bisogni primari”….MA OGGI E’ PEGGIO DEL 2007..CHE NESSUNO PAGHI!!!!

  4. Signor Sindaco ieri ho ricevuto la Sua lettera,circa una nuova richiesta integrativa della tassa urbana TARSU, molto cortese ed educata.Cosi come lo è lei. Per questo unitamente ai miei componenti la famiglia l’ho votata. Un po indecisi ma l’abbiamo votata. Nella lettera parla tra le altre cose di controlli da fare e fatti ma dimendica che alcuni sono passati inosservati. La Sua funzione o carica è molto impegnativa è piena di responsabilità di conseguenza non può di certo vedere tutto, special modo l’economia del comune, l’entrate e le uscite o le mancate entrate per le omissioni di qualche dipendente. Allora invece di preouccuparsi di trovare chi lo pensa si attivi nel cercare chi omette. Troverà delle novità…e degli ammanchi……Con stima e buon proseguimento di lavoro. P.S. la tassa integrativa la pago perà sarebbe il caso di mettere all’albo del comune l’elenco dei politi e di tutti i dipendenti del comune che pagano e che hanno pagato nel passato con la speranza che non tutti abbiano una casa inferiore a quaranta metri……..Grazie

  5. Spero che ora qualcuno si accorga o meglio si svegli di quello che sta combinando da 15 anni ad ora questa sinistra!!!ma come al solito dormiranno tutti(opposizione compresa) e continueranno a fare ognuno i c… propri!!!!

  6. Che fine fa LA MIA PLASTICA ED IL MIO VETRO?!?

    Caro sindaco, prima di chiederci gli aumenti, perchè non ci spiega che fine fa “la materia prima” che pazientemente raccogliamo? Girano brutte voci…! Quali progetti concreti avete sulla differenziata per il futuro?
    Ho vissuto 20 anni a Treviso dove la raccolta differenziata supera il 70%, grazie anche alla Contarina, un’azienda privata, e non pubblica al 100% come nel comune di Manfredonia. Ho una proposta da farle: Vogliamo mandare qualcuno ad imparare come si fa a fare utili con la monnezza!
    Ce lo spieghi per favore altrimenti verrò a chiederglielo personalmente.
    In attesa di una Sua risposta sospenderò cordialmente il mio pagamento della TARSU.

  7. Noto con piacere alcuni commenti, sono pochhi per manifestare il proprio pensiero. Riepiloghiamo in attesa che il sindaco possa dare qualche risposta. Non convincente…..ma soddisfacente. Di fatto è gia convincente quanto rappresentato, mancano i soldi per pagare il servizio. Non lo neghiamo…Però mancano le risposte soddisfacenti. Per esempio, a cosa è servita la pista ciclabile a siponto. Il servizio web, sito “””potete vedere tutti”, parla di circa 700.000 euro (settecentomila euro). Pare che si sia cancellata per la pioggia. Ultimamente in estate, oltre alle auto parcheggiate sulle strade di Siponto a destra e sinistra non vi era altro. I controlli…. quante multe al codice della strada sono state fatte…. e i soldi….al mercato settimanale quante sanzioni amministrative sono state fatte per l’abbandono di rifiuti
    difficili da raccoglierei perchè spesso portati via dal vento… Mi pare che gli ambulanti debbano raccogliere in appositi contenitori o buste i rifiuti..Mi pare…o no…Quante violazioni sono state riscontrate per la distruzione dei contenitori stradali, bruciati o altro. Signor sindaco di certo Lei non ha colpa.. è capitata a Lei questa siuazione cosi come poteva capitare ad un altro se eletto.. Però Lei comunque è presente da molto tempo nel palazzo Comunale ed è anche cittadino di Manfredonia, quindi le cose le vede e le sente. Si… sono certo che è cosi però adesso è diverso oltre a vederle e sentirle deve pure risolverle. Compito difficile lo so……Suggerimento, i dipendenti pubblici pagano l’addizionale comunale, entrate sicure….a posto nessun controllo a chi paga, del resto non può farne proprio meno……gli ambulanti pagano, devono pagare le occupazioni di suoli pubblici, pagano……..i commercianti a posto fisso, devono pagare anche per le insegne luminose……pagano….tutti. Le contravvenzioni al codice della strada della Polizia Municiapale le pagano tutti…..(fuori discusssione l’onestà dei vigili che lavorano in un contesto senza garanzie) e le verbalizzazioni altre…….commercio le pagano tutti tutti. Ma proprio tutti pure quelli di Via Manfredi….. Certo che si, vero… I costruttori pagano l’ICI per tutte le case che hanno anche quelle sfitte, certo che si…..vero. Signor Sindaco con il federalismo fiscale ci ritroveremo tutti con le pezze dove tutti sappiamo, Lei nel suo piccolo o grande che sia, prenda una posizione prima da Uomo, poi da cittadino e a finire da Sindaco. L’uomo rimane, il cittadino pure ma il sindaco finisce… Quindi anche per Lei stessi problemi…tra qualche anno..
    La saluto da uomo e cittadino e basta.
    A proposito faccia sapere se bisogna pagare visto che si sono intressati anche i sindacati dei consumatori. Non vorrei essere uno dei pochi a pagare…i soldi non tornano più……Sindaco mi permette ancora una parola…..appena giunta.. Ma al Comune pagano la tassa sui rifiuti…

  8. Signor Sindaco ma Lei non risponde a nessun commento…….so che ha molto da fare però ogni tanto oltre a Manfredonia Net può leggere pure qulcos’altro…..Lei non fa parte dell’amministrazione di Monte Sant’Angelo…….dove i giornali o altro oltre al Sindaco che non ha tempo non li legge nemmeno l’opposizione. Grazie per davvero.

  9. QUALE SEGRETARIO…….QUELLO CHE HANNO LICENZIATO O IL NUOVO………………IL PRIMO NON C’E’ PIU IL NUOVO NON SA..ALLORA NON RISPONDERA’ MAI, NESSUNO….

  10. …ho mandato lo stesso post che ho scritto qui a manfredonia.net ma non l’hanno pubblicato. Ora ho la conferma che quel sito è del PD.

  11. …ragazzi organizziamo una manifestazione in piazza a Manfredonia. Spargete la voce… ed intanto non paghiamo

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