Le sigarette sono state trovate a bordo di un autoarticolato da poco sbarcato dalla motonave superfast I proveniente dalla Grecia, all’interno di un carico di copertura costituito da componenti in acciaio inox utilizzate nell’industria per la realizzazione di scaldabagni cd boiler, per i quali il conducente aveva esibito della documentazione commerciale intestata ad una ditta greca con destinazione dichiarata una società del milanese.
L’autista, un soggetto di nazionalità slovacca di anni 35, è stato arrestato ed associato nel carcere di Bari per contrabbando aggravato, mentre l’autoarticolato è stato sottoposto a sequestro.
Il quantitativo di T.L.E. di contrabbando sequestrato, tra i più elevati a livello nazionale, pone ancora una volta lo scalo marittimo di Bari quale “importante crocevia per i traffici illeciti di sigarette”.
Redazione Stato



