Cronaca
Il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione di stato di emergenza per contrastare i danni causati dal grave movimento franoso che si è verificato nel Comune di Calatabiano

Cdm, dichiarazioni di emergenza piogge ottobre: non c’è la Puglia

Sono stati prorogati stati d’emergenza già dichiarati in Abruzzo (febbraio e marzo 2015) e nel territorio delle Province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia


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Roma. Il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione di stato di emergenza per contrastare i danni causati dal grave movimento franoso che si è verificato nel Comune di Calatabiano (Ct) lo scorso 24 ottobre e il danneggiamento dell’acquedotto Fiumefreddo, principale fonte idrica del Comune di Messina. Inoltre, il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione di stato di emergenza per fare fronte ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati:

nel territorio della provincia di Siena nei giorni 24 e 25 agosto 2015;
nel territorio della provincia di Genova nei giorni 13 e 14 settembre 2015;
nel territorio della regione Campania (Provincia di Benevento e zone limitrofe) dal 14 al 20 ottobre 2015.

Al fine di consentire il proseguimento delle operazioni di protezione civile tese a fronteggiare ulteriori danni causati da avversità atmosferiche, sono stati prorogati stati d’emergenza già dichiarati in Abruzzo (febbraio e marzo 2015) e nel territorio delle Province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia (5 marzo 2015).

Cdm, dichiarazioni di emergenza piogge ottobre: non c’è la Puglia ultima modifica: 2015-11-06T23:25:56+00:00 da Redazione



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