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Nota del presidente del gruppo La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino

Pellegrino: “Sblocco mobilità infermieri per rilanciare sanità”

"E’ di oggi la dichiarazione del presidente Emiliano sulla esigenza di ripianare il disavanzo che si profila per l’anno 2015 anche attraverso la chiusura di reparti ospedalieri improduttivi"


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Nota del presidente del gruppo La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino. “E’ di oggi la dichiarazione del presidente Emiliano sulla esigenza di ripianare il disavanzo che si profila per l’anno 2015 anche attraverso la chiusura di reparti ospedalieri improduttivi. Certo, una riflessione sulle cause di tale improduttività e sul disavanzo andrebbe seriamente affrontata, in via generale, attraverso l’analisi delle azioni compiute dalla Regione e dalle singole Asl in riferimento alle disposizioni dettate dall’accordo Stato-Regioni del 2 luglio 2015, che ha dettato le misure da attuare per arginare i disavanzi della sanità. In tale prospettiva va ricordato che la Regione è al disotto degli standard previsti per i posti letto, soprattutto in provincia di Lecce, mentre manca un piano organico di riordino ospedaliero e territoriale essendo stato il precedente (regolamento 14) opportunamente congelato. All’interno di molti reparti mancano le figure dirigenziali (primari) e soprattutto le figure infermieristiche e quindi le performance non possono che essere legate a tale contesto emergenziale. Ma, con specifico riferimento alla cronica carenza di infermieri (figura ormai sempre più rilevante all’interno della organizzazione sanitaria, ospedaliera e territoriale, in considerazione dei nuovi modelli assistenziali legati alla realtà anagrafica della popolazione) non vi è dubbio che la implementazione dell’organico (quanto meno con lo sblocco delle mobilità) potrebbe dare significativo slancio anche alla produttività di quei reparti che oggi, in carenza assoluta di risorse, legata alla politica di mero contenimento della spesa, appaiono in deficit produttivo. Lo sblocco della mobilità di circa trecento infermieri, ormai proceduralmente definita, con approvazione della graduatoria regionale è ormai una impellente necessità. Ritengo che l’apertura di un dialogo con l’ordine professionale degli infermieri (Ipasvi) potrebbe, superando interventi scoordinati, costituire un valido ausilio per la Regione al fine di avviare la stagione del rilancio della assistenza sanitaria in Puglia.

Pellegrino: “Sblocco mobilità infermieri per rilanciare sanità” ultima modifica: 2015-11-06T17:35:02+00:00 da Redazione



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