Foggia
Sentenza del Tribunale amministrativo regionale

Ricorso Amgas Blu, Tar: Comune paghi le somme


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Foggia. CON recente sentenza, il Tar Puglia di Bari, Sezione I, definitivamente pronunciandosi, ha accolto il ricorso promosso da Amgas Blu S.r.l., contro il Comune di Foggia per l’ottemperanza al Decreto Ingiuntivo n. 572/2013, emesso dal Tribunale di Foggia, in data 4.6.2013, depositato in data 12.6.2013, avente ad oggetto pagamento fatture per contratto di fornitura gas.

Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 ottobre 2015 il dott. Alfredo Giuseppe Allegretta.

FATTO e DIRITTO. ”Con ricorso ai sensi dell’art. 112 c.p.a., pervenuto in Segreteria in data 14 aprile 2015, la società Amgas Blu S.r.l. chiedeva l’esecuzione del Decreto Ingiuntivo n. 572/2013, emesso dal Tribunale di Foggia, in data 4.6.2013 e depositato in data 12.6.2013, con il quale s’ingiungeva al Comune di Foggia di corrispondere alla stessa, a titolo di pagamento fatture, la somma complessiva di € 147.009,00, oltre interessi legali dalla data di scadenza di ciascuna singola fattura sino al soddisfo, nonché spese giudiziali ed accessori.
Esponeva di aver notificato il Decreto in questione all’Amministrazione resistente in data 3 luglio 2013, munito della formula esecutiva apposta in data 26 febbraio 2013. Evidenziava che, malgrado il detto Decreto non fosse stato ritualmente opposto, l’Amministrazione non adempiva integralmente al titolo giudiziario di cui sopra, onorando solo in parte il dovuto pagamento”.

”Il Collegio, constatata la ritualità del gravame e la fondatezza della pretesa fatta valere in giudizio dalla parte ricorrente alla stregua della documentazione depositata in atti, accerta che il provvedimento giurisdizionale meglio indicato in epigrafe non risulta, allo stato, aver ricevuto integrale e compiuta esecuzione, e, pertanto, deve accogliere il ricorso nei modi e nei limiti qui di seguito indicati. In particolare, in relazione alla domanda principale, si accerta l’obbligo del Comune di Foggia di dare completa ed integrale esecuzione al citato Decreto e, per l’effetto, di corrispondere in favore di parte ricorrente gli importi residui dovuti in forza del titolo giudiziario, unitamente agli interessi di legge e alle spese ad esso connesse. Il Collegio fissa, conclusivamente, il termine di giorni 60 (sessanta) dalla notificazione, o, se anteriore, dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza per il pagamento degli importi dovuti e nomina fin da ora, per l’ipotesi di inutile decorso del predetto termine, un Commissario ad acta, affinché provveda in nome ed a spese dell’Amministrazione inadempiente. Il predetto organo commissariale viene nominato nella persona del Prefetto della Provincia di Foggia, salva facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio, al quale è demandato il compimento degli adempimenti di cui sopra, nell’ulteriore termine di giorni 30 (trenta). Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate, a carico della stessa Amministrazione, in via equitativa come da dispositivo, tenendo conto della minima attività processuale svolta e della assenza di specifiche questioni di fatto e di diritto (cfr. art. 4, comma 4, D.M. Giustizia 10 marzo 2014, n. 55)”.

Redazione Stato Quotidiano.it

Ricorso Amgas Blu, Tar: Comune paghi le somme ultima modifica: 2015-11-06T14:12:49+00:00 da Redazione



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