Manfredonia
"Rivolgiamo nuovamente un appello alle istituzioni, dalla politica al Prefetto di Foggia: ci sono tutte le possibilità per l'ottenimento dei nostri sacrosanti diritti di lavoratori"

Stato di agitazione lavoratori Vetrotec Due: “firmare Cigs, pagare gli stipendi” (VIDEO)

Nessuna dichiarazione a Stato Quotidiano da parte della società


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Manfredonia. NUOVO stato di agitazione stamani dei lavoratori della Vetrotec Due srl , azienda beneficiante dei fondi del II Protocollo aggiuntivo del Contratto d’Area territoriale (Manfredonia-Monte Sant’Angelo e Mattinata), avente sede legale in località Pariti – PIP, attiva dal 2001 e dedita alla lavorazione del vetro piano. Come risaputo, con nota del 07.09.2015 i 37 lavoratori dell’azienda – “suddivisi tra impiegati ed operai, divenuti strutturalmente in eccedenza, stante la decisione di cessare totalmente l’attività di impresa” – sono stati interessati da una “Procedura di licenziamento collettivo ex artt. 4 e 24 L.223/90 e s.m.i“. La nota era stata inoltrata dalla stessa srl, avente un ufficio commerciale a Tortoreto, alla Direzione territoriale del Lavoro di Foggia, alla Provincia di Foggia – Settore Politiche Attive e del Lavoro, alla Direzione regionale del lavoro della Puglia, alla Filctem Cgil di Manfredonia, alla Femca Cisl di Foggia, alla Uiltec Uil di Foggia, ai rispettivi rappresentanti sindacali aziendali (rsa), alla Confindustria di Foggia e al sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

I fondi. Come emerge dalla Relazione del 2012 del Responsabile Unico del Contratto d’area di Manfredonia – Monte Sant’Angelo – Mattinata, nell’ambito dei fondi del II Protocollo Aggiuntivo del CDA, la Vetrotec due srl di Manfredonia ha goduto di investimenti ammessi a contributo pari a 7.399 (migliaia/€), contributi pubblici assegnati (migliaia/€): 5.367 (la Vetrotec srl, non interessata all’oggetto della citata nota, ha invece sede legale a Vallefoglia, in Provincia di Pesaro – Urbino; a Montellabate è presente un capannone per la lavorazione e la trasformazione del vetro piano, a Vallefoglia uno stabilimento per la lavorazione del vetro e capannoni per la lavorazione del vetro piano oltre ad un’unità locale operativa a Montecchio; fonte: ultimo aggiornamento infoimprese).

Le motivazioni dell’esubero. Fallito l’accordo per l’iniziale licenziamento di 17 unità. “Il motivo che ha determinato l’esubero – è scritta nella nota della citata società di Manfredonia, con data 07.09.2015 – è rappresentato dalla decisione aziendale, maturata negli ultimi giorni, di cessare totalmente l’attività d’impresa”. Il 18 luglio 2015, come riportato nella nota inviata ai destinatari indicati, “la società ha avviato un’altra procedura di licenziamento collettivo, dichiarando un esubero strutturale di 17 unità lavorative, i cui motivi erano da ricercare – secondo la srl – nel consistente calo del fatturato (40% circa) dovuto alla riduzione delle commesse a seguito della crisi congiunturale del mercato di riferimento (..) calo del fatturato iniziato a partire dall’anno 2011 (al 10° anno di attività della società, ndr) proseguito negli anni successivi, ed aggravatosi ulteriormente nell’anno in corso”. Come riportato nella nota “il calo del fatturato, inoltre, determinava la chiusura in perdita degli esercizi 2011, 2012, 2013 e 2014, per complessivi euro 927.885,00”. Da ricordare che la Vetrotec due riceveva della materia prima anche dalla Manfredonia Vetro.

Società irremovibile sulla propria decisione di cessare le attività a Manfredonia. La prima fase della precedente procedura di licenziamento collettivo si è conclusa il 3 settembre 2015 “con verbale di mancato accordo” ritenendo infatti le rappresentanze sindacali che “l’esubero potesse essere fronteggiato con soluzioni alternative al licenziamento, quali i contratti di solidarietà e CIGS”. Ma in tal senso la richiesta dei sindacati non è stata accolta: “(..) neppure il ricorso alla Cigs appare una misura idonea alternativa alla riduzione del personale”. L’assemblea dei soci della Vetrotec Due srl ha dunque provveduto, il 7.09.2015, “a porre la società in liquidazione”.
I 75 i giorni di tempo, in base ai dettami di legge, per trovare un accordo tra le parti sociali scade il 22 novembre 2015.

Sindacati. In seguito alla nota della srl, i rappresentanti sindacali avevano richiesto un incontro urgente alla società, inviando la richiesta per conoscenza ai referenti di Confindustria Foggia, “finalizzato ad esaminare più dettagliatamente la nuova condizione che ha determinato gli esuberi dichiarati”.
Nota RSA. “I lavoratori ci hanno riferito di essere stata contattati telefonicamente o personalmente dai vostri dirigenti aziendali locali – avevano scritto in una nota dell’08.09.2015 le RSA Pasquale Nicolo Lovino (Filctem Cgil), Luigi Marinaro (Femca Cisl), Antonio Fatone (Uiltec UIL) – i quali comunicano verbalmente ai lavoratori di non presentarsi al lavoro e assicurandoli che gli sarà in ogni caso riconosciuta la retribuzione giornaliera. Tale azione la riteniamo illegittima”. “(..) Invitiamo l’azienda ad adottare criteri confacenti al buon comportamento comunicando ai lavoratori medesimi ufficialmente e per iscritto ad ogni uno, le azioni che intendete intraprendere in merito alla loro presenza in azienda”. “(..) in mancanza di un vostro concreto riscontro ci vedremo costretti a tutelare le ragioni dei lavoratori nelle sedi opportune con tutti gli strumenti consentiti dalla legge”, avevano concluiso nella nota dell’08.09.2015 le RSA della Vetrotec due.

Aggiornamenti. Da raccolta dati, i rappresentanti dell’azienda hanno disertato ieri, 5 novembre 2015, un tavolo promosso presso gli uffici del settore Politiche del lavoro della Provincia di Foggia, così rinviando la sottoscrizione della Cassa integrazione straordinaria in favore dei 37 dipendenti, spettante agli stessi per legge data la prossima mobilità. “La volontà dell’azienda – hanno spiegato stamani i lavoratori – è quella di farci sottoscrivere un verbale nel quale dobbiamo dichiararci pronti a non ricevere alcuni mesi di Cigs. Naturalmente siamo contrari a qualsiasi proposta di questo tipo. Al contempo, siamo ancora in attesa della liquidazione del 40% dello stipendio di agosto, oltre quelli di settembre, ottobre e ancora non sappiamo se anche di novembre. Stamani – dicono ancora i lavoratori – il figlio del proprietario avrebbe voluto portare via dei bancali di vetro ma ci siamo opposti a questa azione poichè vogliamo avere garanzie sul pagamento dei nostri stipendi e sulla data di sottoscrizione della Cigs. Rivolgiamo nuovamente un appello alle istituzioni, dalla politica al Prefetto di Foggia: ci sono tutte le possibilità per l’ottenimento dei nostri sacrosanti diritti di lavoratori”.

Nessuna dichiarazione a Stato Quotidiano da parte della società. Il referente della proprietà, presente stamani in azienda, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione a Stato Quotidiano: “La società parlerà nelle sedi opportune”.

FOCUS VETROTEC DUE SRL
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“Prevalso il dialogo, revocati 3 licenziamenti Vetrotec Due”

CONTRATTO D’AREA TERRITORIALE- DAGLI INVESTIMENTI AL CROLLO :
Relazione 2013 Contratto d’Area, 729 occupati; Manfredonia: 16.100 senza lavoro
RELAZIONE 2012
RELAZIONE 2011
RELAZIONE 2010

g.defilippo@statoquotidiano.it

Redazione Stato Quotidiano – riproduzione riservata – non riproducibile

Stato di agitazione lavoratori Vetrotec Due: “firmare Cigs, pagare gli stipendi” (VIDEO) ultima modifica: 2015-11-06T17:01:03+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • filippo....

    fatevi aiutare da Di maio, lui risolve tutto… vedi cosa sta facendo per i lavoratori della manfredonia vetro…..


  • operaio m.v.

    Fate una guerra e non distruttiva . Lasciate parlare le malelingue. Vi sono vicino come lavoratore e come cittadino

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