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Indesit, trovato l’accordo: non ci saranno esuberi


Di:

Claudio De Vincenti (Ph:sole24ore)

“Il Governo giudica molto positivamente questo accordo perché, grazie al confronto, l’azienda ha profondamente modificato il suo piano industriale originario ed ora risulta scongiurato completamente il rischio di oltre 1400 esuberi, il che rappresenta un risultato decisivo per i lavoratori e le loro famiglie”. Così il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti ha commentato l’accordo sulla vertenza INDESIT raggiunto, dopo la rottura della trattativa che si era consumata il 19 novembre, senza però la firma della Fiom.

“Molto significativo, ha osservato De Vincenti, è il rientro in Italia di tre linee produttive. E questo ha un valore molto importante per tutto il settore dell’elettrodomestico. E’ cioè importante che anche in questo caso, come già accaduto nelle vertenze Bridgestone e Natuzzi, imprese in difficoltà riportino in Italia pezzi di produzione. Un bel segnale”.

IL Gruppo si è impegnato a ritirare la procedura di mobilità attivata a seguito della rottura di fine novembre, quindi non ci saranno i 1425 esuberi precedentemente previsti. Saranno utilizzati ammortizzatori sociali di tipo conservativo, ovvero contratti di solidarietà e cassa integrazione (non più di quattro mesi per lavoratore).

L’azienda, per 5 anni, non ricorrerà a licenziamenti e ci sarà il rientro in Italia di produzioni fin qui realizzate in Spagna, Polonia e Turchia; previsti investimenti per oltre 80 milioni di euro. E’ su queste basi che al Mise è stato trovato l’accordo. Tale accordo sarà ora sottoposto, con referendum, al giudizio dei lavoratori.

Fonte: Ministero dello Sviluppo economico

Indesit, trovato l’accordo: non ci saranno esuberi ultima modifica: 2013-12-06T01:24:16+00:00 da Redazione



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