Edizione n° 5345

BALLON D'ESSAI

SINDACO // Decaro celebra unione vigilesse, ‘sosteniamo amore e libertà’
23 Maggio 2024 - ore  00:12

CALEMBOUR

PROSTITUZIONE // Bari: baby prostitute, “Si guadagnavano anche mille euro a serata”
22 Maggio 2024 - ore  17:29

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

DIPENDENTI Emiliano sicuro: “Centrale Enel di Cerano a Brindisi chiuderà nel 2025. Male per i lavoratori”

"E' una notizia pesantissima per tutti i dipendenti della centrale"

LEGGI ANCHE //  Carbone, la centrale di Cerano tornerà a produrre a pieni giri
AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
6 Dicembre 2023
Politica // Politica Nazionale //

Bari. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha presieduto questa mattina un incontro sulla questione della centrale Enel “Federico II” di Cerano a Brindisi, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci con la direttora del dipartimento regionale Sviluppo economico Gianna Elisa Berlingerio, del sindaco Giuseppe Marchionna, dei rappresentanti del MIMIT – Ministero dell’Impresa e del Made in Italy, della società Enel, dell’Autorità portuale e delle parti sociali.

“La centrale Enel di Cerano a Brindisi chiuderà nel 2025”.

E’ una buona notizia – ha dichiarato il presidente Emiliano – per l’ambiente, per la decarbonizzazione della Puglia ma è una notizia pesantissima per tutti i lavoratori della centrale e soprattutto per il tessuto economico della città che già soffre del diminuito peso di quanto gira intorno alla centrale.

Quindi abbiamo chiesto ad Enel unanimemente, a nome della città di Brindisi, della Regione e di tutte le forze produttive e del partenariato, di reindustrializzare il sito con altre attività che sostituiscano almeno in parte l’importanza economica che questa grande centrale ha svolto in questi 40 anni.

Il prezzo pagato dai brindisini in termini di salute e ambiente in questi 40 anni è troppo alto perché Enel si limiti a chiudere la centrale: bisognerà fare molto di più e in questo c’è l’impegno mio personale e della Regione Puglia”.

In questi lunghi anni a Brindisi è stato chiesto uno sforzo senza precedenti nel contesto nazionale – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci –.

Oggi, con l’imminente chiusura della centrale abbiamo voluto convocare tutti gli attori coinvolti per rappresentare ad Enel di certo le nostre preoccupazioni legate alla perdita dei numerosi posti di lavoro diretti e indiretti e agli effetti che la chiusura della centrale comporterà per il Porto e per le aziende della zona industriale di Brindisi, ma anche per sottolineare un punto di partenza indispensabile e condiviso: la reindustrializzazione di Brindisi di cui Enel deve farsi carico, la necessità di generare un piano industriale specifico dell’area in grado di diversificare e non mettere a repentaglio i posti di lavoro.

Questo tavolo intende tracciare un percorso comune finalizzato ad ipotizzare scenari di investimento da insediare nel territorio di Brindisi. Aspettiamo che Enel, un’azienda in salute e la più grande multinazionale del Paese, nonché attore protagonista in questo processo, ci fornisca in tempi ridotti un piano industriale, delle progettualità che coinvolgano l’area brindisina di cui, nel piano industriale presentato, non c’è traccia. Puntare sulla produzione di dispositivi energetici potrebbe essere una soluzione che la Regione Puglia potrebbe sostenere “.

Lascia un commento

Non ci resta tanto tempo. Il sogno non diventa realtà da solo: bisogna corrergli dietro. (Carlito’s Way)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.