Cronaca

Decessi ai Riuniti di Foggia: Caputo: niente politica nei casi. Palese: ‘colpa della politica’


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Immagine d'archivio non relativa al fatto, corridoio Pediatria Mf (immagine by Stato)

Immagine d'archivio non relativa al fatto, corridoio Pediatria Mf (immagine by Stato)

Foggia – MALASANITA’ in Puglia: ora sono i consiglieri regionali della Puglia ad intervenire sulla vicenda che vede coinvolti i due bambini nati ai Riuniti di Foggia e morti, dopo un parto cesareo, tra il 18 e il 24 dicembre, per una presunta setticemia.

 

CAPUTO: RISSE POLITICHE FUORI DA QUESTI DRAMMI – Domenico Caputo (consigliere regionale), si interroga sul perché in Puglia: “la politica non impara a restare fuori dalle vicende che riguardano presunti errori degli operatori sanitari (non certo dalla gestione del servizio), lasciando ad altri organismi il compito di accertare le responsabilità?”. “Stiamo parlando della vita delle persone, bisognerebbe avere rispetto per loro e per le loro famiglie, come anche degli operatori sanitari che ogni giorno, con grandi sacrifici, cercano di salvare vite – dice Palese – come si può parlare di ‘vergognosi casi di malasanità’, quando ancora la magistratura non ha accertato nulla? Basta alla strumentalizzazione di fatti non ancora dimostrati”. “Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi – prosegue Caputo – ma prima di emettere sentenze aspettiamo che vengano accertati i fatti. Questo dovrebbe valere sempre. La cosa più assurda è che la politica, che dovrebbe avere un grande rispetto per le istituzioni, non si pone minimamente il problema delle conseguenze che certe polemiche possono provocare, pur di sferrare un attacco all’avversario politico, si passa sopra ogni cosa”. “Ai parenti delle vittime va la mia solidarietà personale – conclude Caputo – bisogna avere fiducia nella giustizia: eventuali responsabilità verranno accertate, speriamo in tempi celerissimi”.

 

PER PALESE COLPA ‘DELL’INCAPACITA’ DEL CENTROSINISTRA DI GOVERNARE’- “La Puglia finisce nei titoli dei Tg e sulle prime pagine dei giornali nazionali per due eclatanti e vergognosi casi di malasanità. In passato, per molto meno, l’allora opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale, chiamava ‘assassino’ il Presidente della Regione, chiedeva convocazioni di consigli regionali e sedute urgenti del Parlamento e trascinava in piazza la sofferenza dei cittadini strumentalizzandola politicamente.I casi dei neonati morti a Foggia e dell’anziano morto al Policlinico di Bari sono molto diversi tra loro, ma è innegabile che siano frutto del caos, dell’anarchia, della incapacità del centrosinistra di governare realmente la sanità pensando all’interesse generale e non ai tornaconti politici”. Per questo non basta che l’assessore alla Sanità annunci inchieste interne e chieda nuclei ispettivi interni agli ospedali in cui si sono verificate queste tragedie. Quello che invece serve è un nucleo ispettivo esterno sulla sanità pugliese che non funziona ma che continua per debolezza politica a promettere tutto a tutti senza avere il coraggio di scelte coraggiose. Non è un caso se oggi il Presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale, Ignazio Marino, del PD, dice che in Puglia andrebbero ‘chiusi i reparti in cui manca la qualità’. Non ci si crede che oggi sia un parlamentare del Pd a dire a Vendola e compagni che dovrebbero avere il coraggio di fare oggi quello che noi con Fitto facemmo nel 2004 mentre quello stesso centrosinistra che oggi governa ci scatenava contro rivoluzioni di popolo e ci accusava nelle piazze di ogni nefandezza. Il Governo Vendola, quindi, abbia il coraggio di venire in Consiglio ad assumersi la responsabilità di quello che non ha fatto”.

 

LA VICENDA – si ricorda che la procura della Repubblica di Foggia ha aperto un fascicolo d’indagine in merito ai decessi di due neonati, avvenuti tra il 18 e il 24 dicembre del 2009, morti entrambi, a poche ore di distanza dal parto, all´interno del reparto di terapia intensiva degli Ospedali Riuniti di Foggia. Il dubbio degli inquirenti è che la morte dei due bimbi sia stata dovuta alla setticemia (o sepsi , putrefazione, malattia sistemica causata dalla contemporanea presenza di Sirs – Systemic Inflammatory Response Syndrome- e Infezione, presunta o documentata. A causa della sua natura particolarmente aggressiva e multifattoriale, la sepsi conduce rapidamente a morte e costituisce la principale causa di decesso nelle terapie intensive non coronariche di tutto il mondo, con tassi di letalità che vanno dal 20% per la sepsi al 40% per la sepsi grave, ad oltre il 60% per lo shock settico: umulativamente, nel mondo muoiono per sepsi circa 1400 persone al giorno). Trenta complessivamente gli indagati, tra personale medico, ostetrici e dirigenti, ovvero il personale che ha seguito l’andamento delle cartelle cliniche dei due neonati. L´incubo per le due famiglie coinvolte nella triste vicenda è cominciato il 18 dicembre, quanto Giorgia, come confermato dal padre della bimba Mario Mavilia, era nata da soli due giorni. Il padre della bimba ha perciò raccontato del rapido trasferimento della figlia, dopo il parto cesareo, nel reparto di terapia intensiva neonatale dei Riuniti di Foggia “per un problema di tipo respiratorio”, fino all’ammissione da parte di una dottoressa di presenza di setticemia, una infezione batterica che come detto, “dopo diversi arresti cardiaci e altre crisi respiratorie”, ha portato al decesso della bimba. Anche Samuele, come confermato dal padre Giuseppe Volpe, era nato da un parto cesareo, con il peso di soli 1,8 chili. La notte del 24 dicembre il bambino avrebbe avuto una crisi prima del decesso finale. Già effettuata l’autopsia su entrambi i corpi dei bambini.

 

GARANTE DELLA SALUTE –In attesa degli sviluppi dell’inchiesta, si fa strada l’ipotesi dell’istituzione di un “Garante della salute” con il compito di verificare la qualità delle cure e dei servizi prestati dal Servizio sanitario nazionale. E’ quanto prevede un disegno di legge firmato dal presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, Ignazio Marino (Pd), e la capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro. Si tratterebbe di un provvedimento che andrebbe solo ad arginare il mare di polemiche che sta investendo la sanità pugliese. Mentre continuano le famiglie colpite da lutti ancora senza una risposta.

 

DA FAZIO INVIO ISPETTORI MINISTERIALI – Disposto l’invio di ispettori ministeriali dopo le morti di due neonati presso l’Ospedale di Foggia e di un paziente presso l’Ospedale di Bari (fonte: Ansa). L’invio di ispettori nelle strutture sanitarie coinvolte e’ stato disposto dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio, che sottolinea di ‘condividere il profondo dolore dei familiari’, d’intesa con la Regione Puglia. L’obiettivo, fa sapere il ministero, ‘e’ quello di acquisire notizie sulle procedure e ogni altra informazione di rilievo’.

 

Tommaso Fiore assessore Salute Reg.Puglia

Tommaso Fiore assessore Salute Reg.Puglia

FIORE: AVVIATE INDAGINI – “I casi segnalati sulla stampa – scrive l’assessore – sono stati oggetto di indagine da parte rispettivamente dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Foggia. Entrambe le Direzioni Generali hanno già comunicato alla stampa le notizie relative. A Foggia i due neonati sono deceduti per distinte patologie non riconducibili ad infezione ospedaliera. Il dolore dei familiari merita rispetto e comprensione e giustifica la non diffusione di particolari clinici ulteriori”. “Il caso occorso al Policlinico di Bari riguarda – prosegue Fiore – un paziente anziano che, dopo essere stato diagnosticato al Pronto Soccorso dell’Ospedale, è stato avviato al ricovero. Ad ambulanza ferma, giunta già a destinazione, il paziente ha improvvisamente aperto il portellone del mezzo ed è caduto all’esterno battendo il capo. Il personale era presente in numero e qualifiche adeguati, ma non è riuscito a trattenere il malato. La Regione, anche in questo caso, non ritiene che siano individuabili, allo stato delle notizie raccolte responsabilità, del personale ospedaliero”.

Decessi ai Riuniti di Foggia: Caputo: niente politica nei casi. Palese: ‘colpa della politica’ ultima modifica: 2010-01-07T16:05:07+00:00 da Girolamo Romussi



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