Manfredonia

Manfredonia, intitolate a illustri concittadini le nuove strade del CB3


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Corso Manfredonia, immagine di Luigi Rignanese

Corso Manfredonia, immagine di Luigi Rignanese

Manfredonia – PER onorare la memoria di personaggi che hanno dato lustro a Manfredonia “per la loro sensibilità civile e culturale o si sono distinti per altruismo e atti di eroismo durante le due guerre mondiali”,
sono stati selezionati dodici personalità benemerite, tra le segnalazioni pervenute all’assessorato ai lavori pubblici e servizi urbani, ai cui nomi sono state intestate altrettante vie e piazze del comparto edilizio CB3 a nord del centro abitato, uno dei settori avviati nell’ambito del PRGT. Una verifica da parte degli Uffici tecnici comunali ha accertato che sono del tutto completati i lotti di costruzione residenziali e relative opere di urbanizzazione, le strade nella gran parte bitumate. I dodici nominativi sono: Raffaele Castriotta, Generale dei carabinieri (1887-1078): durante i 50 anni di attività militare ha meritato per atti di valore 4 medaglie, 6 croci e numerosi riconoscimenti. Angelo Velasquez (1913-1943), tenente dei carabinieri, comandò la tenenza di Manfredonia: fu trucidato nell’isola di Kos nel 1943 per essersi rifiutato di arrendersi ai tedeschi. Ugo Garzia (1895-1927), sotto tenente, medaglia d’argento al valor militare nella Grande guerra. Michele Troiano (1920-1943), sotto tenente del Genio navale, cadde mentre era imbarcato sul cacciatorpediniere Gioberti. Leonardo Antonio Salvemini (1891-1949), maresciallo della marina faceva parte della squadriglia MAS di Luigi Rizzo: fu insignito della medaglia d’argento dai sovrani Vittorio Emanuele III e Giorgio V di Inghilterra. Giuseppe Brigida 1889-1968) imprenditore, per dieci anni sindaco di Manfredonia duranti i quali realizzò numerose opere economiche e sociali tra cui la litoranea per Siponto e Zapponeta, la Capitaneria di porto. Nunzio Casalino (1900-1993), consulente del lavoro, fu il primo sindaco del dopoguerra. Lorenzo Frattarolo (1912-2003) italianista, bibliografo, docente in varie Università italiane, fondò con Ungaretti il Centro italiano di studi di critica letteraria, ha donato alla Biblioteca di Manfredonia 2.500 volumi. Vincenzo Bissanti (1891-1961) tra i fondatori del PRi di Manfredonia, contribuì alla realizzazione dell’Ospedale cittadino, donò alla Biblioteca comunale 1.100 volumi di cultura varia. Francesco De Padova (1901-1975), avvocato, editore, pubblicista, fondò tra l’atro la Società dauna di cultura e collaborò alla formazione della Biblioteca comunale alla quale dono 5.100 libri di storia locale e cultura varia. Infine Papa Giovanni Paolo II (1920-2005) tra i suoi numerosi viaggi vi fu, nel maggio 1987, anche Manfredonia, dove il Papa arrivò in elicottero nella piazza a lui ora dedicata.

Manfredonia, intitolate a illustri concittadini le nuove strade del CB3 ultima modifica: 2010-01-07T23:44:41+00:00 da Redazione



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