Manfredonia

Sviluppo ‘artigianato’: priorità a norme. Ognissanti: da Regione 15 mln


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Convegno Artigianato Manfredonia (image by Comune Mf)

Convegno Artigianato Manfredonia (image by Comune Mf)

Manfredonia – “L’ARTIGIANATO ha in sé i contenuti di flessibilità che gli permettono con nuove forme giuridico-imprenditoriali di sostenere la sfida della precarietà del lavoro”. E’ uno dei passaggi significativi dell’analisi sulla condizione in cui versa il settore dell’artigianato, tratteggiata da Antonio Falcone, presidente dell’Associazione artigiani di Manfredonia aprendo i lavori del Workshop organizzato e focalizzato su “Formazione e innovazione per lo sviluppo locale” svoltosi all’Auditorium comunale dei Celestini alla presenza di numeroso pubblico e con l’intervento di personalità della politica, delle istituzioni e dell’Università. Un consulto moderato da Paolo Balzamo che ha evidenziato penalizzazioni e attese di una categoria trasversalmente fondamentale nello sviluppo armonico dell’economia territoriale ma che “subisce – ha rilevato Ugo Galli, direttore della Comunità montana del Gargano – le conseguenze negative dei vincoli inauditi e dei dissennati tagli indiscriminati di risorse delle ultime finanziarie”. Tra le problematiche evidenziate quelle del lavoro nero e dell’accesso al credito (assessore provinciale Stefano Pecorella), della formazione (assessore Enrico Barbone). Più che diagnosi il presidente Falcone ha invocato soluzioni. “Il settore – ha insistito – va supportato con interventi legislativi che favoriscano la crescita del settore e con politiche istituzionali di investimenti che diano slancio al complesso mondo dell’artigianato”. Un sostanziale imput su questo fronte è venuto dalla Regione Puglia – ha ricordato il consigliere regionale Franco Ognissanti – che ha, tra le altre iniziative, messo a disposizione 15 milioni di euro a favore delle micro e piccole aziende artigiane incrementate dal 20 al 23 per cento.
Per assicurare la necessaria svolta culturale in grado di dare sviluppo al settore è necessario – ha affermato Angela Mogelli, sociologa dell’Università di Bari – una più larga e qualificata inclusione sociale delle donne e dei giovani. Citando la Ferrari di Maranello che investe annualmente forti somme nella formazione, ha indicato nell’innovazione e dunque nella qualità dell’offerta la via per proporsi non solo sui mercati nazionali ma anche di quelli esteri. In questa prospettiva si inserisce Stildauniamoda, l’iniziativa degli artigiani – ha spiegato il direttore Fernando Balestra – volta a valorizzare la composita filiera legata alla moda. Annotazioni operative sono venute dal consigliere regionale Angelo Riccardi che ha proposto soluzioni locali come ad esempio, per combattere il lavoro nero e incrementare l’attività lavorativa locale, la costituzione di un tavolo tra artigiani e imprenditori per creare sinergie valide e produttive; o per quanto riguarda la formazione, che sia il Comune a organizzare e finanziare corsi mirati per legare formazione e lavoro. “Le risorse – ha affermato – ci sono, ma vanno scovate e utilizzate. Non è ammissibile – ha rilevato – che la provincia di Foggia sia stata capace di utilizzare solo il 7 per cento delle ingenti risorse dei POR 2003-6. Un errore che non bisogna fare con i Fondi strutturali”. Ha annunciato la creazione di un distretto per la produzione di energia alternativa in grado di autoprodurre i sei megawatt che consuma la città.
Nuova tecnologia si, ma – ha avvertito Giandiego Gatta, presidente del Parco del Gargano – che sia sostenibile e che tenga conto delle straordinarie vocazioni culturali del territorio.

Sviluppo ‘artigianato’: priorità a norme. Ognissanti: da Regione 15 mln ultima modifica: 2010-01-07T17:23:36+00:00 da Redazione



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