Il Comune di Manfredonia mette nero su bianco l’esito (provvisorio) della procedura di vendita di una parte del proprio patrimonio disponibile: su 12 lotti inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2025-2027, solo cinque hanno ricevuto offerte, mentre sette sono andati deserti.
È quanto emerge da una recente determinazione dirigenziale, adottata dal Settore VI “Urbanistica e Sviluppo sostenibile” – Servizio Demanio e Patrimonio.
Il provvedimento ricostruisce il percorso amministrativo che porta alla gara: il Piano triennale, approvato in Giunta a dicembre 2024 e poi recepito dal Consiglio con gli atti di programmazione, ha individuato gli immobili non strumentali alle funzioni dell’ente e dunque alienabili, con l’obiettivo di riordinare e valorizzare il patrimonio, oltre che reperire risorse. La procedura di vendita è stata condotta attraverso la piattaforma telematica della Centrale Unica di Committenza “CUC del Tavoliere”, alla quale Manfredonia aderisce con convenzione associata.
La gara è stata avviata con avviso e pubblicità a fine settembre 2025.
L’apertura delle procedure per i 12 lotti è avvenuta il 15 ottobre 2025.
Dopo la verifica amministrativa e i soccorsi istruttori, tutti i concorrenti sono stati ammessi all’apertura delle offerte economiche, avvenuta il 25 novembre 2025.
Il risultato principale sta nei numeri: offerte su 5 lotti, “zero” interessati per gli altri 7.
Nel dettaglio, per il Lotto 1 (terreno edificabile in area Gozzini) hanno partecipato tre ditte; per il Lotto 2 (aree e immobili ex CCR ASE in via Tratturo del Carmine) cinque; per il Lotto 3 (chiosco “La Rotonda”) una; per il Lotto 11 (chiosco con area annessa in piazzale Ferri) quattro; per il Lotto 12 (area chiosco viale del Commercio) due.
Quanto alle “preaggiudicazioni” – cioè le proposte di aggiudicazione recepite dagli atti della CUC – spicca il caso del Lotto 2, dove Eurospin Puglia S.p.A. propone un rialzo dichiarato del 490% rispetto alla base, portando l’importo a 4.012.000,12 euro; seconda classificata risulta Semplice S.r.l.
Sul Lotto 1 la migliore offerta è di Semplice S.r.l., con rialzo del 20% e importo 461.856 euro (seconda Rotice Antonio S.r.l.).
Per il Lotto 3 il chiosco “La Rotonda” va a V-INVEST S.r.l. unipersonale, unico partecipante, con rialzo del 7,3148% per 264.999,95 euro.
Sul Lotto 11 la proposta di aggiudicazione è per Clemente Alejandro, con rialzo del 57% e importo 131.536,17 euro.
Il Lotto 12 viene proposto a Lustro S.r.l.s., con rialzo del 2,5268% e importo 31.000 euro.
Accanto alla fotografia della gara, la determinazione affronta un passaggio tecnico-contabile: il Comune deve gestire i depositi cauzionali versati dai partecipanti (pari al 10% della base d’asta), trattenendo quello dell’aggiudicatario come caparra confirmatoria e acconto e predisponendo invece le restituzioni ai non aggiudicatari. Per questo viene disposta una variazione di bilancio sulle partite di giro (capitolo entrata PEG 1280 e capitolo spesa PEG 7230) e si procede ad accertamento e impegno per un totale cauzioni quantificato in 369.653,30 euro.
L’atto chiarisce infine che le attività successive – verifiche sugli aggiudicatari, stipula e restituzioni – saranno sviluppate con provvedimenti successivi.




È assurdo come si possa mettere una cifra che superi i 450 % della somma messa a disposizione dal comune … quindi gli uccellini del comune di sinistra a dire l’importo che doveva mettere per superare gli altri concorrenti ?votiamo sì alla separazione delle carriere, e di una giustizia senza conflitto di interesse !
L’area ex ase non è sottoposta a vincoli storico urbanistici? Tali caseggiati possono essere riqualificati x spazi culturali e servizi alla persona partecipando a bandi di rigenerazione urbana? Il parco culturale “Sandro Pertini”, oltre che dare lustro alla città che vide ospite il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani può divenire occasione di crescita culturale e sociale x Manfredonia, di Supermercati in zona già ce ne sono, anche per questo , trovo molto discutibili, per non dire venali le scelte di una giunta che in campagna elettorale ha fatto della promozione della comunità un punto di vanto….Bisogna domandare chiarimenti al primo cittadino ed assessori competenti x riesamina degli indirizzi dati…