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STORIA Manfredonia, c’era una volta la statua di San Lorenzo a cavallo sul campanile

Nel Seicento in cima al campanile, in pieno centro cittadino, vi era una gigantesca statua di San Lorenzo a cavallo

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
7 Febbraio 2024
Cultura // Manfredonia //

MANFREDONIA (FOGGIA) – (di Maria Teresa Valente) – “San Lorenzo Majorano, quante statue ti hanno dedicato?”. “Tre, figliola cara”, sembra rispondermi il santo patrono di Manfredonia mentre, con il braccio destro sollevato, tiene aperte le tre dita della mano.

Sfogliando la storia di Manfredonia si fanno spesso scoperte inedite e curiose.

Ad esempio, chi mai lo avrebbe detto che l’attuale monumento equestre a Re Manfredi non è la prima grande statua dedicata ad un personaggio illustre di Manfredonia?

A quanto pare, infatti, nel Seicento in cima al campanile, in pieno centro cittadino, vi era una gigantesca statua di San Lorenzo a cavallo.

L’imponente monumento era stato voluto dall’Arcivescovo Vincenzo Maria Orsini (divenuto poi papa con il nome di Benedetto XIII), che nel 1677 fece erigere la massiccia torre campanaria, per rendere omaggio al decimo Arcivescovo di Manfredonia, nonché colui al quale è dovuta la nascita del culto di San Michele Arcangelo nel mondo.

L’Orsini fece realizzare un’enorme statua che lo ritraeva su un cavallo, proprio come nello stemma della città.

Che fine ha fatto questa statua?

Secondo alcuni documenti storici, la statua equestre di San Lorenzo ebbe vita breve, addirittura meno di dieci anni. Pare, infatti, che fu distrutta nel 1686, appena nove anni dopo l’inaugurazione, da una terribile tempesta che colpì Manfredonia.

Secondo lo storico sipontino dei primi del Novecento, Luigi Pascale, un ciclone colpì la città proprio il 7 febbraio, giorno di San Lorenzo, con una violenza tale che la statua cadde e fu trasportata via come fosse di paglia.

Da rilievi fotografici, è possibile oggi scorgerne le tracce in cima al campanile.

Oltre alla statua a cavallo, che sparì nel nulla, un’altra era stata dedicata al santo e veniva venerata dai fedeli in cattedrale prima di quella attuale.

Il simulacro era tutto d’argento e venne realizzato per volontà del Duca Ludovico, Signore di Monte Sant’Angelo, per le messe di suffragio in ricordo della moglie Margherita morta un mese dopo il parto. La statua d’argento di San Lorenzo fu portata via dai turchi durante il sacco del 1620.

Ed infine, vi è una terza statua, quella che ancora oggi ogni 7 febbraio viene vestita con i paramenti sacri in occasione della processione dedicata a San Lorenzo per le vie cittadine.

Terza statua anche come disposizione, trovandosi nella terza nicchia a destra della cattedrale.

“San Lorenzo Majorano, quante statue hai detto che ti hanno dedicato?”. “Tre…”, fa con la mano. E con lo sguardo un po’ preoccupato sembra quasi voler sospirare un “…e questa speriamo che duri!”.

A cura di Maria Teresa Valente

10 commenti su "Manfredonia, c’era una volta la statua di San Lorenzo a cavallo sul campanile"

  1. Viste le 4 colonnine, che sostengono la cupoletta, non coeve al campanile per composizione architettonica, che sembrano collocate lassù in un tempo successivo: infatti, secondo il mio modesto parere, il campanile sarebbe stato terminato architettonicamente con la cupoletta che sormonta l’orologio. Se ciò fosse la statua equestre, come alcuni affermano essere stata “gigantesca”, “enorme”, quindi un “corpus” che nonostante un forte ancoraggio avrebbe sbilanciato se non fatto oscillare l’edicoletta con le 4 colonnine, Non poteva mai reggersi a quell’altezza una siffatta statua equestre.

  2. Più che pensare a Lorenzo sul cavallo pensate invece a Gesù che è morto sulla croce per te per noi affinché vi ravvedete come disse GESÙ e e lo accettate come il Signore e Salvatore della nostra vita.
    Un giorno anche Gesù verrà su un cavallo bianco per giudicare gli increduli e gli idolatri dove metterà fine agli empi e prevarrà per sempre la Sua giustizia..

  3. Gesù che non ha mai cavalcato un cavallo ma bensì un puledro quando entrava in Gerusalemme un giorno ritornerà su un cavallo coronato di gloria, maestà ed onore….

  4. @Giuseppe:

    Il puledro d’ zian’t’: Gesù entrò a Gerusalemme sul dorso dell’asino di Efraim, ciuccio! 🤦‍♂️😂
    E te lo dice un agnostico, dunque doppiamente puh, frec’t’! 🤣🤦‍♂️
    “Santa Madonna, manco le basi del mestiere te ricordi! Ma che cazzo, Alfio!” (cit. Mario Brega da “Un Sacco Bello”) 🤦‍♂️😂

  5. KOKSAL ecc ecc, te lo devo proprio dire: TU FAI SCHIFO, sei una merda per come ti rivolgi alle persone. Da quella cloaca di tastiera escono solo liquami. Scommetto che dal vivo sei un cagasotto.

  6. @ Koksal fai …..
    Tranquillo ti ringrazio….
    Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.
    È scritto:
    ROMANI 12:18-21
    “Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini.
    Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore.
    Anzi, «se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo». Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.”

  7. @Giuseppe:

    Bravo, bravo, mo’ ti riconosco 👏😂

    @koksal fai schifo:

    Sarò pure un cagasotto dal vivo, come dichiari tu, ma almeno dico i fatti come stanno, senza filtri o altro 🤣🤦‍♂️
    E nù proteggenn’ assé à G’sepp’, che io e lui ci stuzzichiamo sempre in ambito religioso, essendo lui un gran bizzocone e io un “Pasquino” irriverente, e sa difendersi benissimo da solo, statt’ tranquill’ 👍😂🤦‍♂️

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