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Festa della mamma con l’azalea dell’Airc


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Azalea della ricerca (Stato)

Azalea della ricerca (Stato)

Manfredonia – CON lo slogan “Regala alla mamma l’azalea di AIRC. Aiutaci a rendere il cancro una malattia sempre più curabile” l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro torna domenica 9 maggio in oltre 3.500 piazze d’Italia. A Manfredonia l’appuntamento con i volontari dell’Airc è in piazza del Popolo. L’iniziativa annuale di Airc conta circa 650.000 piante distribuite da 20.000 volontari. L’obiettivo è quello di raccogliere in una sola giornata circa 10 milioni di euro per la ricerca sui tumori femminili. Un gesto fondamentale per aiutare la ricerca e per fare un dono che verrà sicuramente gradito dalle mamme.
I volontari AIRC doneranno un’azalea contrassegnata dal marchio dell’Associazione a chi volesse versare il contributo associativo di 15 euro. Con l’Azalea della Ricerca si riceverà in regalo il pocket del notiziario “Fondamentale” intitolato “Donna e uomo uniti nella prevenzione. Tutto ciò che bisogna sapere per diminuire il rischio di ammalarsi”, uno strumento al servizio di tutta la famiglia, per una presa in carico più consapevole della propria salute. Per tradizione, l’informazione è diretta soprattutto alle donne perché i fiori di AIRC arrivano nel giorno della Festa della mamma. Quest’anno invece il pocket è dedicato a due dei tumori più pericolosi, quello al polmone e quello al colon-retto, che tradizionalmente vengono percepiti come tipicamente maschili ma che non sono più così chiaramente connotati: negli ultimi decenni queste patologie sono aumentate tra le donne, riducendo le differenze tra i due sessi. Una sorta di parità tra uomini e donne che però, in questa circostanza, non ha niente di positivo. Le ragioni dell’incremento delle pazienti sono molteplici, per lo più legate ai cambiamenti negli stili di vita.

L’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) nasce nel 1965 per iniziativa di alcuni ricercatori dell’Istituto dei Tumori di Milano e grazie al sostegno di conosciuti imprenditori milanesi. Già dalla scelta del nome traspare la volontà di voler caratterizzare in modo forte la missione dell’Associazione: per la prima volta si intende affrontare direttamente quello che prima di allora veniva chiamato “male oscuro”: il cancro. Dall’anno della sua fondazione infatti l’ AIRC si è sempre occupata esclusivamente di ricerca oncologica, una ricerca che può continuare solo grazie alla capacità di saper attrarre costanti finanziamenti.

Nel corso degli anni l’Associazione si è costantemente ampliata. Ad oggi l’AIRC conta 17 Comitati Regionali, 20 mila volontari e quasi 2 milioni di Soci. Grazie alla generosità dei soci e al lavoro dei volontari l’Associazione può attingere a diverse fonti di finanziamento e dare così continuità a numerosi progetti. Negli ultimi 30 anni la guaribilità media dei tumori è più che raddoppiata e per alcune forme, soprattutto per il tumore al seno, i tassi di guarigione sono saliti all’80-90%. Dietro tali dati c’è il concorso di svariati elementi: la conoscenza sempre più approfondita del tumore nelle sue alterazioni molecolari, i miglioramenti continui della diagnosi precoce, della prevenzione e delle nuove terapie mirate, le tecnologie più innovative e, non meno importante, un nuovo atteggiamento nei confronti della malattia da parte di una popolazione sempre più informata.

Festa della mamma con l’azalea dell’Airc ultima modifica: 2010-05-07T14:46:05+00:00 da Redazione



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