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Disagi dopo il trasferimento del mercato in zona Scaloria

Causa spostamento Mercato perde posteggio, Tar riabilita


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Bari – “Quand’anche il conteggio effettivo avesse comportato l’accertamento di un diverso numero di assenze o il Comune avesse ritenuto di effettuare il conteggio adottando un diverso criterio, rispetto a quello prospettato, di tali dati sarebbe stato necessario fornire adeguata indicazione e motivazione nel provvedimento di revoca”. Con recente sentenza, il Tar Puglia di Bari ha accolto il ricorso di un ambulante del Nord Barese contro il Comune di Manfredonia, per l’annullamento, di una Determinazione Dirigenziale (reg. provv. n. 21 del Comune di Manfredonia, 4° settore – 1° Servizio Polizia Municipale, Annona e Polizia Amministrativa), avente ad oggetto revoca dell’autorizzazione n. 1454 dell’8.5.2007 relativa al posteggio n. 205 di zona Scaloria nel mercato settimanale del Comune di Manfredonia e di ogni altro atto a questo annesso, connesso, presupposto e/o consequenziale.

A seguito della delibera C.C. n. 55 del 22.11.2011, il Comune di Manfredonia deliberava lo spostamento dello svolgimento del mercato comunale dalla giornata di mercoledì a quella di martedì. Il ricorrente ha riferito di essere titolare di autorizzazione per lo svolgimento di commercio in area pubblica nel suddetto Comune dall’08.05.2007 e di aver svolto continuativamente l’attività di operatore mercatale ambulante, senza incorrere in violazioni fino al mese di gennaio 2012.

In seguito allo spostamento del giorno di svolgimento del mercato, infatti, il privato ha sostenuto al Tar “di essere stato costretto a riorganizzare radicalmente la propria attività, essendo il martedì già impegnato nel mercato del Comune di Terlizzi, come da autorizzazione rilasciata fin dal 23 ottobre 2001. La sovrapposizione dei due mercati nello stesso giorno ha comportato la necessità di duplicare i banchi di vendita, acquistare un secondo mezzo, aumentare la quantità della merce e assicurare la contemporanea presenza almeno di un collaboratore per la vendita in uno dei due banchi“.

“La riorganizzazione si è conclusa, con la regolare e contestuale presenza nei due mercati il giorno di martedì, solo nel mese di settembre, dopo che, nel periodo tra gennaio e agosto 2012, è stata assicurata la presenza alternata ed a ‘singhiozzo’ nei due mercati, al fine di non incorrere nella revoca di una delle due autorizzazioni”.

“Sennonché, con provvedimento del 6 febbraio 2013, reg. provv. n. 21, il Dirigente del settore competente del Comune di Manfredonia adottava il provvedimento di revoca dell’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche n. 1454 dell’08.05.2007, relativa al posteggio n. 205 assegnato al privato, sulla base del mancato utilizzo del posteggio per un periodo superiore a 4 mesi nell’anno 2012”.

In seguito il ricorso, con il Tar che si espresso a favore dell’ambulante, annullando la determinazione dirigenziale in questione: “Il ricorso è fondato anche sulla base degli altri rilievi mossi dal ricorrente. Pur senza giungere a forzature interpretative delle norme regolatrici della materia e non ritenendo, pertanto, utile il tentativo di parte ricorrente di inquadrare la fattispecie dello spostamento del giorno di svolgimento del mercato (considerata dal Comune causa di aggiornamento delle autorizzazioni, come da comunicazione del 19 gennaio 2012 prot. 2329) come ipotesi di nuova autorizzazione, è evidente il disagio organizzativo che, almeno in una prima fase, possa essere derivato dal suddetto spostamento. Tale disagio appare provato, per il ricorrente, dal concomitante svolgimento, nella giornata di martedì, dei mercati dei Comuni di Manfredonia e Terlizzi, presso i quali il ricorrente era da tempo autorizzato al commercio. La necessità di riorganizzazione dell’attività, in modo da poter assicurare la contestuale e regolare presenza nei due mercati, induce a ritenere giustificate le assenze, almeno nel periodo immediatamente successivo allo spostamento del giorno di svolgimento del mercato del Comune di Manfredonia“.

“Del resto, il Regolamento del Comune di Manfredonia adottato con Delibera del Consiglio Comunale n. 115 del 10.12.2009, all’art. 12 relativo alla revoca e sospensione delle autorizzazioni, include, tra i casi esclusi dalla revoca, oltre a quelli di assenza per malattia, gravidanza o servizio militare, anche i ‘casi particolari’. Nel caso in esame, le esigenze organizzative derivanti dal provvedimento di spostamento del mercato, almeno nei primi mesi di attuazione, avrebbero richiesto un riferimento espresso nella motivazione del provvedimento di revoca gravato, prescindendo dalla richiesta di parte. Delle contrapposte esigenze sottese alla revoca dell’autorizzazione e del percorso motivazionale che ha portato all’individuazione degli interessi prevalenti, il gravato provvedimento avrebbe dovuto dar conto, anche in considerazione della peculiarità della situazione in cui si è trovato il ricorrente titolare di due autorizzazioni per due distinti mercati che, a partire proprio dall’anno 2012, quello per il quale è stato adottato il provvedimento di revoca, sono risultati di svolgimento concomitante”.

SENTENZA INTEGRALE 586/2014

g.defilippo@statoquotidiano.it

Causa spostamento Mercato perde posteggio, Tar riabilita ultima modifica: 2014-05-07T21:13:20+00:00 da Giuseppe de Filippo



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