EconomiaStato news

Consumi, Confcommercio: marzo in calo 2.1%, sfiducia


Di:

Roma – ANCHE i commercianti smentiscono le previsioni “sballate” dell’Istat sulle spese delle famiglie italiane. In base infatti all’Indicatore di Confcommercio Icc, i consumi a marzo sono calati del 2,1% rispetto al 2013 e dello 0,1% su febbraio. Solo due giorni fa l’Istat aveva invece previsto un aumento delle spese delle famiglie dello 0,2% su base annua.

“Di fronte ai dati negativi diffusi oggi, è evidente che nel 2014 non potrà esserci alcuna ripresa dei consumi – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Lo scorso anno gli acquisti delle famiglie sono calati di 21,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente. Numeri abnormi che segnano la strada anche per l’anno in corso, e che dimostrano come una ripresa nell’immediato sia una mera utopia. Non basta certo un bonus da 80 euro in busta paga a recuperare la forte perdita del potere d’acquisto subita dai cittadini, e per riportare le famiglie italiane a spendere servirebbe, a questo punto, solo un miracolo” – conclude Rienzi.

Redazione Stato

Consumi, Confcommercio: marzo in calo 2.1%, sfiducia ultima modifica: 2014-05-07T13:48:28+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This