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Unica AP del Basso Adriatico? Manfredonia rilancia il Porto (II -VIDEO)


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Manfredonia – “CON o senza sede di Autorità Portuale, Manfredonia è stata, resta e sarà una politica marittima di portualità. Relativamente alla preannunciata riforma del Governo (il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, tracciando le linee guida della proposta che servirà a superare la legge di riforma portuale 84/94 ha annunciato che “Il 13 giugno verrà presentata una proposta molto forte sulla riduzione delle autorità portuali, attualmente 24”,ndr) non parliamo solo della riforma della portualità ma di modifiche che riguarderanno addirittura Napoli, un colosso come AP. Un dato emerge su tutti: da 24 a 14 Autorità Portuali in Italia, 8 al Centro Nord, 6 al Meridione, 1 soltanto in Puglia. A pochi giorni dalle Europee, c’è un’Italia ancora suddivisa tra Nord e Sud, relativamente alle politiche di sviluppo”. Duro il Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Manfredonia avv. Nino Falcone nel giorno della presentazione alla comunità del Piano di sviluppo del porto di Manfredonia, linee guida per la redazione del piano regolatore portuale, con tavola rotonda nell’Auditorium di Palazzo dei Celestini.

All’incontro pubblico, moderato dal giornalista Rai Sergio De Nicola, hanno preso parte il vice-sindaco di Manfredonia prof. Matteo Palumbo, don Salvatore Miscio della Diocesi di Manfredonia, l’Ing. Paolo Turbolente – progettista di Acquatecno -, il CF (CP) Marcello Luigi Notaro – Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia -, l’Ing. Gianluca Ievolella – Consigliere tecnico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – il dott. Fabio Porreca – Presidente della Camera di Commercio di Foggia – l’On. Dore Misuraca – componente della Commissione di Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti, ed un referente dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture. Presenti tra l’altro: l’onorevole Antonio Leone, il consigliere regionale avv. Giandiego Gatta, il presidente del Parco del Gargano avv. Stefano Pecorella.

La presentazione del piano segue l’apertura dei cantieri per la manutenzione straordinaria della pavimentazione delle banchine, della rete di smaltimento delle acque meteoriche e di quelle nere e il riordino dei sottoservizi nel porto commerciale. Lo studio del contesto, delle infrastrutture portuali e del territorio di riferimento, che contiene la definizione degli obiettivi di crescita del sistema infrastrutturale, è stato realizzato come detto dalla Acquatecno, leader nazionale nel settore.

Lo studio ha consentito di delineare trans-europei I e VIII, porto multifunzionale al servizio del proprio territorio di riferimento, l’intera Capitanata, centro d’eccellenza per la lavorazione del pescato ‘Distretto della Pesca’ e per la cantieristica trans-europei I e VIII, porto multifunzionale al servizio del proprio territorio di riferimento, l’intera Capitanata, centro d’eccellenza per la lavorazione del pescato ‘Distretto della Pesca’ e per la cantieristica tradizionale ‘Distretto della cantieristica storica’, infine, terminale marittimo di riferimento per gli itinerari ambientali e turistici caratterizzanti la costa e l’entroterra del nord della Puglia, nonché per gli itinerari turistico – religiosi le cui mete principali sono i santuari di S. Pio a San Giovanni Rotondo e di S. Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo.

“E’ un momento importante per Manfredonia – ha detto a Stato il Commissario straordinario dell’Ap di Manfredonia Falcone – oggi consegniamo pubblicamente questo lavoro dell’Acquatecno, che racchiude tutte le peculiarità del territorio: pesca, mercantile, turismo religioso, bellezze naturali. Il tutto per la crescita del porto, in termini di strategia, di polo logistico, per il Mare Adriatico. Attracco delle navi? Sicuramente cambierà molto – ha aggiunto Falcone – speriamo di poter intervenire; da anni denuncio che il bacino Alti Fondali si trova in una carezza strutturale, anche a causa di ordinanze emanate nel 1988 con limitazioni per l’attracco di navi con un determinato tonnellaggio. Confidiamo in una risoluzione della problematica”.

“Il piano rappresenta un punto di partenza importante per rilanciare il porto – ha aggiunto l’Ing. Paolo Turbolente – progettista di Acquatecno – per il porto Alti Fondali confidiamo nell’arrivo di navi da crociera per rilanciare il turismo locale; per il porto commerciale: determinante la creazione di un distretto della pesca; da un lato bisogna bisogna continuare ad attrarre finanziamenti europei, da un altro potenziare le attività commerciali e cantieristiche del luogo”.

“Vogliamo avviare una concreta sinergia tra CCIAA e Autorità Portuale – ha detto il Presidente della Camera di Commercio di Foggia dott. Fabio Porreca – anche attraverso attività di studio e di incontro tra il settore della nautica e le attività produttive del territorio, per un maggior utilizzo del porto di Manfredonia come supporto logistico”. “La soppressione dell’AP di Manfredonia? Si tratta di una problematica complessa e sottolineo la preoccupazione anche per le altre infrastrutture territoriali; penso al Gino Lisa: riunire tutte le uniche infrastrutture pugliesi in un’unica gestione (AdP) ha originato il declassamento dello scalo foggiano”.

Da ricordare che il ministro Lupi ha preannunciato la presentazione – la prossima settimana – del piano nazionale sugli aeroporti: “Basta concorrenza tra porti e aeroporti, bisogna fare sistema in ogni settore di questo Paese“, è la parola d’ordine del ministro.”Basandoci sui ‘core ports’ europei stiamo disegnando aggregazioni di porti dotati di poteri di coordinamento e di decisione anche maggiori di quelli di cui godono oggi i presidenti delle Autorità Portuali. E anche di una maggiore autonomia finanziaria. Questo consentirà di lasciarsi alle spalle l’assurdità delle 24 Autorità Portuali, ciascuna con spazi di potere da difendere a ogni costo, con ambizioni e intrecci con tutti i poteri locali“, ha detto il 2 aprile al Secolo XIX Lupi che ha poi spiegato: “Bisogna avere il coraggio di scegliere quali sono gli aeroporti strategici e per questo si chiederà agli aeroporti nazionali di smetterla di farsi concorrenza tra loro ma di integrarsi. Le risorse vanno investite nel sistema, se i privati vogliono investire negli aeroporti va bene, ma poi nessuno di loro accederà a fondi pubblici“. Ad esempio, nel caso di Milano, Lupi ha confermato che lo scalo strategico individuato dal governo per il Nord-Ovest è Malpensa, a scapito di Linate.

“Gli interventi nell’ambito del Piano di sviluppo del porto sono fondamentali – ha sottolineato l’onorevole del NCD Antonio Leone – interventi basilari con o senza la sede dell’Ap a Manfredonia, con o senza la soppressione o aggregazione con altre sedi. E’ necessario che il porto di Manfredonia possa ospitare al più presto navi di grossa stazza. La riforma che sta per essere varata vedrà la soppressione di tante AP: Brindisi, Taranto, e non solo Manfredonia, con la creazione di una grossa Autorità Portuale del basso Adriatico che dovrà gestire porti in grado di avere strutture che possono consentire un traffico ed un rilancio importante per il territorio; in questa previsione, Manfredonia deve avere uno dei porti più ambiti del Basso Adriatico.”

g.defilippo@statoquotidiano.it

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Unica AP del Basso Adriatico? Manfredonia rilancia il Porto from Stato Quotidiano on Vimeo.

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ipotesi progettuale moli commerciali

ipotesi progettuale porto altifondali

Unica AP del Basso Adriatico? Manfredonia rilancia il Porto (II -VIDEO) ultima modifica: 2014-05-07T14:08:13+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Banana in c...o

    C’erano proprio tutti, che spettacolo vederli insieme per rilanciare il porto industriale di Manfredonia. Caro Padre Pio fai tu l’ennesimo miracolo perchè se aspettiamo questi siamo proprio fregati. Rivedo con piacere il NOSTRO on, Leone, Giandiego e tanti…tanti… altri ( autocensura, sono proprio un buono) Stavano li a decidere….che cosa non lo ho capito ma doveva essere qualcosa d’importante e non solo per la città. Ma non ne avete avuto a sufficienza? ANCORA NON VI BASTA?Perchè non vedete attorno a voi la disperazione della gente ormai allo stremo, e voi ancora ci bombardate le p….e con queste str…e. Non vi crede più nessuno e alle prossime votazioni ne avrete la prova, godete finchè potete. Viva L’Italia …..Viva la Repubblica….. Poveri noi…….


  • A proposito di banane

    Evviva la repubblica delle banane!


  • Il fantasma del porto industriale

    Il porto degli alti fondali è servito in passato per la raccolta delle cozze nere dei pescatori di frodo.


  • Pino Delle Noci

    L’arte della menzogna pervade le larghe intese. L’unica verità è che, nonostante la crisi, si continua a sperperare denaro pubblico per lavori inutili che servono solo a distribuire oboli a questo o quell’amico. La speranza che qualcosa cambi veramente diventa sempre più una chimera.


  • Uno di Voi

    La fanno sporca davanti ai nostri occhi!

    Non ci voglio credere a tanta arroganza del potere nel distruggere il territorio, il mare, l’ambiente!

    I nuovi moli e banchine sono veri e propri “tentacoli da piovra!”


  • Antonio schifato dalla politica

    Ormai la locomotiva, dopo anni di parcheggio tranquillo, si è rimesso in moto.
    Secondo voi il tempo impiegato per organizzare tutto sto progetto chi l’ho deve pagare, in un modo o nell’altro si ritroverà la soluzione per essere ripagati e noi ci ritroveremo con un opera come il porto turistico.
    come ha detto “uno di voi”, avete fatto un progetto come una piovra, a quando più potete accaparrare.


  • andrea bissanti

    Classico spot elettorale alla vigilia delle elezioni europee !!!!!! il porto di Manfredonia, al pari dell’aeroporto gino lisa di foggia ( per il quale pioveranno milioni per l’allungamento della pista !!!!!!! ) , sono due evidenti sprechi di denaro pubblico che servono solo a creare consigli di amministrazione, presidenti, vicepresidenti e prebende varie per politici trombati o amici dei politici a spese della comunità. Questa provincia di foggia che, secondo l’annuario sole24 ore sulle province italiane oscilla tra l’ultima e la quintultima posizione su 105 province, non ha ancora compreso che per far funzionare una provincia, un aeroporto, un porto ci vuole una seria programmazione economica che, partendo dalle caratteristiche del territorio, ne valorizzi le risorse, eventualmente incentivandole anche economicamente, creando infrastrutture, favorendo l’indotto.
    Sarebbe bello se i nostri lungimiranti politici si recassero in un paesino della bergamasca chiamato Orio al Serio per rendersi conto dove porta la buona politica e una valida programmazione economica ( uno di più importanti aeroporti d’Italia, aziende, indotto, infrastrutture, ipermercati paurosamente immensi !!!!!!
    E sarebbe altrettanto bello se i nostri lungimiranti politici si recassero in Emilia Romagna dove, fino a 20anni fa si mangiavano le patate tedesche ( le mangiavo anch’io ) !! ad un certo punto le cooperative agricole del luogo hanno scoperto la patata, l’hanno coltivata, migliorata, hanno prodotto la patata per il lesso, per il fritto, con aggiunta di minerali ed oggi esiste la patata DOP Bologna che dà lavoro a migliaia di agricoltori raccolti in cooperative !!!!!!!!!!
    Sono solo due piccoli esempi di una seria programmazione politica ed economica.
    E la nostra città ???????
    Era un paese agricolo…e non lo è più !!!!!!!
    era un paese marinaro ( con la seconda flotta dopo San Benedetto del Tronto ) e grazie ad una dissennata pesca non programmata siamo riusciti ad impoverire l’adriatico !!!!!!!
    poi ci siamo inventati l’industria !!!!!!! chi non ricorda le famose battaglie degli anni 70 tra manfredoniani favorevoli a trasformare la piana di macchia in un polo turistico e chi voleva l’industria a tutti i costi !!!!!!!!!
    senza dilungarmi troppo chi si ricorda dell’agijnomoto ?????? quanto è durata ??????? poi abbiamo voluto l’industria chimica e arrivò l’enichem, con…..sparo di mortaretti e giro bandistico per la città !!!!!!! e c’è qualcuno che si è dimenticato del costo faraonico del porto industriale ????? sarebbe interessante se una società di analisi aziendale INDIPENDENTE ci dicesse, con onestà intellettuale, quanto è costata questa azienda in termini di denaro pubblico e gli effettivi ricavi per la nostra città !!!!!!!!!!! sicuramente la città di Manfredonia ci ha rimesso non solo in termini economici ma anche in termini di salute !! dopo le scoperte nella ” terra dei fuochi “ cosa c’è nel sottosuolo dell’azienda ??
    infine ci siamo inventati il “ terzo polo industriale “ con i soldi pubblici ( cioè di tutti noi ) !!!!! è storia troppo recente per commentarla e poi ogni manfredonano ha sicuramente fatto le sue valutazioni e considerazioni
    in conclusione per un paese che non è più agricolo con il suo indotto ( trasformazione del prodotto ), non è più marinaro con il suo indotto ( trasformazione del pescato ) , non è più industriale ( con esportazione del prodotto finito ) , che potrebbe e dovrebbe essere lo sbocco a mare della provincia ( una delle più povere d’Italia ) a cosa serve oggi il porto industriale ???????? sarebbe interessante se qualcuno me e ce lo spiegasse !!!!!!!!!! forse che forse lo vogliono migliorare per fare del porto di Manfredonia il più grosso centro di accoglienza di extracomunitari ??????????
    P.S. sapete qual è la più grossa azienda di Manfredonia in termini di dipendenti ????? IL COMUNE !!!!


  • CapitanHarlock79

    Tanto dicono quello che vogliono, che poi lo fanno grazie a tanti mau-mau che si ‘zerbinano’ sotto di loro votandoli per pochi ..!!!!
    JIIEEEETVIIIINNNN!!!!!


  • semprevigile

    Se capito bene devono ampliare il porto alti fondali… cioè spendere altri soldi pubblici per dei pruriti di qualche redivivo…. che vuole fare intendere che qualche compagno politico o di merenda sta svolgendo per bene il proprio lavoro .. nella speranza che mantenga ancora qualche incarico sempre nell’ambito portuale… che ha capito essere un piatto molto appetibile.
    Poveri soldi pubblici… nostri spendibili per dei pruriti di qualcuno che per dare sfogo ai propri sogni di grandezza permette tale ulteriore scempio, che a mio avviso non ha le gambe per camminare in quanto la testa non conosce i movimenti del corpo, anzi del porto!!!!


  • Il grande peccato imperdonabile dell'inutile olocausta di una scogliera in pieno centro urbano

    Progetti e promesse… i fatti reali sono solo spaventosi olocausti inutili sia ai fini del turismo sia ai fini dei posti di lavoro. La zappa per tutti i politici sipontini: zappa, coffa e pane e cipolla peccato che le miniere di bauxite di San Giovanni Rotondo hanno chiuso i battenti!


  • Stufo della politica

    E come i nastri d’oro, via svariati Miliardi di lire, e tutto uguale ora… Non cambia nulla. E politica…….. ….


  • Dimare Vivo

    Bravo Bissanti, aggiungo: Manfredonia è sostanzialmente un paese agricolo, la sua ricchezza l’ha sempre prodotta l’agricoltura, abbiamo l’agro più esteso del tavoliere. Vorrei porre alcune domande alla classe dirigente presente al convegno:
    1) Bellissimo progetto ma tenendo conto della manutenzione piloni(rivestimento fessurato e con distacchi in più punti) e dei nuovi moli abbondantemente superiamo i 200 milioni di euro, ci sono?
    2)E’ vero che nello statuto della nascente A.P. Basso Adriatico vi è una norma, u’articolo, un comma per il/la quale le sub autorità non hanno potere di veto ma solo consultivo? Ricordo che la capitanata è colonia interna del resto della puglia almeno dal ventennio fascista.Se decidessero di inviarci la nave dei veleni 2 ci possiamo opporre?
    3)Qualcuno sa cosa è accaduto di epocale nella storia della navigazione mondiale nel Settembre 2009?(aiutino Beluga, passaggio a Nord-Est)
    4)Per i nastri d’oro,premesso che è dagli anni 70 che il 60% percento delle merci del pianeta viaggia in container, nessuna utilità economica e non hanno mai funzionato, hanno superato il collaudo? Che farne?
    5) E’ vero che l’anno scorso mentre noi spendevamo soldi per vivande e spettacolini a bordo banchina per i croceristi della nave ormeggiata al molo di ponente un’agenzia di Trani li ha caricati su autobus portandoli in visita li guadagnandoci?
    Ringrazio fin da ora per l’attenzione.
    Colgo l’occasione per fare i complimenti all’intero staff di stato quotidiano, per il rinnovo e l’impegno.Grazie.

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