Manfredonia

Tribunale riesame dissequestra Residence ‘Il Porto’


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Mattinata, contrada Principe, panoramica dell'area interessata ai sequestri dei cc del Noe (st@)

Foggia/Mattinata – IL Tribunale del Riesame di Foggia ha confermato “l’annullamento del provvedimento di sequestro della struttura residence ‘Il Porto srl’ (di Mattinata,ndr) disposto lo scorso 14 febbraio dalla Corte di Cassazione di Roma“. La struttura è già aperta ed è operativa da qualche mese, in virtù della “facoltà d’uso” concessa – dietro richiesta dei gestori – a marzo scorso dal gip Valente.

L’OPERAZIONE DEL NOE.
Come ricordato, a seguito di procedimento penale instaurato presso la Procura della Repubblica di Foggia, i carabinieri del Noe – comandante Cap. A.Colacicco, e della sezione di Polizia Giudiziaria del Tribunale di Foggia avevano dato corso all’esecuzione del decreto di sequestro preventivo – nell’ottobre del 2012 – della struttura turistico-alberghiera “Il Porto” ubicata a Mattinata (Fg), in Contrada Principe, dall’estensione di mq 70.000 circa per un valore di 24 milioni di euro circa.

Le indagini partite dopo lavori di ristrutturazione e riqualificazione. Il provvedimento era scaturito da attività investigativa avente oggetto “lavori di ristrutturazione e riqualificazione del summenzionato manufatto edile“, a seguito della quale venivano rilevate irregolarità alla normativa edilizio/ambientale inerenti la realizzazione di opere edili non corrispondenti ai progetti, con permessi a costruire privi della obbligatoria e preventiva autorizzazione paesaggistica dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, deturpando l’area protetta che le ospita.

Il precedente sequestro a Mattinata. Per ultimo in ordine temporale lo scorso giugno, sempre a Mattinata, in località “torre del lupo”, era stata sottoposto a sequestro preventivo la struttura turistico-alberghiera dal nome commerciale “la casa e il mare”, del valore complessivo circa € 3.000.000,00. In quell’occasione venivano deferiti il titolare dell’ impresa per la gestione ed esercizio di attivita’ ricettivo alberghiere, il progettista dei lavori, il direttore dei lavori, il legale rappresentante dell’impresa costruttrice e il responsabile utc del Comune di Mattinata, rei, in concorso, di aver realizzato opere edili non corrispondenti ai progetti, con permessi a costruire privi della obbligatoria e preventiva autorizzazione paesaggistica dell’ente parco nazionale del gargano e del demanio marittimo.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Tribunale riesame dissequestra Residence ‘Il Porto’ ultima modifica: 2013-06-07T21:43:06+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Chicco

    Chi pagherà per i danni subiti? Il Pm dovrebbe almeno rispondere con un provvedimento disciplinare a suo carico: interdizione dal ruolo per cinque anni almeno, il tempo di studiare e recuperare.


  • giovanni

    Il teatrino della politica ha ancora funzionato!Fate,fate,poi si vedrà!—–Anche la sinistra regionale si è sputtanata,come già avvenuto in campo locale!E poi,noi poveri cristi,dobbiamo pagare,non solo i loro errori,ma — a più non posso.E’ uno schifo!

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