Manfredonia

WIMAX nel Ca9, associazione: favorevoli all’installazione impianto


Di:

Da sx Salvatore Clemente e Mauro Monaco, presidente e vice-presidente Associazione Noi Manfredonia (statoquotidiano)

Manfredonia – SVOLTOSI un incontro tra referenti dell’associazione Noi Manfredonia e condomini dello stabile del Ca9 sul quale è stata installata l’antenna Wimax della Linkem, con visione della documentazione relativa all’impianto: “denuncia di inizio attività datata giugno 2012 (indirizzata anche all’Arpa) a cui il Comune non si è opposto; autorizzazione dell’arpa; comunicazione di inizio attività; progetto integrale ed alcune tavole”.

Il confronto è stato contraddistinto da analisi e riflessioni.

“La parte amministrative è in regola, da quanto emerso – dicono i referenti dell’associazione Noi Manfredonia – Alcuni dei condomini dello stabile hanno riferito che non è necessaria l’abitabilità per l’installazione dell’antenna Wimax e che l’impianto entrerà in esercizio tra una decina di giorni”.

“Considerate le basse emissioni che emetterà l’antenna; dovendo essere coerenti con le precedenti richieste di noi associati di fornitura di servizi wi-fi; interpretando la trasparenza e la disponibilità mostrata come segnale che non c’è niente da nascondere; considerato che i soci presenti non hanno rinvenuto irregolarità amministrative, i presenti hanno convenuto che, come associazione, non parteciperemo ad iniziative volte ad ostacolare l’entrata in funzione dell’antenna”.

“Tuttavia – aggiungono i referenti dell’associazione Noi Manfredonia – quando abbiamo chiesto se la ‘finta ciminiera’ potrebbe alloggiare in futuro anche altri diffusori di segnale con potenze più elevate, la risposta ricevuta ci ha messo in allerta, in quanto è stato detto che, teoricamente, all’antenna si possono aggiungere altri 4 apparecchi. In ogni modo, complessivamente, dovrebbe esserci per questa ipotesi una netta presa di posizione dei condomini”. Difatti, la possibilità di inserire altri gestori sullo stabile interessato sarebbero “pari a zero, in quanto il condominio ha sottoscritto un contratto di locazione dove vi è una clausola che dice espressamente che la Linkem non può alloggiare altri gestori sulla propria stazione”.

“Non di può comunque escludere che, per svariati motivi, altri operatori potrebbero aggiungere altri apparecchiature, magari ripetitori, con emissioni elettromagnetiche molto più significative dell’antenna Wimax. Per tutelarci dall’inquinamento elettromagnetico, duqnue, è probabile che l’associazione Noi Manfredonia si farà promotrice di coinvolgere altre associazioni/enti del territorio per richiedere al Comune di “dotarsi di piani annuali di localizzazione per disciplinare l’insediamento degli impianti al fine di minimizzarne l’impatto estetico e territoriale nonché di minimizzare e rendere uniforme l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”, in base a quanto riportato alla lettera F del Regolamento Regionale 14 Settembre 2006, n. 14.

LA BOZZA PER ADERIRE ALLA RICHIESTA DA PRESENTARE AL COMUNE DI MANFREDONIA PER ISTITUIRE UN PIANO PER LE INSTALLAZIONE DELLE APPARECCHIATURE. Chi volesse aderire, può inviare, tramite il legale rappresentante, una mail a: noimanfredonia@gmail.com con quale fornisca la propria volontà.


Redazione Stato@riproduzioneriservata

WIMAX nel Ca9, associazione: favorevoli all’installazione impianto ultima modifica: 2013-06-07T18:27:36+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Trotta gino

    Sapete che il piano di lottizzazione prevede strutture scolastiche li vicino sono compatibili? forse ma dico forse la normativa non lo permette. Verificate per favore


  • Salvatore CLEMENTE

    Io credo che se il Comune non si è opposto all’installazione, vuol dire che le emissioni non sono incompatibili con la vicinanza di una futura ed ipotetica scuola.
    Credo che un mancato diniego da parte del Comune in caso di contrasto con la norma, comporti una responsabilità del dirigente preposto, per cui penso prorpio che non sia stato così leggero.
    In ogni caso, ci impegniamo a fare ulteriori indagini: è in gioco la salute di tutti ed è per questo che vorremmo che le installazioni vengano effettuate sulla scorta di un Piano Comunale che permetta una diffusione uniforme e non concentrata delle emissioni elettromagnetiche.


  • giiuanumunicip

    Clemente… come sei… clemente… la storia recente non ha insegnato nulla… circa eventuali controlli, responsabilità, attività amministrativa… concludente… e non mi riferisco solo a questo caso.


  • Se mi lascia parlare le spiego senza vedere le cose dal buco della serratura!!!!

    il Comune…il Comune….capaci di piazzare un campo fotovoltaico su un marciapiede e poi accorgersi che forse la cosa non sarebbe dovuta essere proprio cosi…..tanto la colpa non sara’ di ki siedera’ al Comune domani….. me di ki c’era ieri….ancora ci crediamo al Comune presa per i fondelli!!!apriamo gli occhi ke a chiudeli ci vuole poco!!!!


  • Cavallo pazzo troiano

    Meditate cari abitanti dei comparti, le cose belle resistono nel tempo. Tra anni ci lamenteremo dell’Enichem, di porto Marghera, di Taranto e dei ripetitori di Volturino.


  • Nicola Fibonacci

    Vorrei capire come si e’ giunti partendo da una dura battaglia a colpi di filmati ad una posizione così morbida e accondiscendente,come si siano potuti trasformare i lupi della protesta in agnelli, vuoi vedere che si e’ ripetuto il dramma di giuda? basta un giusto compenso e l ideale cessa, tutto e’ a norma,tutto e’compatibile con la salute dei cittadini…poi magari tra qualche decina di anni qualcuno farà causa alla società che monta sopra le proprie teste l antenna, portando in tribunale carte cliniche e dati statistici sull incidenza dei tumori, incredibile l essere umano, poi si grida ai quattro venti Dio mio Dio mio perche mi hai fatto questo? Siate almeno responsabili delle vs scelte…lasciate perdere il divino…


  • Sebastiano

    Caro Salvatore Clemente, ti sei accertato che vi sia un adeguato calcolo strutturale depositato al genio civile, relativo al fabbricato dove alloggia l’antenna? Ti sei assicurato che non vi siano abusi edilizi sull’attico dove è posizionata l’antenna? Ti sei assicurato che con questo articolo non si configuri il reato di favoreggiamento? Ti sei preparato ad assimerti le tue responsabilità per ogni verso? Grazie.


  • Mauro Monaco

    Noi le carte le abbiamo visionate, e le richieste ci sono tutte, poi ci sono gli organi di controllo che devono fare il loro dovere. Noi dell’associazione non siamo degli ispettori o dirigenti, dalle carte che abbiamo esaminato, sembra che tutte le procedure siano state rispettate! Parlare di reato di favoreggiamento mi sembra davvero eccessivo, ma dove vivi Sebastiano?


  • Sebastiano

    Proprio perché non siete ispettori o dirigenti di organi competenti ad effettuare accertamenti a seguito di esposti-denunce di un cospicuo numero di cittadini, non dovreste in alcun modo utilizzare gli organi di stampa per propagandare i vostri accertamenti che non hanno alcun valore ne tecnico ne giuridico. P.s. : Io vivo a poche centinaia di metri da piazzale dei Navigatori.


  • Redazione

    Gentile Sebastiano, l’associazione non ha fatto propaganda sul giornale ma divulgato una propria analisi; grazie; Red.Stato


  • sofia

    Spettabili Signori Clemente e Monaco, ma prima di fare le dichiarazioni contenute nell’articolo vi siete accertati dell’idoneità del calcolo statico a supportare l’antenna ed eventuali altre opere realizzate dopo la fine lavori?


  • residenti CA9

    Gentile redazione,

    dopo aver letto l’articolo in cui l’ASSOCIAZIONE COMPARTI CA9 dichiara di essere favorevole all’installazione dell’antenna, noi residenti del comparto CA9 chiediamo che venga specificato nel suddetto articolo che NON ABBIAMO MAI FATTO PARTE DELL’ASSOCIAZIONE per tanto prendiamo le distanze da quanto affermato.

    In seguito alla riunione svoltasi sabato scorso, abbiamo raccolto le firme e lunedì mattina saranno protocollate le istanze a tutti gli organi competenti a vario titolo.

    Cordiali saluti

    residenti ca9


  • Redazione

    Gentili lettori, presto inseriremo la vostra replica, grazie, a presto; Red.Stato


  • Mauro Monaco

    Buon lavoro “residenti del ca9” ……


  • Salvatore Clemente

    Caro Nicola Fibonacci, da quanto hai detto noi dovremmo stare sempre a protestare. Noi abbiamo esaminato attentamente le carte, ci siamo confrontati ed abbiamo preso una posizione, tra l’altro coerente con la richiesta di forniture di servizi wi-fi che richiedevamo in precedenza.
    Per altre vicende, ti ifnformo che la protesta è in atto e giudicherai dopo se siamo diventati pecore.

    Caro Sebastiano, Mauro ha già risposto alla tua critica.
    Io aggiungo che abbiamo dato la notizia perché qualcuno stava confondendo la posizione dell’associazione con quella del gruppo spontaneo dei residenti che stanno continuando a raccogliere elementi.
    Noi non abbiamo intenzione di contrastare la loro azione di ricerca di informazioni, tuttavia la nostra posizione attuale resta questa. Se e solo se dovessero emergere elementi che a noi sono sfuggiti, allora potremmo rivedere la nostra posizione.
    Forse non sai che diverse persone mi hanno richiesto privatamente di far intervenire l’associazione (pur non essendone soci) con una posizione che non potevo assumere, perché avremmo rischiato una denuncia per diffamazione.
    Ora capisci l’importanza del comunicato?
    Quindi la parola pesante favoreggiamento ce la vedo proprio fuori luogo.

    A tutti però ricdordo che molti di questi signori che oggi protestano per l’antenna, non hanno partecipato alle tante lotte che stiamo portando avanti per salvaguardare i nostri diritti e le nostre aspettative. Vedi ad esempio le opere di urbanizzazione.
    Hanno pensato solo a “ficcarsi in casa”.


  • Nicola Fibonacci

    Caro Clemente, nessuno vuole fare polemiche a tutti i costi ma mi sembrava doveroso capire la seconda parte del vs discorso su cosa si basava, conoscendo anche il tuo collega immagino sappiate leggere le carte inerenti l’iter burocratico e quindi c è fiducia in questa vs affermazione ma non capivo invece leggendo il dopo come siete giunti ad appoggiare una definizione del tipo “Considerate le basse emissioni che emetterà l’antenna”…a quel punto come puoi leggere dalla mia affermazione non ho indivuato responsabili in particolare ma semplicemente mi chiedevo quali siano stati i parametri presi per confutare senza ma e senza se una dichiarazione in carta bollata quando si parla di un tema così delicato come la salute dei cittadini, in una nazione dove una inchiesta di report su rai 3 a incofutabilmente dimostrato che ci hanno occultato le verità sugli effetti anche di un singolo telefonino per assecondare interessi economici di uomini senza scrupoli, infatti il telefonino và posto ad una distanza minima dall’orecchio o vanno usati auricolari per evitare danni celebrali, ora detto questo non immagino come addirittura una antenna potenziata che manda il segnale ad enormi distanze non debba incutere timore nei residenti circostanti l’opera? o quantomeno non si debbano approfondire le indagini per eliminare qualsiasi dubbio con contro perizie efficaci!!


  • Salvatore Clemente

    Caro Fibonacci,grazie x il tono civile e aperto alla discilussione.
    Quello di cui stiamo discutendo e’ un problema complesso e ttoppo difficile dialogare scrivendo da uno smartphone. Condivido le tue perplessita’ relativa agli studi sui danni umani da onde elettromagnetiche. Tuttavia se stiamo commentando online vuol dire che forse stiamo utilizzando un segnale ttasmesso via etere.
    Quello che intendevo dire con “basse emissioni” e’ che sono nominalmente inferiori ai limti fissati x legge,peraltro ho appreso ch3 tali limiti sono inferiori rispetto al resto d’europa.
    purtroppo di fatto si potrebbe verificare che ponti piu distanti ma anche piu potenti emanino campi che raggiungono le nostre case con carichi piu elevati.
    Per non parlare di antenne abusive di cui ho sentito narrare.
    Ecco petche vorrei che si elaborasse un piano comunale. Distribuire il carico elrttromagnetico.
    Inoltte auspico che ogni palazzo possa dotarsi di un misuratore di campo x poter eventualmente far abbattere le fonti che. superano i limiti di legge


  • Nicola Fibonacci

    Bravo,esatto…io abito dove ne hanno posizionato tre, tutte nelle iimediate vicinanze, carabinieri-rifornitore esso,palazzo su viale michelangelo, il fatto che noi grazie a questa tecnologia stiamo corrispondendoci e’ il rovescio della medaglia, nessuno contesta l utilità dei segnali ma come ogni cosa va regolamentata e soprattutto vanno poste ad una certa distanza da dove vivono le persone,non messe sopra le proprie teste, vanno come accennavi tu messe a debita distanza,non tutte concentrate in una zona come l esempio che ti ho portato sopra. Nessuno vuole porsi drasticamente contro queste installazioni ma vanno regolamentate e va ridotto il danno che provocano. Dico solo di essere vigili e non abbassare la guardia specialmente per quanto abbiamo assistito negli ultimi anni dove amministratori della cosa pubblica hanno svenduto la salute dei cittadini per una manciata di soldi dando autorizzazioni senza freni e cammuffando la verità, noi pugliesi non dobbiamo andare lontano,abbiamo il dramma di taranto che parla di questa lotta tra il diritto alla vita e quello a non morire.


  • giiuanumunicip

    Manfredonia…si bella e –…..


  • rosario

    senza andare troppo lontano (Taranto)… pensiamo all’Enichem 🙁


  • giiuanumunicip

    http://www.ambientediritto.it/Giurisprudenza/Elettrosmog_salute.htm#Inquinamento elettromagnetico, interesse primario prevalente della salute su gli altri interessi.
    …..CHE DIRE DI PIU’… DI QUANTO GIA’ TRATTATO DALLA GIURISPRUDENZA !!!!!

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