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MANFREDONIA Qual è il bilancio del Comune di Manfredonia allo stato attuale? Ecco la verità

Il Comune di Manfredonia non spende di fatto nulla per la Cultura, per il Turismo, per le politiche del lavoro, per lo sviluppo dell’agricoltura

AUTORE:
Andrea Pacilli
PUBBLICATO IL:
7 Giugno 2024
Focus e Inchieste // Inchieste Manfredonia //

A cura di Andrea Pacilli

Gentile direttore

Qual è il bilancio del Comune di Manfredonia allo stato attuale? Un argomento che sta sicuramente a cuore a tutti i cittadini. Sempre giovandoci dell’aiuto di Nicola di Bari, economista e autore di numerosi articoli già pubblicati sul quotidiano L’Attacco, andiamo dare una veloce occhiata ai conti pubblici del Comune della nostra bella cittadina.

Per prima cosa controlliamo le entrate tributarie annue che la macchina comunale ha registrato per il 2022. Vediamo che le entrate sono state di poco inferiori a 30 mln di euro; come sono ripartite?

Le più importanti riguardano l’IMU, con poco più 11 mln, la Tari con quasi 7 mln e l’IRPEF con quasi 3,7 mln. Poi c’è il fondo perequativo(i denari dati dallo Stato per i Comuni in pre-dissesto) per 7milioni e mezzo; infine contiamo 211mila euro di entrate dalla “imposte pubblicitarie” e 125mila euro dalla tassa di soggiorno.

La spesa corrente invece (ossia quanto il Comune spende per amministrare la città) ammonta a 40 mln e 171mila euro. Se osserviamo le uscite comunali, guardando la suddivisione della spesa corrente per missioni e programmi, ossia le voci di spesa che il Comune affronta sul territorio, notiamo quanto segue.

Vediamo che oltre il 30% della spesa corrente, per 12,2mln di euro, è costituito dalla pulizia della città tramite la controllata ASE spa.

Sul fronte dei servizi istituzionali (i costi per il funzionamento del comune quale personale, compenso assessori e consiglieri, utenze, etc) le spese ammontano a 9,7 mln di euro (il 24,29%), di queste, la spesa per il personale della macchina comunale incide nella misura di 5milioni e 776mila euro ossia per il 14,44% sul totale.

Per i servizi e gli acquisti il Comune spende il 62,35% (24.940 ml), e per i trasferimenti ad altre PA per il 15,78%(6.312 m).

Le risorse destinate al welfare, invece, nel 2022 sono state pari a 7,1 mln (il 17,79%), e quelle per il trasporto e la mobilità 5,2 mln (il 12,95%); per l’ordine pubblico e la sicurezza 1,7 mln. All’istruzione sono destinate 1,7 mln (il 4,23%).

Se dunque ci soffermiamo sulle spese per la pulizia della città, ossia l’ASE, vediamo che le spese sono di 12,2milioni di euro mentre la TARI, ossia la tassa sui rifiuti, produce entrate per quasi 7 mln di euro. Capiamo subito che c’è uno squilibrio tra la spesa e le entrate: 12,2-7=euro 5mln e oltre di differenza in perdita. Questi 5milioni di differenza sono di evasione fiscale della tassa che ogni cittadino deve per la nettezza urbana. Questo è un dato eclatante.

Ma se poi vediamo quanto è riservato alle voci cultura, sviluppo economico, politiche giovanili, turismo, salute, politiche del lavoro, agricoltura e pesca, ed altre, ci accorgiamo che la spesa corrente per tutte queste voci, tutte insieme, è abbondantemente inferiore anche al 4 per cento dedicato alla sola istruzione; possiamo stimare, nell’anno 2022,tale spesa inerente tutte quelle voci insieme è stata pari a 757 euro per abitante, evidenzia Nicola di Bari.

Una spesa complessiva di questo tipo, inferiore di molto al 4%, per queste voci che si possono riassumere nella definizione di spese riservate allo sviluppo e la crescita, significa che per tali singole voci la spesa è stata praticamente nulla. Tale assenza è vero che risente del disavanzo di bilancio del Comune pari ancora a Euro 14 mln, e il cui rientro totale è previsto a fine 2028 (si tratta di 2 mln di euro annui per i prossimi sei anni), ma è anche vero che, per via di metafora, se quando sei senza ossigeno e per risparmiare sottrai anche quel po’ di ossigeno che hai, alla fine muori.

Cioè, il Comune di Manfredonia non spende di fatto nulla per la Cultura (qualsiasi cosa si intenda con questa parola), per il Turismo (anche qui tutti ne parlano come un volano per la città ma è totalmente negletto), per le politiche del lavoro, per lo sviluppo dell’agricoltura e soprattutto della pesca.

Se tuttavia andiamo a vedere i programmi dei nostri candidati queste voci sono individuate quali i capisaldi e le fondamenta dell’ipotetico rilancio programmato, ma nella spesa del Comune nel 2022queste voci sono praticamente e totalmente assenti.

La domanda è: si può rilanciare una città puntando su settori che fino ad ora non hanno avuto nulla a budget?

Di conseguenza: dove andranno a trovare i fondi i nostri prossimi amministratori? Non so, ora, quanto si spendesse negli anni prima dello scioglimento del Comune per queste voci, sarebbe interessante andare a vederlo (ma temo non molto); la questione adesso è che da luglio il sindaco dovrà imbastire la tavola ma in dispensa non c’è assolutamente nulla per preparare quelli che dovrebbero essere i piatti principali.

In sintesi, da questo rapido e senz’altro incompleto consuntivo, ci accorgiamo che la macchina comunale di Manfredonia è perdente sul fronte dell’evasione fiscale della tassa sui rifiuti facendosi qui sottrarre qualcosa come 5milioni di euro; che non spende assolutamente niente nei settori di sviluppo sia materiali che immateriali; che non ottimizza risorse di entrate potenzialmente disponibili: raccolta pubblicitaria, tassa di soggiorno, occupazione suoli pubblici, permessi vari, anche qui è clamorosamente perdente; che registra delle entrate tributarie di soli 9 milioni superiori al nero prodotto dal riciclaggio del denaro sporco mafioso (che abbiamo visto nello scorso articolo aggirarsi intorno ai 21milioni).

Una bella sfida per il prossimo sindaco.

12 commenti su "Qual è il bilancio del Comune di Manfredonia allo stato attuale? Ecco la verità"

  1. ANALISI LOGICA E PERGFETTA
    MA VENIANO AI DEBITI NON RISCOSSI
    SI FA’ UN BEL CONDONO PER TUTTI E RICAVIAMO ALMENO FORSE IL 70% E NON E’ POCO E POI SI PASSA ALLA RISCOSSIONE FORZATA-QUALI INTERVENTI SU POSTE E BANCHE-UN SUGGERIMENTO AI NUOVI AMMINISTRATORI.

  2. ….il cui servizio, nonostante, è scadente x cio’ che riguarda l’igiene nella/della città .

  3. Pubblicate l’elenco degli evasori, contestualmente chiedere alla Finanza di controllare i movimenti sui conti correnti, acquisti ecc. ecc.
    Anchi i cittadini potrebbero collaborare, in via anonima, segnalando l’eventuale tenore di vita degli evasori.

  4. Perché non fanno pagare le tasse anche ai marinai che non pagano un euro di tasse,vendono il pescato tutto sul molo.Non c’è controllo della finanza.Poi naturalmente ci sono quelli che non pagano la tari,con la benevolenza di tutti gli amministratori che si sono succeduti per oltre vent’anni.

  5. Ti sei dimenticato dello sport..le associazioni non prendono 1 euro da anni e pagano pure per avere utilizzo strutture..mah

  6. Anche non riscuotere le tasse serve al consenso politico. Solo i fessi pagano le tasse comunali.

  7. La riscossione forzata ha delle tempistiche lunghissime e ci vuole personale che Non c’è impresa ardua a pagare saranno gli onesti cittadini

  8. Lotta stretta al evasione fiscale, a chi usufruisce dello spazio pubblico , ai mercatini rionali i commercianti non emettono uno scontrino ,i bar e locali pubblici e privati evadono , sono pochi quelli che non evadono, il comune chiunque sindaco vada al comando lotta a questa gentaglia che evade

  9. L’evasione fiscale porta voti, e la mancanza di controllo fa stare tranquilli i “personaggi” di Manfredonia, detto questo, auguro al nuovo Sindaco di tirare fuori gli attributi e far pagare a tutti le tasse, anche ai “personaggi” che andranno a sbattere i pugni sui tavoli del comune.

  10. Scioccante l’analisi così come mostra la situazione non c’è persona che potrebbe risolvere il caos economico della nostra città allora che si fa ce la prendiamo con chi andrà as sedersi a palazzo S.Domenico pukket e la gente che sta veramente in grave difficoltà economica

  11. Riflessione che sa di autocandidatura ad un assessorato. Peccato che si parli d icosa pubblica solo in tempo di elezioni. Avrebbe potuto esternarla un mese fa e far discutere i 4 candidati sulla questione, con giovamento di tutti.

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“Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.” SIR WINSTON CHURCHILL

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