MANFREDONIA (FG) – Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento del rischio incendi, si riaccende il dibattito sulla necessità di rafforzare il dispositivo di emergenza in Capitanata. A sollevare la questione è Giuseppe Marasco, consigliere comunale di Manfredonia e Comandante Nazionale del Corpo Volontari Civilis – Ispettori Ambientali Territoriali Forestali, che chiede un immediato potenziamento del personale dei Vigili del Fuoco nella provincia di Foggia.
L’allarme nasce dalle attività di vigilanza ambientale svolte sul territorio, dove già nelle prime settimane di caldo si registrano incendi di stoppie, sterpaglie e rifiuti abbandonati. Una situazione che, secondo Marasco, rischia di aggravarsi nei prossimi mesi in assenza di un adeguato rafforzamento degli organici.
«La Provincia di Foggia è la più estesa della Puglia e presenta un territorio particolarmente complesso da presidiare, tra aree agricole, boschi del Gargano e numerose zone a rischio incendi», evidenzia il consigliere comunale.
Tra le principali criticità segnalate vi è la carenza di personale nei distaccamenti dei Vigili del Fuoco di Manfredonia, Foggia, Cerignola e San Severo. Una condizione che, secondo Marasco, comporta carichi di lavoro elevati per gli operatori e tempi di intervento che possono risultare insufficienti in presenza di più emergenze contemporanee.
Per questo motivo, il rappresentante dei Civilis ha rivolto un appello al Ministero dell’Interno, al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, alla Regione Puglia e alla Prefettura di Foggia, chiedendo assunzioni straordinarie per la campagna antincendio boschivo 2026, il rafforzamento dei distaccamenti permanenti, l’attivazione di presìdi stagionali nelle aree più esposte del Gargano e del Tavoliere e l’incremento dei mezzi e delle squadre specializzate nelle operazioni di spegnimento.
«Non possiamo continuare a chiedere ai Vigili del Fuoco di fare miracoli. Servono uomini, mezzi e risorse adeguate per garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini», sottolinea Marasco.
Il consigliere annuncia inoltre l’intenzione di trasmettere una richiesta formale agli enti competenti e invita i sindaci della Capitanata a sostenere l’iniziativa, affinché il tema della prevenzione e della lotta agli incendi diventi una priorità condivisa.
Con l’estate ormai alle porte, la sfida sarà quella di affrontare una stagione che si preannuncia particolarmente delicata, puntando sulla prevenzione e sul rafforzamento delle strutture operative chiamate a difendere il territorio da una delle emergenze più ricorrenti degli ultimi anni.





La Capitanata è enorme e il Gargano ogni estate va in sofferenza. Rafforzare i distaccamenti di Manfredonia, Foggia, Cerignola e San Severo non è più rinviabile. Bene che Marasco porti la questione ai tavoli che contano
Con le stoppie, i rifiuti abbandonati e il caldo che arriva prima ogni anno, senza uomini e mezzi i Vigili del Fuoco non possono reggere. Serve la campagna straordinaria di assunzioni per il 2026 già da ora.
Presìdi stagionali sul Gargano e nel Tavoliere farebbero la differenza sui tempi di intervento. Speriamo che Ministero, Regione e Prefettura rispondano in fretta e con i fatti.
Hanno sempre fatto miracoli con quello che hanno. Ma la sicurezza non può dipendere dall’eroismo dei singoli. Servono organici e squadre specializzate, come chiede il comunicato. Andrea.
Ogni anno la stessa storia: a luglio scoppia tutto e mancano uomini. Manfredonia e tutto il Gargano sono a rischio. Grazie a Marasco per averlo detto chiaro, SPAGNUOLO.
Il problema incendi ormai dura da maggio a ottobre. I presìdi stagionali aiutano, ma serve rendere strutturale il potenziamento. Altrimenti nel 2026 saremo punto e a capo.
Giustissimo parlare di mezzi e personale, ma servono anche più controlli su stoppie e discariche abusive. Quelli sono gli inneschi. Comunque bene alzare la voce adesso, non ad agosto.
Ogni anno la stessa storia: a luglio scoppia tutto e mancano uomini. Manfredonia e tutto il Gargano sono a rischio. Grazie a Marasco per averlo detto chiaro.