SAN MARCO IN LAMIS – La vicenda della soppressione delle fermate degli autobus a lunga percorrenza continua ad alimentare il confronto politico cittadino, mentre si profila una possibile soluzione per il ripristino dei collegamenti con Roma.
La cancellazione della fermata della linea diretta verso la Capitale aveva suscitato forte preoccupazione tra pendolari, studenti, lavoratori e cittadini che utilizzano abitualmente il servizio. Dopo giorni di polemiche e mobilitazione, è emersa la disponibilità di Marino Bus a riattivare la tratta, anche se si attende ancora la formalizzazione definitiva dell’accordo.
Sul tema sono intervenuti il consigliere regionale Napoleone Cera e il sindaco Michele Merla, che hanno evidenziato il lavoro istituzionale svolto per individuare una soluzione condivisa con l’azienda di trasporto.
«Quando un paese perde un collegamento con la Capitale perde un pezzo di normalità», ha dichiarato Cera, sottolineando il dialogo avviato con i vertici della compagnia. Dello stesso tenore le parole del primo cittadino, che ha parlato di un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra istituzioni e territorio.
Ma la ricostruzione non convince l’opposizione. Il consigliere comunale Sacha De Giovanni contesta infatti la narrazione di una vittoria politica, sostenendo che il vero elemento decisivo sia stata la mobilitazione popolare.
Secondo De Giovanni, la raccolta firme promossa in città e capace di superare in breve tempo il traguardo delle mille adesioni avrebbe contribuito in maniera determinante a riportare il problema all’attenzione pubblica e delle istituzioni. «Non è una medaglia politica, ma un diritto dei cittadini», è in sintesi la posizione espressa dall’esponente di minoranza, che ha annunciato la prosecuzione dell’iniziativa fino al completo ripristino del servizio sui canali ufficiali di prenotazione.
Al di là dello scontro politico, la vicenda ha riportato al centro del dibattito il tema dei collegamenti nei centri dell’entroterra garganico e la necessità di garantire servizi essenziali a cittadini, pendolari e studenti.
Ora l’attenzione resta concentrata sugli sviluppi concreti. La riattivazione effettiva della fermata rappresenterà infatti il passaggio decisivo per verificare l’efficacia degli impegni assunti e chiudere una vicenda che ha mobilitato l’intera comunità sammarchese.
Fonte: SanMarcoNews.it



