Edizione n° 6181

BALLON D'ESSAI

SAN SEVERO // Torremaggiore, raccolta firme per trasferire la salma di Mons. Lamedica nella Chiesa Matrice di San Nicola
5 Settembre 2026 - ore  09:28

CALEMBOUR

ITALCARCIOFI FOGGIA // Italcarciofi, resta respinto il sequestro chiesto dalla Procura
5 Settembre 2026 - ore  11:41

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

MARIA PIA BONAVITA Aggressione all’avvocato Bonavita, confermate in Appello le condanne: “Ho sempre creduto nella giustizia”

La Corte d'Appello di Bari ha confermato la responsabilità di due donne che nel 2019 aggredirono e calunniarono l'avvocato cerignolano Maria Pia Bonavita

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
7 Luglio 2026
Cerignola // Cronaca //

La Terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Bari ha confermato la responsabilità di due donne che nel 2019 aggredirono e calunniarono l’avvocato cerignolano Maria Pia Bonavita. La sentenza, pronunciata il 26 giugno scorso, ha inflitto alle imputate pene rispettivamente di otto mesi e due anni e quattro mesi di reclusione, senza concedere la sospensione condizionale della pena.

L’episodio risale al 2019, quando l’avvocato venne raggiunta in una strada nei pressi del centro di Cerignola da due donne, zia e nonna materna di un minore coinvolto in una vicenda giudiziaria. Alla base dell’aggressione vi sarebbe stato un provvedimento del giudice che disponeva il divieto di avvicinamento al minore nell’ambito di una complessa controversia familiare.

Dopo una serie di insulti, le due passarono alle vie di fatto, colpendo la professionista. L’intervento di un passante pose fine all’aggressione. Il caso suscitò notevole clamore e arrivò anche in Parlamento con un’interrogazione presentata dall’allora deputata Carla Giuliani.

Dopo la condanna di primo grado, emessa nel febbraio 2025, anche i giudici d’Appello hanno confermato le responsabilità delle imputate.

Ho sempre creduto nella giustizia, questa per me è una soddisfazione perché chiude una vicenda che mi ha arrecato molto dolore, ha dichiarato Maria Pia Bonavita. Ho sempre creduto nella giustizia ma soprattutto nell’impianto difensivo degli avvocati, che è stato integralmente accolto con la conferma delle responsabilità a carico delle imputate”.

A rappresentare la professionista sono stati gli avvocati Pietro Barbaro, Giulio Treggiari, per conto del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, e Marco Merlicco, per l’Associazione Forense, tutti costituitisi parte civile.

L’avvocata ha inoltre evidenziato l’assenza di qualsiasi segnale di pentimento da parte delle responsabili: Mi rammarica molto il fatto che non ci sia stato mai un rimorso o un ravvedimento da parte delle due persone. Detto questo, però, devo sottolineare il lavoro egregio degli avvocati che hanno fatto fronte unico, sono stati encomiabili.

Bonavita ha raccontato anche le conseguenze personali dell’aggressione: Ho portato dietro comprensibilmente la paura per diverso tempo a causa di questa aggressione, mi ha accompagnata per molto. Ad esempio, in studio evito di andare a piedi. Spesso mi capita di incrociare queste due persone e non nascondo di essere assalita da un po’ di agitazione.

Infine, ha rivolto un appello sulla crescente esposizione degli avvocati a episodi di violenza: Le aggressioni nei confronti degli avvocati purtroppo stanno aumentando, questo è un fatto, forse per il senso di incertezza della pena che quando arriva, arriva tardi. Però gli avvocati sono presi di mira in maniera molto grave. Speriamo che questa pronuncia possa arginare questi comportamenti.

Lo riporta marchiodoc.it.

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO