CAGNANO VARANO – Il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di curricula per individuare il nuovo Direttore dei Settori Operativi, figura dirigenziale che sarà assunta con contratto a tempo determinato della durata di cinque anni, prorogabile, con rapporto di lavoro part-time al 50%.
L’iniziativa, deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell’ente, non costituisce un concorso pubblico ma una procedura di selezione per chiamata, prevista dal contratto collettivo nazionale dei dirigenti dei Consorzi di Bonifica. L’obiettivo è individuare un professionista in possesso di esperienza e competenze adeguate per guidare alcuni dei settori strategici dell’ente.
Il dirigente selezionato coordinerà i comparti Tecnico, Amministrativo e Legale, Catasto e Tributi, svolgendo un ruolo centrale nella programmazione e nella gestione delle attività del Consorzio. Tra le principali funzioni figurano il coordinamento della struttura operativa tecnica, amministrativa e finanziaria, la collaborazione con il Direttore del Consorzio e con gli organi di amministrazione, la predisposizione degli atti di competenza dei settori coordinati, il supporto alla pianificazione dei programmi triennali e annuali dei lavori e il coordinamento del personale.
L’avviso individua anche i requisiti richiesti ai candidati. È necessario possedere una laurea magistrale o del vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Economia Aziendale, Ingegneria, Scienze Agrarie o Forestali oppure titoli equipollenti. Fondamentale anche l’esperienza maturata nello svolgimento di funzioni dirigenziali presso Consorzi di Bonifica, enti pubblici o organismi analoghi.
Particolare rilievo assume il possesso di competenze specifiche nella normativa nazionale e regionale in materia di bonifica, nella gestione amministrativa e contabile degli enti pubblici economici, nell’applicazione del Codice dei Contratti Pubblici, nella programmazione e gestione di lavori pubblici, nella manutenzione delle opere idrauliche e acquedottistiche, oltre a conoscenze di project management e software specialistici per la gestione dei lavori e delle verifiche idrauliche.
Tra gli altri requisiti figurano la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne incompatibili con l’assunzione dell’incarico.
Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC entro le ore 13 del 24 luglio 2026, allegando curriculum, dichiarazione sul possesso dei requisiti e ogni documentazione ritenuta utile alla valutazione.
Il Consorzio precisa che le candidature saranno esaminate da una commissione interna, la quale potrà convocare uno o più candidati per un colloquio di approfondimento. Al termine della procedura sarà individuato il profilo ritenuto maggiormente idoneo senza la formazione di alcuna graduatoria. L’ente si riserva inoltre la facoltà di interrompere la procedura o di non procedere all’assunzione qualora lo ritenga opportuno.
L’avviso ribadisce infine che la semplice presentazione della domanda non attribuisce alcun diritto all’assunzione né all’inserimento in graduatoria, trattandosi di una procedura finalizzata esclusivamente all’individuazione del candidato ritenuto più idoneo per l’incarico dirigenziale.
A cura di Michele Solatia.




Dirigente di che, se l’acqua non c’è ? Anziché chiudere definitivamente questo carrozzone