FOGGIA – Riparte il Centro sociale polivalente “Nicola Palmisano”. Il Comune di Foggia ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto ai cittadini ultrasessantacinquenni autosufficienti residenti nel capoluogo interessati a iscriversi e partecipare alle attività della struttura di via Enrico Pestalozzi, uno dei principali punti di riferimento cittadini per l’aggregazione della popolazione anziana.
L’iniziativa segna l’avvio della nuova gestione del centro, affidata al termine del percorso di coprogettazione con il Terzo Settore, e rappresenta un ulteriore passo avanti nelle politiche sociali dedicate alla terza età. L’obiettivo è favorire l’invecchiamento attivo, contrastare l’isolamento e promuovere occasioni di incontro, partecipazione e benessere per gli anziani della città.
Un luogo di incontro e socializzazione
Il Centro Polivalente Nicola Palmisano nasce come spazio destinato agli anziani autosufficienti dove trascorrere parte della giornata partecipando ad attività culturali, ricreative, educative e di socializzazione.
La struttura, situata in via Enrico Pestalozzi, offrirà momenti di aggregazione, laboratori, iniziative culturali e attività finalizzate a mantenere vive le capacità relazionali, cognitive e fisiche degli iscritti. Il servizio è rivolto esclusivamente ai residenti nel Comune di Foggia che abbiano compiuto 65 anni e siano in condizioni di autosufficienza.
Secondo quanto previsto dal regolamento comunale recentemente approvato dal Consiglio comunale, il centro punta a valorizzare il ruolo degli anziani nella comunità, favorendo percorsi di partecipazione attiva e contrastando i fenomeni di solitudine sempre più diffusi tra la popolazione più adulta.
Come presentare la domanda
Per accedere al servizio sarà necessario compilare l’apposita domanda disponibile direttamente presso la segreteria del Centro Polivalente.
Alla richiesta dovranno essere allegati:
documento d’identità;
tessera sanitaria;
certificato medico che attesti l’idoneità alla vita comunitaria;
autodichiarazione ISEE.
Le iscrizioni resteranno aperte senza una scadenza prefissata. Tuttavia, saranno ammessi alle attività i primi aventi diritto fino all’esaurimento dei posti disponibili, fissati in quaranta utenti contemporaneamente presenti nella struttura.
Qualora le richieste dovessero superare la capienza prevista, il Comune predisporrà una graduatoria pubblica seguendo i criteri stabiliti dal regolamento comunale, garantendo trasparenza e imparzialità nella selezione dei beneficiari.
Quote di partecipazione in base all’ISEE
L’accesso al Centro Palmisano prevede un sistema di compartecipazione differenziato sulla base della situazione economica delle famiglie.
Per gli anziani con un ISEE fino a 25 mila euro sarà richiesto esclusivamente il pagamento della quota annuale di iscrizione pari a 15 euro.
Per chi possiede invece un ISEE superiore a 25 mila euro è prevista una quota annuale di 135 euro.
Il regolamento tutela inoltre le fasce economicamente più fragili, prevedendo che almeno il 35% dei posti disponibili venga riservato agli anziani con ISEE fino a 10.140 euro.
Il pagamento della quota, effettuato tramite PagoPA, rappresenterà il passaggio conclusivo necessario per perfezionare l’iscrizione. In caso di mancato versamento, la domanda decadrà automaticamente.
Una nuova fase per il Centro Palmisano
L’avviso arriva dopo il completamento dell’intero percorso amministrativo che ha portato alla nuova gestione del centro. Il Comune aveva infatti avviato nei mesi scorsi una coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore, conclusasi con l’affidamento della gestione al Consorzio Opus Opere Pugliesi di Utilità Sociale, attraverso la cooperativa consorziata San Riccardo Pampuri.
Contestualmente il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento di accesso, disciplinando criteri di ammissione, quote di partecipazione e modalità organizzative.
Con la pubblicazione dell’avviso si apre ora la fase operativa. Nei prossimi giorni sarà comunicata anche la data ufficiale di avvio delle attività del Centro Polivalente, che tornerà così a rappresentare un punto di riferimento per centinaia di anziani foggiani, offrendo occasioni di socializzazione, inclusione e partecipazione alla vita della comunità.
A cura di Giovanna Tambo.



