Foggia

Aeroporti Puglia. Apertura privati. La “farsa” sul Gino Lisa


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Il governatore Nichi Vendola. (Copyright: © Marco Merlini / LaPresse)

Bari – “CERCHIAMO un partner privato che capisca la straordinarietà del sistema aeroportuale pugliese, un sistema sul quale in questi anni abbiamo investito moltissimo. Non vogliamo però aprire nessun processo di svendita. Abbiamo infatti una società sana, che finanziariamente ha consolidato il suo patrimonio ed è una società in attivo. Ci presentiamo dunque al sistema imprenditoriale internazionale con una dignità di grande decoro”. Lo ha detto il Presidente della regione Puglia Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina in Presidenza, insieme con l’assessore alla Mobilità Gugliemo Minervini e il direttore generale di Aeroporti di Puglia Marco Franchini, per illustrare il bando relativo all’apertura a capitali privati per lo sviluppo di Aeroporti di Puglia.

“Il trasporto aereo ha a che fare con la giustizia sociale – ha detto Vendola – i voli low cost hanno consentito a generazioni di ragazzi e ragazze pugliesi di cominciare a diventare cittadini europei. Il trasporto aereo rende possibile l’esercizio del diritto alla mobilità, così come si esercita ai giorni nostri. Compiendo questa operazione – ha sottolineato Vendola – vogliamo salvaguardare l’affare più importante per noi e cioè il diritto dei pugliesi alla mobilità e a girare per il mondo. Noi vogliamo continuare ad essere proprietari del pacchetto di maggioranza, ma ci apriamo laicamente ai privati per offrire loro un pacchetto di minoranza”.

Vendola poi ha analizzato il contesto nel quale è stata pensata l’operazione di apertura ai privati e ha annunciato i prossimi passi. “Stiamo investendo ulteriormente sul nostro sistema aeroportuale – ha spiegato il Presidente – vogliamo ad esempio collegare l’aeroporto militare con quello di Bari e realizzare un unico grande scalo dove eventualmente allocare anche i velivoli di nuova generazione, come il Dreamliner, che possono realmente cambiare la storia del trasporto aereo mondiale. Però tutto questo – ha detto Vendola – rischia di essere vanificato perché potrebbe capitare che, per scarsità di risorse, la Regione, unico azionista di riferimento di Aeroporti di Puglia, non riesca a completare, per esempio, il finanziamento dei voli low cost. Ecco, per pochi spiccioli non vogliamo tornare indietro”.

“Sul nostro sistema aeroportuale – ha continuato Vendola – noi stiamo investendo ulteriormente. L’aeroporto di Bari Palese è un gioiello e sta diventando un modellino non solo dal punto di vista ecologico e della sostenibilità ambientale ma anche dell’inclusione sociale. Un aeroporto, ormai di fama internazionale, come quello di Grottaglie legato a importanti prospettive del settore dell’aerospazio e poi gli altri due aeroporti, quello bellissimo di Brindisi e quello di Foggia, il Gino Lisa. Quattro aeroporti tutti immediatamente collegabili con i porti più importanti del Mediterraneo e collegati con la ferrovia. Dal punto di vista della intermodalità, il nostro sistema rappresenta una infrastruttura unica al mondo”.

Aeroporto Gino Lisa Foggia (ST)

Minervini: apertura capitale Aeroporti di Puglia ai privati per salto di scala. “È il momento propizio per il nostro sistema aeroportuale di fare un salto di scala, di entrare nel network globale della mobilità aerea”. Così l’assessore regionale alle infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini ha presentato questa mattina in conferenza stampa con il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il direttore generale di Aeroporti di Puglia Marco Franchini, la procedura che porterà all’apertura a capitali privati di Aeroporti di Puglia SpA, società posseduta per il 99,41% dalla Regione Puglia e per il restante 0,59% da una pluralità di azionisti pubblici (Province, Comuni e Camere di Commercio pugliesi). L’assessore Minervini ha portato in giunta una delibera di orientamento che come spiega: “avvia il procedimento di ricerca di un partner privato che oltre ad apportare capitali per una quota del pacchetto azionario di Aeroporti di Puglia possa dare un contributo industriale alla crescita del sistema aeroportuale pugliese, un partner che per esperienza e relazioni, possa irrobustire la mobilità aerea e il conseguente sviluppo dell’economia pugliese. Ci sarà un bando di gara internazionale, ma la Regione resterà azionista di maggioranza”. “Con le nostre risorse – ha evidenziato Minervini – che non sono state poche, abbiamo garantito investimenti per 420 milioni negli ultimi 10 anni, e 152 milioni sono in programma per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali e abbiamo anche garantito politiche di sostegno per l’attivazione di nuovi collegamenti. Abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare con le nostre gambe. Siamo in un contesto crescente riduzione della spesa pubblica e non potremo continuare a garantire a lungo gli attuali livelli di servizi.

Minervini spiega così cosa la Regione chiede al partner industriale: “Ci aspettiamo importanti contributi per incastonare l’aeroporto di Grottaglie nel sistema legato al cargo aereo, di sviluppare su Brindisi le potenzialità di sviluppo turistico dell’area salentina, a Foggia la valorizzazione del collegamento con il Gargano e i santuari religiosi e a Bari vogliamo provare a sperimentare lo sviluppo inedito di forme di low cost anche sui voli intercontinentali”. La procedura prevista dalla delibera, che prenderà il via a settembre, è illustrata in dettaglio nella apposita scheda e dovrebbe concludersi nell’arco di un anno.


Redazione Stato

Aeroporti Puglia. Apertura privati. La “farsa” sul Gino Lisa ultima modifica: 2012-08-07T16:50:44+00:00 da Redazione



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Commenti


  • CaptHarlock79

    Andata a prenderlo in ….. bugie. ci hanno tagliato fuori l’aereoporto di Foggia cosi possono fare i loro porcin comodi a Bari. io sono costretto a volare via Bari e, seppur una struttura di egregio rispetto (un gioiellino, direi)si vede quanti soldi investono ed investiranno. Foggia sara sempre la Cenerentiola degli arereoporti pugliesi…ma stavolta NON la faranno partecipare al ballo…o meglio alla cena di milioni di euro. Come si spiega altrimenti che il Sud della Puglia ha cosi tanti aereoporti vicini tra loro e noi foggiani, se non bari abbiamo la ‘grande opportunita’ ‘ di scegliere tra Napoli, Pescara o Roma……mo?!


  • donato

    infatti nel salento ci sono ben due aeroporti. Quindi sul Gino Lisa è una farsa tra l’altro non è mai stata presa in seria considerazione l’alternativa Borgo Mezzanone o Amendola. Insomma Bari non vuole privarsi di un importante bacino come la Capitanata a costo di penalizzarci rispetto al salento!


  • donato

    In Puglia ormai sarà così due grandi province Bari e Lecce


  • assessoraforpresident

    vota ognissanti, vota gatta …

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