Capitanata

Bioecoagrim, Petrella: da 8 mesi senza stipendio, dimenticati


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Gianni Petrella (fonte image, copiryght: Ilfrizzo)

Lucera – “I politici lucerini fanno maratone mediatiche per ottenere qualche posto letto in più per l’ospedale Lastaria o contro la chiusura del Tribunale di Lucera e poi, ma si dimenticano dei lavoratori della Bio Ecoagrim, senza stipendio e senza alcun sostegno finanziario da otto mesi. Noi lavoratori della Bio Ecoagrim srl siamo stanchi di non essere rappresentati!”. Lo dice in una nota il presidente del Comitato “Lucera Sviluppo Lavoro” Gianni Petrella.

“I politici che noi stessi abbiamo votato hanno portato questa città allo stato terribile in cui si trova: degrado, disoccupazione, regressione! Nessuno dei “Palazzinari” si è mai veramente sobbarcato l’onere di tutelare il lavoro. Tutti se ne sono lavate le mani! Totale assenza Istituzionale! Totale assenza di responsabilità e sensibilità nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie! Nessuno di loro ha speso una parola per fare anticipare i tempi di riapertura della Bio Ecoagrim srl, per un’azienda che dà lavoro, e che darà lavoro. Considerando che tutte le accuse diffamatorie contro l’azienda sono decadute, e che persiste solo la responsabilità degli odori di produzione, messa in campo da qualcuno con “la puzza sotto al naso”, l’azienda potrebbe anticipare l’apertura in attesa del completamento dei lavori”.

In tutte le aziende di compostaggio del mondo la maturazione del compost avviene in ambiente aerobico con emissioni di odori di produzione, solo a Lucera questo non è possibile. Perché questo? ce lo chiediamo tutti e vorremmo anche una risposta. A Taranto per l’Ilva, nonostante le pesanti accuse di inquinamento ambientale, confermate dalla Magistratura, da oltre 30 anni ha sempre lavorato e non è stata mai sottoposta a sequestro, anche oggi che si sono innescate procedure di urgenza per le bonifiche! Perché questo non può avvenire anche per la nostra città, per la Bio Ecoagrim! Dove sono i Politici che abbiamo votato! Perché per un’azienda di compostaggio per la quale i fatti hanno palesemente dimostrato che gli odori emanati non sono nocivi e che, addirittura, l’azienda non è responsabile delle puzze che ancora oggi si avvertono in tutta la città, non si sta facendo nulla? E noi, intanto, 162 padri di famiglia costretti ad andare a zonzo per il paese”.


“La famiglia Montagano non ci ha mai abbandonato e non ha mai smesso di lottare! Ha sempre avuto in mente il suo percorso di lotta, per l’azienda e per noi lavoratori! Non ha lasciato niente di intentato, e si è piegata alla volontà della DDA di Bari, avviando, a proprie spese, i lavori di riconversione del processo produttivo! Ha siglato un accordo sindacale che ha sancito l’erogazione anticipata delle mensilità in Euro 700 mensili per ogni lavoratore. E questo fino a quando la Bio Ecoagrim srl non avrà concretizzato tutte le prescrizioni imposte dalla Magistratura. E noi! Noi nel frattempo ci indebitiamo! Gli stipendi che ci vengono anticipati mensilmente non sono certo regalati. Sono somme che non appena si riprenderà a lavorare dovremo restituire. Ci stiamo dunque praticamente indebitando per poter mangiare, e per non dover chiedere l’elemosina per le strade!”

“Se si andrà avanti ancora così, per mesi, non si sa come si dovranno pagare i debiti e sfamare le nostre famiglie allo stesso tempo! Siamo sempre Noi lavoratori ad essere penalizzati! Chiarita la legalità delle attività della Bio Ecoagrim, sarebbe ora che le Istituzioni comunali facessero finalmente la propria parte in nome della salvaguardia del lavoro e dell’economia del paese. Perché sì, è in gioco soprattutto l’economia del paese; i nostri stipendi si riversano nell’economia della città! Se noi non riscuotiamo, neanche l’economia locale riceve! Chi ci dovrebbe rappresentare sarebbe ora che si sbracci una volta per tutte dall’inerzia totale, per cominciare ad agire concretamente e radicalmente per Lucera e per i suoi cittadini! Popolo del Palazzo: se volete bene alla città, unitevi e chiedete al Prefetto, alla Provincia, alla Magistratura, la riapertura immediata dell’azienda! Serve una politica che parli di lavoro, perché senza lavoro non si può fare politica!”

“E la città di Taranto ne è l’esempio! E’ finito il tempo di chi sfrutta e succhia solo avidamente i voti, senza preoccuparsi più di tanto per chi li ha votati. Per chi non dimostra di avere a cuore il lavoro, non ha a cuore il futuro del PAESE! Noi tutti, attuali e futuri operai della Bio Ecoagrim, riuniti nel “COMITATO LUCERA SVILUPPO LAVORO” ai Politici di Lucera diciamo: dimostrate di meritare il posto che occupate visto che tra qualche tempo si tornerà a votare”.


Redazione Stato

Bioecoagrim, Petrella: da 8 mesi senza stipendio, dimenticati ultima modifica: 2012-08-07T12:06:36+00:00 da Redazione



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