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Nel 2000, le sentenze n. 1765 e n. 3557 della Corte di cassazione hanno di fatto reso legittimo il naturismo nei luoghi in cui è consuetudine

Manfredonia: “Siponto è pronta per un possibile ponte sul naturismo?”

I “ben pensanti”, prima di esprimersi in maniera superficiale sulla questione devono sapere che addirittura anche i creazionisti definendo il corpo umano come la migliore creatura di Dio, non vedono il motivo di nasconderlo


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Manfredonia, 07 agosto 2017. Il naturismo è “un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune (..) allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente“. Questa è almeno la definizione dell’International Naturist Federation, presentata al 14º Congresso naturista mondiale nel 1974. Da precisare che il naturista “è portato ad avere una vita sana, alimentandosi con cibi il meno possibile trasformati, pratica attività sportiva all’aria aperta e il suo stare nudo ha una componente sociale, che infatti realizza sia in spazi privati che pubblici“.

Diverso è il nudismo, inteso come la semplice pratica della nudità, praticato prevalentemente in zone balneari, senza particolari convinzioni legate al rispetto della natura e/o a una vita sana. Si può quindi dedurre che essere un naturista implica essere anche un nudista, mentre il contrario non è necessariamente vero. A tal proposito la comunità sipontina è pronta a questa visione ampia della vita definita appunto naturismo?

Per questo è immaginabile dedicare a tale pratica dei luoghi demaniali prossimi alle lussureggianti pinete che si estendono da Siponto per più di due chilometri, dalla foce del Candelaro? Allora i 25 ettari che fanno da straordinaria cornice all’arenile affacciato sul mare del golfo di Manfredonia, opportunamente attrezzati, con piste ciclabili ed aree a picnic e campeggio potranno anche accogliere delle spiagge per naturisti. Certamente la foce del Candelaro è da bonificare adeguatamente e il fatto che un domani possa essere presidiata da naturisti può divenire occasione di maggior tutela da parte di una categoria di persone, che oltre ad essere amanti e difensori della natura non mancheranno di mettere a nudo le responsabilità di chi da tempo disattende la bonifica e relativo adeguamento degli impianti di trattamento delle acque reflue. La non corretta funzionalità degli impianti di depurazione potrebbe essere motivo di non balneabilità del litorale di Siponto, con conseguenti ripercussioni sulla salute dei bagnanti e relativa economia degli operatori del settore balneare.

Spiagge naturiste anche a Siponto: “nudo mon amour”
“Nudo mon amour”, 5 spiagge riconosciute in Italia. A Siponto non ufficiale

Per ciò che concerne il Gargano, occorre tener presente che già esistono dei luoghi idonei per i naturisti, uno dei tanti ben tenuti è situato nel centro del Gargano, quindi è possibile che anche la porta del Gargano con Siponto possa diventare un sito esemplare dove sviluppare una pratica che, oltre ad essere redditizia può rendere alcuni luoghi meglio presidiati e curati in quanto frequentati da amanti della natura.

I “benpensanti” prima di esprimersi in maniera superficiale sulla questione devono sapere che addirittura anche i creazionisti definendo il corpo umano come la migliore creatura di Dio, non vedono il motivo di nasconderlo. Certamente ne è passato di tempo da quando Adamo ed Eva vivevano in libertà nell’Eden biblico, poi indotti in tentazione dal Diavolo, presentatosi sotto forma di serpente, mangiarono il frutto proibito, che li rese consci della propria nudità, li spinse a coprirsi con le foglie di fico e celare le parti intime, la qual cosa sarebbe da attribuirsi più ad una loro libera scelta che ad un imposizione divina.

In epoca contemporanea per poter accontentare chi è restio alla pratica del naturismo, per questioni legate, più al comune senso del pudore, che a questioni religiose, può venire in aiuto qualche stilista di moda? Di modo che riuscendo a velare quantomeno i genitali, anche con un tessuto che richiama ad.: la foglia di fico, possa rendere consona per tanti la pratica del naturismo. E per chi trova comunque scandaloso anche il tanga, tenga presente che probabilmente è più scandaloso presentare ancora in piena stagione balneare un litorale ricoperto di cumuli di posidonie ed altro, che il belvedere di un sedere.

Inoltre si consideri che, nel 2000, le sentenze n. 1765 e n. 3557 della Corte di cassazione hanno di fatto reso legittimo il naturismo nei luoghi in cui è consuetudine. E’ possibile che le autorità preposte possano “cassare” cioè cancellare il degrado ambientale, che da tempo sussiste sulle nostre coste, avvalendosi di interventi atti a valorizzare dei tratti di costieri, che possono contribuire a far ritornare Siponto una meta ambita turisticamente e naturisticamente?

(A cura di Benedetto Monaco, Manfredonia 07.08.2017)

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Manfredonia: “Siponto è pronta per un possibile ponte sul naturismo?” ultima modifica: 2017-08-07T10:02:27+00:00 da Benedetto Monaco



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Commenti


  • Dino

    Nessun amore per la natura giustifica l’essere anticonformista o (forse) esibizionista, se non in luogo non pubblico.
    Ci sono tanti altri modi di vivere in armonia e rispettare la natura.

    Adamo ed Eva erano nudi, anch’io ero nudo quanto naqui, gli animali sono nudi,
    ma purtroppo non sei Adamo o Eva, non sei sempre un neonato e non sei un animale,
    COPRITI:
    fino a quando non viene un Dio che riporti Adamo ed Eva in paradiso,
    fino a quando le mamma non copriranno più i loro figli,
    fino a quando non ci sarà più distinzione tra animale e uomini.
    Nel frattempo, COPRITEVI IN LUOGO PUBBLICO COME TUTTI e fate quello che volete nella Vostra intimità.


  • Il toro di via Maddalena

    Quanta ipocrisia da parte di falsi moralisti e moraliste. Manfredonia naviga nella trasgressione anche quella estremamente inconfessabile specialmente tra i c.d ceti medi insospettabili..mostrate pure i vostri floridi seni i e le vostre chiappone pubblicamente e il pistolotto mostratelo in posizione di pausa o riflessione ma non nella posizione di max allerta, potreste subire l’assalto di centinaia di milf sbavose e insoddisfatte.


  • L'anticristo si è fermato a Manfredonia

    Vergogna! Vergogna! Vergogna! Peccatori Dio vi guarda e vi giudicherà! Peggio di Sodoma e Gomorra! Informero’ S.S.Papa Francesco circa la piega ..in cui si stanno incanalando le peccatrici e i peccatori sipontini!


  • il prete

    la cosa più importante di questo articolo e poter arrivare a salvaguardare la salute di tutti sensibilizzando sulla questione del depuratore e invece c’è chi pensa come Dino alle tette all’aria. ma per piacere…


  • Lucia


  • Il vostro dottore

    Manfredonia necessita con urgenza di essere liberata dai secolari tabù psico sessuali. Sono stufo di ricevere specialmente rappresentanti del gentil sesso che lamentano totale assenza da parte partners circa soddisfacimento velleità segrete sessuali: turpiloquio, umiliazioni e quant’altro specialmente da parte educande/ insegnanti con educazione rigida spartana infanzia.


  • L"uomo palustre

    L’idea potrebbe essere realizzata nelle paludi del Lungomare del sole. Ci sono tutte le condizioni ideali per praticare il nudismo e il connubio con la natura sarebbe perfetto.

  • Il NATURISMO è perfettamente in linea coi dettami della religione Cattolica e condivide gli stessi principi fondamentali.
    Se Dio ci ha creato nudi noi non dobbiamo vergognarci di mostrare l’intero corpo umano che Dio non si è vergognato di creare altrimenti, noi offendiamo il nostro Creatore!
    Gesù nudo nel fiume Giordano si fece battezzare da San Giovanni Battista ed il battesimo in nudità e per immersione fu praticato sino oltre all’anno 1000.
    Nudo si pose in pubblico il patrono d’Italia San Francesco d’Assisi e nudo, su suo desiderio, fu posto sulla nuda terra alla sua morte il 3 ottobre 1226.
    San Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła -1920-2005-) nel suo libro “Amore e responsabilità” del 1960 scrisse:
    “ Poiché è creato da Dio, il corpo umano può rimanere nudo e spogliato, eppure preserva intatti il suo splendore e la sua bellezza.
    La nudità come tale non dev’essere equiparata all’impudicizia.
    C’è impudicizia soltanto quando la nudità svolge un ruolo negativo rispetto al valore della persona.
    Il corpo umano non è una fonte di vergogna.
    L’impudicizia, così come il pudore e la modestia, è una caratteristica dell’interiorità di una persona. “ .


  • Franco

    Ben venga una spiaggia a loro dedicata. Chi non vuole vedere le chiappe al vento deve semplicemente non passare da quelle parti.
    Evito di commentare i deliri moralistico-religiosi di evidentemente repressi sessuofobici

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