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Successo anche a Carpino per i Poeti del Gargano e l’omonima antologia con poesie in vernacolo ed autori dei vari centri interessati

Si ripete il successo per i Poeti del Gargano anche a Carpino


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Carpino. Successo anche a Carpino per i Poeti del Gargano e l’omonima antologia con poesie in vernacolo ed autori dei vari centri interessati. Il tutto si è svolto ieri sera nella splendida ed affollata cornice di Largo San Nicola, a Carpino. Ha cominciato subito il sindaco della cittadina, Rocco Di Brina, compiacendosi vivamente con attori ed organizzatori dell’evento, per la bontà e il significato del programma, che arricchisce l’offerta turistica del paese, già satura per gli eventi messi in piedi da anni dal noto Festival dei Cantori. Lo ha seguito a ruota Michele Simone, presidente della Pro Loco e promotore dell’iniziativa in parola che si è soffermato, a sua volta, a decantare i pregi delle tradizioni canoro-musicali del posto, portate avanti ieri dai Cantori di Andrea Sacco, Antonio Piccinino, Rocco Cozzola ed altri ed oggi dall’etnomusicologo Salvatore Villani, amico stretto ed estimatore dei sopraccitati, nonché dai grandi big della musica Pop-Folk di ordine planetario, quali Capossela e Bennato.

Quindi si è soffermato a lungo ad elogiare i ‘suoi’ ragazzi del ‘Tarant Folk’, che in pochi mesi sono riusciti già ad essere sulla cresta dell’onda della notorietà. Si tratta, infatti, di una formazione di giovani musicisti, nata nel febbraio dell’anno in corso, il cui intento sin dall’inizio è stato quello di unire attraverso la passione per le proprie tradizioni ragazzi e ragazze ma anche di Ischitella e Cagnano Varano. La medesima giovane età, che li accomuna (nessuno di loto supera i 18 anni), li i spinge verso una ‘ricerca spasmodica di suoni e melodie tradizionali’. Lo scopo del sodalizio, insomma, – a quanto si è detto – sarebbe quello di mantenere attive nel tempo le tradizioni, renderle attuali e diffonderle, elaborando un repertorio legato agli strumenti tipici del territorio con l’aggiunta di strumenti a fiato. E’ così è stato, come presto si dirà. Ha ripreso, poi, la parola l’apricenese Franco Ferrara, nella sua molteplice veste di poeta, curatore del volume in menzione e soprattutto di moderatore, date le sue rare qualità di affabulatore nato.

Quest’ultimo ha annunciato l’avvio nel prossimo settembre del concorso di poesia ‘Mimmo Aliotta” e l’estensione del gruppo all’intera Capitanata, con la pubblicazione di un’antologia più ampia ed articolata, da portare nelle scuole, allo scopo di far conoscere, diffondere e salvare la lingua del dialetto dalla dimenticanza e dall’inquinamento. Lo ha seguito a ruota Leonarda Crisetti, ospite d’onore della serata e raffinata critica letteraria, che, dopo aver scandagliato a fondo i secreti espressivi di ogni singola poesia, nonché l’etimologia e significato del vocabolario dialettale in uso, evidenziando persino le differenze fonologiche tra le diverse zone del Promontorio, derivanti per lo più dalle invasioni e dominazioni succedutesi nel corso dei secoli, avvalendosi per l’occasione dei suoi approfonditi studi sulla materia. Dopo di che la manifestazione è proseguita con le declamazioni degli autori presenti. Tra l’altro, si sino alternati ai microfoni, oltre allo stesso Ferrara, il carpinese Giuseppe Trombetta, Maria Rosaria Vera, Michele Di Perna e Nicola Angelicchio (Vico del Gargano), Nino Visicchio (Ischitella), Pietro Salcuni (Monte S.Angelo), Onofrio Grifa (S:Giovanni Rotondo) e il nuovo poeta aggiunto al gruppo, Nicola Principale (Vieste)) Infine, si è esibito il gruppo Tarant Folk, che ha allietato la serata con le sue originali e applaudite performance.

(A cura di Antonio Del Vecchio, 07.08.2017)

Si ripete il successo per i Poeti del Gargano anche a Carpino ultima modifica: 2017-08-07T08:43:31+00:00 da Redazione



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