ManfredoniaMonte S. Angelo
Atto in allegato

Sicurezza falesie nei lidi di Macchia, ordinanza sindaco Monte Sant’Angelo

E' stata inoltre "vietata, a causa di possibili cedimenti, crolli e distacchi di pareti che potrebbero verificarsi dalle retrostanti aree demaniali marittime, la sosta, il transito di mezzi e di persone e la balneazione su tutti gli arenili/spiagge accessibili e prospicienti i tratti di costa compresi tra la località Chiusa dei Monaci e Gravaglione, ad eccezione degli stabilimenti balneari di cui al n. 1)"


Di:

Monte Sant’Angelo. CON recente ordinanza, il sindaco di Monte Sant’Angelo – “Riscontrata l’impossibilità di rilevare costantemente la stabilità della falesia lungo tutto il tratto di costa ricadente nella giurisdizione del Comune di Monte Sant’Angelo (..) Ritenuto necessario adottare provvedimenti di competenza per salvaguardare la pubblica e privata incolumità per la stagione estiva corrente“, ha ordinato che “Gli stabilimenti balneari di seguito elencati sono obbligati all’adozione dei sistemi di protezione indicati per ognuno degli stessi”:

stabilimento balneare all’insegna “Bacco a Mare”: il Tavolo Tecnico ritiene che la spiaggia Sud possa essere fruita a partire da metri 3 dal piede della falesia. La spiaggia Nord a partire da metri 2 dal piede della falesia. Tali distanze sono state ritenute idonee solo laddove la falesia è stata oggetto di intervento. In tutte le altre parti dell’area in concessione valgono le prescrizioni rappresentate nel verbale del tavolo tecnico del 1 e 2 luglio 2014, ovvero una fascia di protezione e interdizione all’uso a partire dal piede della falesia di almeno 6 metri;

stabilimento balneare all’insegna “Villaggio Turistico Baia del Monaco”: località non visitata per la quale si conferma quanto già rappresentato nel verbale del tavolo tecnico del 1 e 2 luglio 2014, ovvero una fascia di protezione e interdizione all’uso a partire dal piede della falesia di almeno 2 metri, fermo restando che l’Amministrazione Comunale non indichi, in esito a futuri sopralluoghi di periodica verifica, un aggravio delle condizioni di pericolosità rispetto a quelle visionate in verbale u.s. sopra citato;

stabilimento balneare all’insegna “Lido Macchia (…)”: il Tavolo Tecnico ritiene che la spiaggia possa essere fruita a partire da metri 2 dal piede della falesia. Tale distanza è stata ritenuta idonea solo laddove la falesia è stata oggetto di intervento. In tutte le altre parti dell’area in concessione valgono le prescrizioni rappresentate nel verbale del tavolo tecnico del 1 e 2 luglio 2014, ovvero una fascia di protezione e interdizione all’uso a partire dal piede della falesia di almeno 8 metri. In riferimento alla presenza della cavità sotto il manufatto non vi sono documentazioni tecniche tali da consentire una valutazione della stabilità;

stabilimento balneare all’insegna “Lido Varcaro (..)”: il Tavolo Tecnico ritiene che la spiaggia possa essere fruita a partire da metri 2 dal piede della falesia. Tale distanza è stata ritenuta idonea solo laddove la falesia è stata oggetto di intervento. In tutte le altre parti dell’area in concessione valgono le prescrizioni rappresentate nel verbale del tavolo tecnico del 1 e 2 luglio 2014 ovvero una fascia di protezione e interdizione all’uso di almeno 6 metri a partire dal piede della falesia;

Spiaggia libera loc. Chiancamasitto: il Tavolo Tecnico conferma quanto già rappresentato in verbale del tavolo tecnico del 1 e 2 luglio 2014, ovvero una fascia di protezione e interdizione all’uso pari a metri 5,30 a partire dal piede della falesia stessa, fermo restando che l’Amministrazione comunale non indichi, per tale località, un aggravio delle condizioni di pericolosità rispetto a quelle visionate in verbale u.s. sopra citato ed in esito a futuri sopralluoghi di periodica verifica”.

– stabilimento balneare all’insegna di “Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus”, prescrizioni derivanti da normative vigenti in materia;

E’ stata inoltre “vietata, a causa di possibili cedimenti, crolli e distacchi di pareti che potrebbero verificarsi dalle retrostanti aree demaniali marittime, la sosta, il transito di mezzi e di persone e la balneazione su tutti gli arenili/spiagge accessibili e prospicienti i tratti di costa compresi tra la località Chiusa dei Monaci e Gravaglione, ad eccezione degli stabilimenti balneari di cui al n. 1)”.

E’ stato fatto obbligo:

“- ai concessionari delle aree demaniali marittime alla messa in opera di idonei sistemi di segnalazione di pericolo e di totale inibizione all’accesso e all’uso delle aree non protette e/o interdette;

– al Comando di Polizia Municipale di provvedere ad un monitoraggio bisettimanale degli interventi eseguiti sulla falesia prospiciente le spiagge in concessione, ivi compresa la spiaggia pubblica di Chiancamasitto, con obbligo di segnalare al Responsabile del Settore “Gestione del Territorio” segni di dissesto sulle falesie visitate e/o segni di cedimento delle reti di protezione posizionate;

– al Responsabile del Settore “Gestione del Territorio” di installare idonea cartellonistica, multilingua, sulla spiaggia libera di Chiancamasitto recante la seguente dicitura:

“ATTENZIONE – LIMITE ACQUE INTERDETTE ALLA NAVIGAZIONE ( metri 200 o 100 dalla costa ) NON SEGNALATO”;
“ATTENZIONE – LIMITE ACQUE SICURE ( metri – 1,60 ) NON SEGNALATO”;
“ATTENZIONE – BALNEAZIONE NON SICURA PER MANCANZA DI APPOSITO SERVIZIO DI SALVATAGGIO”.

FA DIVIETO
di effettuare la sosta di persone e mezzi sul ciglio dei costoni rocciosi lungo tutto il litorale di propria giurisdizione, entro una fascia larga almeno metri 5 ( cinque ) da esso”.

atto integrale
ord_00061_07-08-2017

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Sicurezza falesie nei lidi di Macchia, ordinanza sindaco Monte Sant’Angelo ultima modifica: 2017-08-07T15:22:02+00:00 da Redazione



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