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CERIGNOLA VOLTO Cerignola Campagna cambia volto: 250mila euro per stazione, parcheggi e collegamenti

Terminata la prima fase del restyling: area di sosta ampliata e gratuita, nuove telecamere, marciapiedi e pensilina. RFI riqualifica sottopassaggio, servizi e illuminazione

AUTORE:
Giovanna Tambo
PUBBLICATO IL:
7 Agosto 2026
Cerignola // Politica //

CERIGNOLA – Parcheggio più grande, nuove telecamere di videosorveglianza, marciapiedi rifatti, una nuova pensilina per chi attende gli autobus e interventi anche all’interno della struttura ferroviaria. La stazione di Cerignola Campagna cambia volto con la conclusione della prima fase di un progetto di riqualificazione destinato a proseguire nei prossimi mesi.

L’investimento complessivo previsto è di 250mila euro e non riguarda soltanto il restyling degli spazi. Il progetto è legato più in generale alla mobilità e al trasporto pubblico e comprende anche il futuro potenziamento del servizio di navette utilizzato da pendolari e lavoratori per raggiungere la stazione ferroviaria e la Zona Industriale. L’obiettivo dichiarato dal Comune è costruire un’alternativa più sostenibile ed efficiente all’utilizzo dell’auto privata per gli spostamenti verso l’area produttiva.

Una delle trasformazioni immediatamente visibili riguarda l’area esterna della stazione. Il parcheggio è stato ampliato e resta gratuito, aumentando così la disponibilità di posti per chi lascia l’auto e prosegue il viaggio in treno o in autobus.

Sul fronte della sicurezza sono state installate due nuove telecamere di videosorveglianza. Una si trova all’ingresso della borgata di Cerignola Campagna, l’altra direttamente nell’area di sosta. Quest’ultima dispone di caratteristiche tecnologiche avanzate: sensore termico per la visione notturna, immagini in 4K e sistema di sorveglianza a 360 gradi.

Il restyling ha interessato anche gli spazi destinati agli utenti del trasporto pubblico. Sono stati completamente rifatti i marciapiedi dell’area utilizzata per la sosta e l’attesa degli autobus e sono stati installati una nuova pensilina e nuovi elementi di arredo urbano.

Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità. Tutti i marciapiedi, compresi quelli a servizio della stazione ferroviaria, sono stati dotati di pavimentazione tattile per persone non vedenti e ipovedenti.

Parallelamente ai lavori promossi nell’area esterna, RFI – Rete Ferroviaria Italiana ha completato una serie di interventi all’interno della stazione. Secondo il Comune, le opere sono il risultato delle interlocuzioni portate avanti negli anni dall’assessorato ai Trasporti, guidato da Teresa Cicolella, con le strutture regionali e nazionali della società ferroviaria.

Tra gli interventi più rilevanti c’è la riqualificazione del sottopassaggio ferroviario. L’area, dopo essere stata completamente sistemata, è stata nuovamente interessata da lavori in seguito a un episodio vandalico. Su richiesta dell’amministrazione comunale sono state quindi installate altre due telecamere, questa volta collegate direttamente alla centrale operativa di RFI.

Il programma di Rete Ferroviaria Italiana ha interessato anche il sottotetto e le opere murarie della stazione, che sono state ritinteggiate, oltre alla ristrutturazione dei servizi igienici e alla realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione.

Il capitolo dei lavori, però, non è chiuso. Il Comune punta ora a intervenire su uno dei problemi più delicati per l’accessibilità delle infrastrutture ferroviarie: le barriere architettoniche.

L’assessora Cicolella annuncia l’intenzione di chiedere a RFI di valutare la possibilità di installare un ascensore nella stazione. Qualora le caratteristiche strutturali non rendessero tecnicamente possibile questa soluzione, la società avrebbe già manifestato disponibilità a prendere in considerazione la realizzazione di un attraversamento dei binari.

Anche l’area esterna sarà interessata da ulteriori interventi. Tra le questioni sollevate dai residenti c’è il manufatto presente all’ingresso della borgata, indicato dal Comune come chiosco abusivo. L’amministrazione fa sapere che la struttura è già interessata da un progetto di rimozione e abbattimento.

Il percorso di riqualificazione dovrebbe inoltre estendersi al viale di Cerignola Campagna, per il quale viene annunciato un rifacimento complessivo in continuità con il primo tratto già sistemato nella zona della stazione.

La strategia non si limita quindi a rendere più decoroso lo scalo ferroviario. Il finanziamento da 250mila euro viene inserito in un progetto più ampio che punta a migliorare il collegamento tra città, stazione e Zona Industriale, con nuovi servizi di mobilità pubblica destinati soprattutto a pendolari e lavoratori.

La prima fase consegna intanto una stazione con un’area esterna profondamente modificata: più spazio per parcheggiare, maggiore videosorveglianza, percorsi pedonali rinnovati e infrastrutture più accessibili. All’interno, RFI ha invece concentrato gli interventi su sottopassaggio, servizi, illuminazione e opere murarie.

Il prossimo obiettivo sarà trasformare questi lavori in un sistema di mobilità più completo. Il potenziamento delle navette, l’ulteriore abbattimento delle barriere architettoniche, la sistemazione del viale e la rimozione del manufatto abusivo sono i passaggi indicati per proseguire il recupero di Cerignola Campagna e rendere la stazione non soltanto uno scalo ferroviario rinnovato, ma un nodo più funzionale per gli spostamenti della città e della sua area industriale.

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