MANFREDONIA – Ammonta a 32.615,13 euro la spesa complessiva disposta dal Comune di Manfredonia per i gettoni di presenza dei consiglieri comunali relativi ai mesi di maggio e giugno 2026. La liquidazione riguarda la partecipazione effettiva sia alle sedute del Consiglio comunale sia a quelle delle Commissioni consiliari permanenti.
A stabilirlo è la determinazione dirigenziale numero 1675 del 5 agosto 2026, adottata dal dirigente del Settore III – Servizi Affari Generali ed alla Persona, Politiche sociali, culturali e giovanili, Matteo Ognissanti. Il provvedimento arriva dopo la verifica dei verbali delle sedute consiliari e degli attestati di presenza nelle Commissioni per i due mesi interessati.
Il valore unitario del gettone riconosciuto a Manfredonia è di 55,77 euro per ogni presenza. L’importo risale alla deliberazione del Consiglio comunale numero 9 del 26 febbraio 2003 e viene applicato alle sedute del Consiglio e delle Commissioni permanenti. Il pagamento, però, non scatta per il semplice fatto che una riunione sia stata convocata: la normativa subordina la corresponsione del gettone alla partecipazione effettiva del consigliere.
Il regolamento comunale introduce inoltre una condizione precisa. Per maturare il diritto al compenso, il consigliere deve partecipare ai lavori del Consiglio o della Commissione per un tempo non inferiore alla metà della durata della singola seduta. Non vengono invece riconosciuti gettoni per le sedute andate deserte, secondo l’interpretazione richiamata nell’atto sulla normativa nazionale.
La cifra di 32.615,13 euro non rappresenta interamente denaro corrisposto direttamente agli amministratori. Della spesa complessiva, 30.060,03 euro sono imputati al capitolo 60 del bilancio comunale, denominato “Indennità di presenza per le adunanze del Consiglio Comunale”, mentre altri 2.555,10 euro sono destinati all’Irap.
L’atto dispone quindi l’emissione dei relativi mandati di pagamento a carico del Bilancio 2026. La disponibilità economica era stata predisposta già con una determinazione del primo aprile, attraverso la quale il Comune aveva impegnato le somme necessarie a garantire per l’intero anno il pagamento dei gettoni legati all’effettiva partecipazione alle attività consiliari.
Ma c’è un ulteriore limite che incide sulle somme effettivamente percepibili da ciascun eletto. Nel 2022, nell’ambito delle misure collegate al Piano di riequilibrio finanziario del Comune di Manfredonia, il Consiglio comunale ha deliberato una riduzione della spesa per i gettoni, fissando a 7.380 euro l’anno l’ammontare massimo che può essere percepito da ogni consigliere.
Il tetto comunale è inferiore al limite teorico massimo previsto dalla disciplina nazionale, che lega il compenso mensile alla misura dell’indennità spettante al sindaco. La determinazione del 5 agosto precisa che gli importi calcolati per i singoli consiglieri tengono conto proprio del massimo annuale erogabile e rimangono entro i limiti stabiliti dal Piano di riequilibrio.
Il sistema, dunque, combina tre condizioni: il numero delle sedute alle quali il consigliere partecipa, la permanenza effettiva per almeno metà della riunione e il rispetto del tetto economico individuale. La semplice appartenenza al Consiglio o a una Commissione non determina automaticamente alcun pagamento.
Per procedere alla liquidazione di maggio e giugno, gli uffici hanno verificato i verbali delle sedute del Consiglio comunale e gli attestati di presenza delle Commissioni consiliari permanenti conservati agli atti. È sulla base di questa documentazione che è stato calcolato quanto spettante ai consiglieri.
La determinazione richiama anche la disponibilità delle risorse nei capitoli di bilancio interessati e attesta la compatibilità della spesa con gli stanziamenti dell’ente. Il Bilancio di previsione 2026-2028 era stato approvato dal Consiglio comunale il 27 febbraio, mentre il Piano esecutivo di gestione era stato adottato dalla Giunta il 23 marzo.
Il provvedimento ha ottenuto il visto contabile favorevole il 7 agosto ed è stato pubblicato nella stessa giornata all’Albo pretorio online e nella sezione Amministrazione trasparente del Comune.
Per i due mesi presi in esame, dunque, Palazzo di Città mette a bilancio 32.615,13 euro complessivi tra compensi e Irap. La liquidazione fotografa economicamente l’attività svolta dai consiglieri tra maggio e giugno nelle riunioni dell’assemblea e delle Commissioni, applicando il gettone unitario da 55,77 euro e mantenendo per ogni eletto il limite massimo annuale di 7.380 euro.




Nu crestiene o truète l’amereche. Ste, pure, ind a tutt i cummessione. Sapess parlè, almóne…