MANFREDONIA – Il bilancio del Comune di Manfredonia conserva i propri equilibri e il Consiglio comunale dà il via libera all’assestamento generale per il triennio 2026-2028. L’Aula ha approvato la deliberazione numero 43 nella seduta del 30 luglio, dopo la ricognizione condotta dagli uffici finanziari su entrate, spese, residui, cassa, debiti fuori bilancio e stato di attuazione dei programmi.
Si tratta di uno dei passaggi più importanti della gestione finanziaria dell’ente: entro il 31 luglio il Consiglio è infatti chiamato a verificare che le previsioni formulate all’inizio dell’anno restino sostenibili alla luce dell’andamento effettivo della gestione e, dove necessario, ad aggiornare gli stanziamenti. L’istruttoria ha portato alla conclusione che permane una situazione complessiva di equilibrio, tanto nella gestione di competenza quanto in quella dei residui e della cassa.
Il provvedimento contiene una serie consistente di variazioni. Per il solo 2026 le maggiori entrate di competenza ammontano a 6.964.627,91 euro, mentre le diminuzioni sono pari a 3.325.474,45 euro. Sul fronte della spesa sono previste variazioni in aumento per 7.366.833,65 euro e riduzioni per 3.727.680,19 euro. Il totale delle variazioni di competenza viene riportato a pareggio a 10.692.308,10 euro sia sul versante delle entrate sia su quello delle spese. Per il 2027 le variazioni complessive a pareggio ammontano a 4.913.742,75 euro, mentre per il 2028 il valore è di 1.853.992,75 euro.
Un capitolo rilevante riguarda l’utilizzo dell’avanzo vincolato. L’assestamento applica 1.515.539,35 euro di avanzo vincolato corrente e altri 1.275.393,16 euro di avanzo vincolato destinato alla parte capitale. Complessivamente si tratta quindi di quasi 2,8 milioni di euro che vengono riportati nella programmazione dell’ente per finanziare interventi e spese già legati a specifiche destinazioni.
Nel corso dell’istruttoria i diversi settori comunali sono stati chiamati a segnalare eventuali situazioni in grado di compromettere gli equilibri, la presenza di passività non contabilizzate e la necessità di modificare gli stanziamenti. Tra le esigenze prese in considerazione figurano, fra le altre, risorse per un nuovo sistema di comunicazione digitale Cloud Voip e stanziamenti destinati agli interventi di manutenzione straordinaria per l’adeguamento antincendio della scuola elementare Croce.
Dalla verifica della liquidità emerge inoltre che, alla data presa in esame dagli uffici, il Comune non faceva ricorso né all’utilizzo delle entrate a specifica destinazione né all’anticipazione di tesoreria. Le previsioni sugli incassi fino alla chiusura dell’esercizio sono considerate sufficienti per sostenere i pagamenti delle obbligazioni assunte, mantenendo un fondo di cassa finale positivo. Resta inoltre disponibile un fondo di riserva di cassa pari a 300mila euro. Gli uffici non hanno rilevato, allo stato, squilibri nelle società e negli organismi partecipati tali da determinare effetti negativi inattesi sul bilancio comunale.
Positiva anche la verifica sul Fondo crediti di dubbia esigibilità: l’accantonamento viene giudicato congruo e risulta superiore di 28.598,62 euro rispetto alla misura minima prevista dalla normativa. Sul fronte dei debiti fuori bilancio, l’atto registra l’assenza di ulteriori situazioni oltre a due pratiche già finanziate e in corso di riconoscimento da parte del Consiglio: una relativa al giudizio con Banca Sistema Spa, collegato al decreto ingiuntivo numero 71/2026 del giudice di Manfredonia, e una riguardante Agenzia delle Entrate-Riscossione, per contributo unificato e imposte.
L’assestamento comporta anche l’aggiornamento del Documento unico di programmazione, della relativa nota di aggiornamento e degli altri strumenti programmatori dell’amministrazione, compresi il programma triennale e l’elenco annuale dei lavori pubblici. Il Collegio dei revisori dei conti aveva espresso parere favorevole con verbale numero 54 del 22 luglio.
Sul piano politico, la deliberazione è passata con 23 consiglieri presenti e 21 votanti. I favorevoli sono stati 15. Due gli astenuti, Giuseppe Marasco e Libero Palumbo; sei i voti contrari, espressi da Fabio Di Bari, Vincenzo Di Staso, Ugo Galli, Massimiliano Ritucci, Antonio Tasso e Gianluca Totaro. Con la stessa articolazione del voto il Consiglio ha successivamente dichiarato il provvedimento immediatamente eseguibile.
Con l’approvazione dell’assestamento, dunque, il Comune aggiorna la propria macchina finanziaria alla seconda parte dell’anno e certifica, sulla base dei dati disponibili, il mantenimento del pareggio economico-finanziario, della copertura delle spese correnti e degli investimenti e della tenuta complessiva dei conti per il 2026.




Se i conti sono ritornati in equilibrio fate in c..o a DIMINUIRE la Tari, che è diventata una tang…ente , tra le più alte d’Italia, con un servizio SCADENTE.
Certo che sono in equilibrio con tutti i pecoroni che vanno ha pagare la tari x parare i debiti che avete è per pagarvi i vostri stipendi voi continuerete ad aumentare la tari ed il popolo continuerà sempre ha pagare noi siamo quelli al quale voi continuerete ha succhiare il sangue Manfredonia la tari più alta d Italia ha foggia non fanno l indifferenziata eppure pagano di meno che schifo una cosa andate ha lavorare ma sul serio Manfredonia la città dei balocchi
Caro Alfredo 1,commento da 10 e lode…