Via libera alla deliberazione adottata l’8 giugno con i poteri del Consiglio. Il Rendiconto 2025 si era chiuso con un risultato di amministrazione di oltre 87 milioni di euro. Confermata la salvaguardia degli equilibri finanziari
MANFREDONIA – Il Consiglio comunale di Manfredonia ha ratificato la variazione urgente al Bilancio di previsione 2026-2028 che la Giunta aveva adottato l’8 giugno scorso esercitando i poteri dell’assemblea. Il provvedimento, deliberazione di Giunta numero 135, riguardava in particolare l’annualità 2026 e aveva richiesto l’intervento immediato dell’esecutivo prima del successivo passaggio in Aula.
La ratifica consiliare rappresenta infatti l’ultimo tassello della procedura prevista per le variazioni di bilancio adottate in via d’urgenza dalla Giunta. Il Testo unico degli enti locali consente all’esecutivo di intervenire quando sussistono le condizioni che non permettono di attendere i tempi ordinari del Consiglio, ma stabilisce che la decisione debba poi essere sottoposta all’assemblea entro il termine previsto dalla legge.
Nel caso di Manfredonia, l’atto approvato dalla Giunta era stato accompagnato dal parere del Collegio dei revisori, espresso con verbale numero 45 del 5 giugno 2026. La documentazione contabile acquisita aveva consentito di verificare che la variazione non compromettesse la tenuta complessiva dei conti dell’ente.
La manovra si inserisce in una fase caratterizzata da numerosi aggiornamenti della programmazione finanziaria comunale. Prima della deliberazione numero 135, il 20 maggio era stata approvata con determinazione numero 1110 una variazione compensativa tra capitoli appartenenti alla stessa missione, programma e macroaggregato per la fornitura di materiale. Successivamente, con una proposta di deliberazione del Consiglio del 26 maggio, erano state predisposte variazioni riguardanti tutte e tre le annualità del Bilancio 2026-2028, anch’esse sottoposte all’esame dei revisori.
Un elemento significativo del quadro finanziario richiamato nell’atto è rappresentato dal Rendiconto della gestione 2025, approvato dal Consiglio comunale il 3 giugno.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è stato quantificato in 87.246.145,97 euro. Una cifra che, tuttavia, non corrisponde a risorse interamente e liberamente spendibili dal Comune. La parte più consistente risulta infatti già accantonata o vincolata.
Nel dettaglio, 43.662.426,71 euro costituiscono la parte accantonata e altri 37.286.705,80 euro la parte vincolata. La quota destinata agli investimenti ammonta a 177.370,39 euro, mentre la parte disponibile del risultato di amministrazione è pari a 6.119.643,07 euro.
Sono numeri importanti anche per comprendere la differenza tra il risultato complessivo di amministrazione e le somme che un ente può effettivamente utilizzare senza vincoli: degli oltre 87 milioni riportati nel rendiconto, la grande maggioranza è infatti assorbita dagli accantonamenti e dalle risorse che possiedono già una destinazione specifica.
Sul piano della sostenibilità finanziaria, l’istruttoria richiamata nella deliberazione di ratifica dà esito positivo. La variazione numero 135 era corredata sia dal parere del responsabile del servizio finanziario sia da quello dell’organo di revisione economico-finanziaria. Secondo quanto riportato nel provvedimento, attraverso questi controlli è stato verificato il permanere degli equilibri di bilancio, nel rispetto dei principi previsti dall’ordinamento finanziario e contabile degli enti locali.
Il Consiglio ha inoltre verificato la regolarità della procedura e il rispetto del termine entro il quale le variazioni urgenti adottate dalla Giunta devono essere ratificate. La normativa stabilisce un termine di sessanta giorni e, in ogni caso, impone che la ratifica intervenga entro il 31 dicembre dell’esercizio in corso. Su queste basi l’Aula ha quindi proceduto a confermare la decisione assunta dall’esecutivo.
Il provvedimento ha ottenuto anche i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile.



