Vieste è una città che troppo spesso finisce sulle pagine dei giornali per la politica, per la cronaca e, talvolta, per episodi di cronaca nera. Ma Vieste non è soltanto questo.
C’è un’altra città, forse meno rumorosa ma infinitamente più autentica, che merita di essere raccontata. È la Vieste della quotidianità, della leggerezza, delle giornate trascorse davanti al mare, dei gesti semplici e spontanei. È la Vieste delle persone belle, di quelle capaci di lasciare un ricordo anche senza fare nulla di straordinario, semplicemente attraverso un sorriso, una parola gentile o un’attenzione sincera.
Ed è proprio questa Vieste che oggi vogliamo raccontare.
Lo facciamo partendo da un luogo che, per una famiglia in vacanza sul Gargano, si è trasformato in qualcosa di molto più importante di un semplice stabilimento balneare: il Lido Tre Stelle di Vieste.
Nel corso degli anni la famiglia ha frequentato numerosi lidi e strutture balneari, conoscendo realtà differenti e vivendo tante estati al mare. Eppure, raccontano, difficilmente altrove hanno trovato la stessa armonia respirata al Lido Tre Stelle.
Un’atmosfera capace di mettere immediatamente a proprio agio chi arriva, trasformando una normale giornata di vacanza in un piccolo momento da custodire.
«Avete creato un ambiente magico, un vero angolo di serenità dove si entra con il sorriso e si esce quasi con un abbraccio».
Sono parole semplici, ma raccontano perfettamente ciò che spesso fa davvero la differenza nel turismo: non soltanto la bellezza del mare, della spiaggia o del paesaggio, ma soprattutto il valore delle persone.
Tra queste, un ringraziamento particolare è rivolto a Diego, cameriere della struttura, diventato con la sua disponibilità uno dei volti più belli di questa esperienza.
Una persona descritta come affabile, sensibile e genuina, capace di instaurare immediatamente un rapporto umano con gli ospiti e di farli sentire a casa fin dal primo momento.
La sua gentilezza, la sua attenzione e quel modo spontaneo di rapportarsi con le persone hanno contribuito a rendere ancora più piacevoli le giornate trascorse al Lido Tre Stelle.
Ed è anche attraverso persone come Diego che si costruisce l’immagine più bella di una località turistica.
Perché chi arriva a Vieste può certamente innamorarsi del suo mare, dei suoi colori, del Pizzomunno, delle spiagge e degli scorci straordinari del Gargano. Ma quando riparte porta con sé soprattutto le emozioni vissute e il ricordo delle persone incontrate.
È questo il turismo che vorremmo raccontare più spesso.
Quello fatto di rapporti umani, professionalità, educazione e piccoli gesti capaci di trasformare una vacanza in un ricordo indelebile.
La famiglia che ha voluto affidare queste parole alla nostra attenzione conclude infatti con una promessa che rappresenta probabilmente il riconoscimento più bello per chi lavora nel settore dell’accoglienza:
«Grazie di cuore per aver reso la nostra vacanza indimenticabile. Torneremo sicuramente a trovarvi».
Un pensiero condiviso con grandissimo affetto anche da Martina De Rossa e dalla sua famiglia.
E allora, qualche volta, vale davvero la pena spostare lo sguardo dalle polemiche, dai problemi e dalla cronaca per raccontare anche questa Vieste.
La Vieste dei sorrisi. La Vieste delle famiglie. La Vieste di chi lavora ogni giorno con passione. La Vieste delle persone che, senza clamore, riescono a rendere più bella la giornata di qualcun altro. La Vieste che entra nel cuore. Quella che, forse, rappresenta le nostre vere tre stelle.



