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MANFREDONIA ZAPPONETA «Angelica Trimigno, un esempio di amore e coraggio»: l’appello delle famiglie al Comune di Zapponeta

Gratitudine a Stato Quotidiano e alla cittadinanza per la grande partecipazione. Le famiglie chiedono alle istituzioni di Zapponeta un riconoscimento ufficiale alla memoria della giovane

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
7 Settembre 2026
Manfredonia // Notizie in piazza //

Alla redazione di Stato Quotidiano e alle comunità di Manfredonia e Zapponeta.

“Desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a Stato Quotidiano e alle tantissime persone che hanno accolto con commozione e affetto la storia di Angelica Trimigno. Le numerose manifestazioni di vicinanza, espresse attraverso centinaia di reazioni e commenti, hanno scaldato il cuore delle nostre famiglie e ci hanno donato grande forza.

La comunità ha compreso il valore del gesto di Angelica: non una semplice notizia di cronaca, ma una testimonianza di altruismo e di amore verso il prossimo. Il suo sacrificio, avvenuto nel territorio di Zapponeta nel tentativo di salvare un’altra vita, continua a parlare alle coscienze di tutti.

Le parole del Vangelo di Giovanni ne esprimono pienamente il significato:

«Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici»
(Giovanni 15,13)

È un insegnamento che racchiude il senso più alto dell’amore cristiano e che, per noi, rappresenta la testimonianza lasciata da Angelica.

Il Comune di Manfredonia ha voluto onorarne la memoria attraverso il conferimento di un Encomio solenne alla memoria, un gesto istituzionale che abbiamo accolto con profonda riconoscenza.

Al tempo stesso, secondo quanto risulta alle nostre famiglie, dal Comune di Zapponeta non è ancora pervenuta una risposta formale alle richieste di riconoscimento presentate. Registriamo questa mancanza di riscontro con dispiacere e auspichiamo che possa essere presto superata attraverso un segnale concreto di attenzione e vicinanza.

Riteniamo che le istituzioni abbiano il compito morale e civile di custodire e rappresentare i valori più alti di una comunità: l’altruismo, il coraggio, la solidarietà e la memoria. Ricordare una ragazza di appena diciotto anni che ha perso la vita nel tentativo di salvarne un’altra significherebbe consegnare alle nuove generazioni un esempio prezioso di umanità.

Per queste ragioni, rinnoviamo con rispetto il nostro appello all’Amministrazione comunale di Zapponeta affinché valuti l’attribuzione ad Angelica di un riconoscimento ufficiale adeguato al valore del suo gesto.

Il nostro intento non è alimentare contrapposizioni, ma favorire un momento di condivisione e di memoria nel quale l’intera comunità possa riconoscersi. Confidiamo pertanto nella sensibilità delle istituzioni e nella possibilità di avviare un dialogo sereno e costruttivo.

La memoria di chi ha donato la propria vita per tentare di salvarne un’altra merita di essere custodita e tramandata.

Le famiglie Trimigno, D’Ascenzo, Murgo e Nenna“

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